Mai assaggiato il pomelo!?

Mio suocero mi ha regalato questo frutto, il pomelo, che non avevo mai mangiato, che ho piacevolmente apprezzato per il suo sapore e per la sua consistenza croccante!

pomelo

pomelo

Questo frutto è ritenuto una delle 3 specie da cui derivano tutti gli agrumi oggi conosciuti, assieme al cedro ed al mandarino.

Viene chiamato anche Pomelo, Pummelo, Pampaleone, Sciadocco, da non confondere con il Pompelmo che è un suo ibrido.

pomelo

pomelo

È il più grande degli agrumi, infatti cresce fino ai 30 cm di diametro e può pesare fino ai 10 kg!

Principalmente è un frutto da tavola, ma in alcuni paesi del mondo si utilizza anche in insalate di frutta o di legumi, e la buccia candita.
È un frutto invernale, nativo del sud dell’Asia e della Malaysia dove è conosciuto da più di quattromila anni.

Fu introdotto in Cina attorno al 100 d.C., dove si è diffuso e continua a sopravvivere, anche spontaneamente in riva ai fiumi.

Contiene vitamina C, beta-carotene, vitamine del gruppo B compresa la B9, acido folico particolarmente importante per le giovani mamme durante la gravidanza, è ricco di potassio che ha proprietà tonificanti per il cuore, aumenta la vitalità, migliora l’umore, rafforza le energie e la capacità lavorativa.

Dona una sensazione di sazietà e accelera la sintesi delle proteine e dei grassi nell’organismo, utile per coloro che desiderano o devono mantenere una dieta ipocalorica, inoltre contribuisce a regolare la pressione arteriosa e a prevenire l’arteriosclerosi.

Il Pomelo è ottimo nelle diete per il trattamento e la prevenzione dell’asma.

spicchio pomelo

spicchio di pomelo

Se lo trovate al supermercato provatelo, a me è piaciuto molto! …a voi?

Muffin salati? Sì, di spinaci.

Muffin di spinaci.

Gli spinaci si sà che sono ricchi di ferro, ma non solo, anche di vitamina A, di vitamina C, riesce a proteggere la vista, apporta vantaggi al sistema immunitario e si rivela efficace in caso di stitichezza. Non dovrebbe mai mancare nella nostra alimentazione, perché contribuisce al benessere generale dell’organismo.

Hanno un alto contenuto di vitamina A e di vitamina C,B, D, F, PP e K. Non trascurabili anche i sali minerali come il potassio, il calcio e il fosforo.

  • 200 g di farina tipo 0
  • 30 g di amido di mais
  • 2 cucchiai di lievito
  • 30 g di olio extravergine d’oliva
  • 100 g di spinaci freschi
  • 160 g di tofu
  • 1 cucchiaino di cumino
  • 10 g di semi di chia
  • basilico
  • sale

Scottate per qualche minuto gli spinaci in padella, quindi frullateli con il tofu e il basilico, oppure tritateli finemente.

muffin di spinaci e tofu

muffin di spinaci e tofu

In una ciotola unite l’olio, il sale e il cumino, quindi la farina, l’amido di mais e il lievito setacciati, amalgamando bene.

Aggiungete gli spinaci frullati (o gli spinaci, il tofu e il basilico tritati finemente), e i semi di chia impastando energicamente (eventualmente aggiungete un pochino di acqua o di latte di soia), quindi riempite i pirottini per muffin per 3/4 e infornateli a 200° per 30/40 minuti.

muffin di spianci

muffin di spianci

 

 

 

 

 

 

 

Oltre ad essere buoni sono anche belli da vedere…caratteristica che in cucina è importate quanto il sapore dei nostri piatti! …non trovate che anche l’occhio voglia la sua parte in cucina?

 

Cioccolata spalmabile fatta in casa: più buona di quella comprata!

Non solo la cioccolata spalmabile fatta in casa è più buona di quella comprata al supermercato, e sicuramente più genuina!

La mattina su una fetta di pane tostato è perfetta!

cioccolata spalmabile alle nocciiole

cioccolata spalmabile alle nocciole

  • 100 g di granella di nocciole (o pasta di nocciole)
  • 100 g di cioccolato fondente 
  • 100 g di burro vegetale o olio vegetale
  • 100 g di zucchero di canna

Tostate la granella di nocciole in padella per qualche minuto, quindi frullatela fino a renderla farina; sciogliete il cioccolato fondente con il burro vegetale in un pentolino a fiamma bassa, quindi aggiungete lo zucchero e la farina di nocciole tostate (o la pasta di nocciole), e continuate a cuocere fino a quando avrete ottenuto una consistenza cremosa.

Manca solo il pane tostato!

Buona merenda!

Panini senza lievito: Irish

I Panini Irish sono soffici e profumati, la ricetta e’ facile e veloce, di origine irlandese.

panini irish

panini irish

Un pane “povero”, fatto di pochi ingredienti, il trucco nella preparazione perfetta di questi panini sta nel lavorare velocemente l’impasto, mescolandolo solo il minimo indispensabile, e cuocendoli subito.

  • 100 g di farina manitoba
  • 100 g di farina di kamut o farro
  • 200 g di farina integrale
  • 10 g di sale
  • 8 g di bicarbonato
  • 200 g di acqua frizzante o latte di riso/soia
  • yogurt vegetale al naturale
  • sesamo
  • semi di papavero

Unite le farine, il sale, il bicarbonato, mescolate, quindi aggiungete l‘acqua e lo yogurt, mescolate velocemente; formate i panini e disponeteli su una placca da forno, spennellateli con un pochino di acqua e cospargeteli con semi di sesamo o semi di papavero, quindi infornateli a 210° per 15 minuti, poi 180° per altri 15 minuti.

panino irish con formaggio vegetale spalmabile

panino irish con formaggio vegetale spalmabile

Deliziosi sia con qualcosa di dolce che di salato! 😉

 

Un primo equilibrato e saporito!

Gli spaghetti integrali con crema di ceci, zucchini e seitan sono un primo molto saporito, assolutamente equilibrato per gli ingredienti utilizzati!

 

spaghetti integrali

spaghetti integrali

Perché scegliere la pasta integrale a quella bianca?

  • È più nutriente
  • Rallenta l’assimilazione di zuccheri e di grassi
  • Dona un miglior senso di sazietà
  • Contiene antiossidanti ed enzimi
  • È indicata per il controllo del peso

Inoltre contiene vitamine, minerali e amidi, fino a 5 volte più fibre della pasta bianca, una maggiore quantità di proteine, vitamina E (antiossidante per eccellenza), con proprietà antietà, è ricca di polifenoli e acidi grassi essenziali, fitoestrogeni utili per la salute delle ossa e del cuore (soprattutto delle donne).

  • 320 g di spaghetti integrali
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio di aglio
  • 500 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di doppio concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaio di passata di pomodoro
  • 50 g di farina di ceci
  • 4 zucchine
  • 200 g di seitan alla piastra
  • olio extravergine di oliva
  • farina di grano tenero
  • tamari

Per la salsa tagliate lo scalogno a fettine sottili e fatela appassire in padella con lo spicchio d’aglio in camicia e un filo di olio, quindi eliminate l’aglio e aggiungete l’acqua, la passata e il concentrato di pomodoro, una spruzzata di tamari e portate a bollore; aggiungete la farina di ceci e continuate a mescolare fino a quando otterrete una crema densa.

Tagliate a dadini le zucchine e fateli saltare in padella con un filo d’olio per 10 minuti, dovranno rimanere croccanti.

seitan a striscioline

seitan a striscioline

In un’altra padella mettete il seitan tagliato a striscioline e infarinato, insieme ad un filo d’olio facendolo diventare anch’esso croccante, regolate con il tamari, quindi cucete gli spaghetti in abbondante acqua salata.

Scolateli leggermente al dente e conditeli con la crema di ceci e le zucchine, infine guarnite con le striscioline di seitan.

spaghetti con crema di ceci

spaghetti con crema di ceci, zucchini e seitan

Buono, saporito e salutare…cosa chiedere di più ad un piatto di pasta?!?

Stasera per cena: polpette di fagioli azuki!

Potete preparare queste polpettine come finger food o come secondo piatto, veloce e saporito!

Sono naturalmente ricchi di vitamine del gruppo B (tra cui acido folico), fibre e proteine.

fagioli azuki

fagioli azuki

Aiutano la formazione di enzimi utili al fegato e hanno proprietà depurative e diuretiche, dunque sono anche alleati dei nostri reni.

Questi piccoli fagioli sono buoni, facilmente digeribili, poveri di grassi e inoltre contengono isoflavoni, sostanze in grado di mantenere in buona salute il nostro sistema immunitario, il cervello e le ossa.

Per prepararle ci servono:

  • 200 g di fagioli azuki
  • 180 g di tofu al naturale
  • 5 foglie di salvia
  • 4 foglie di alloro
  • 1/2 cipolla
  • sale
  • farina di ceci

Lavate gli azuki sotto l’acqua corrente e lasciateli in ammollo per almeno 3 ore.

cuoceteli per 45 minuti a fuoco medio con 4 foglie di alloro e salate l’acqua solo a pochi minuti dalla fine della cottura.

Frullate gli azuki con la cipolla, il tofu e la salvia fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi regolate di sale; realizzate delle polpettine con le mani umide e passatele nella farina di ceci, quindi infornatele a 180° per 10 minuti, giratele e cuocetele per altri 10 minuti.

polpettine di azuki

polpettine di azuki

Che ne pensate? Le accompagniamo con una maionese leggera o salsa di soia?

 

Ananas al forno: buona e salutare.

L’ananas è un frutto che amo particolarmente, è dolce, succosa, fresca…ma non solo ha molte proprietà benefiche per il nostro corpo!

Le sue proprietà sono amplificate se lo cuocete al forno!

Alcune di esse sono:

anans al forno 4

Proprietà dell’ananas

  • riduce lo stress
  • possiede proprietà antinfiammatorie
  • migliora i dolori articolari
  • aumenta le difese immunitarie
  • regola i processi digestivi
  • aiuta a prevenire le malattie che riguardano la vista
  • previene la placca
  • cura la stitichezza
  • migliora la salute della pelle

 

 

Per prepararla bastano:

  • 1 ananas intero
  • cannella in polvere
  • 6 cucchiai di miele
  • 1/2 tazza di acqua

Sbucciate l’ananas e mettetela in un contenitore di vetro che possa essere infornato, spennellate con il miele e spolverate con abbondante di cannella, quindi aggiungete l’acqua e infornate.

Cuocete a 170° per 35-40 minuti, fino a quando sarà caramellata; una volta cotta fatela raffreddare, tagliatela a fette prima di servire.

Difficilmente accadrà, ma se dovesse avanzare, conservatela in frigorifero.

😉

 

Focaccia di riso con lievito madre: buonissima!

Amo il riso in tutte le sue forme: riso bianco, integrale, venere, rosso, spaghetti di riso, pasta di riso o farina di riso!

Se provate ad utilizzare la farina di riso nelle vostre preparazioni vedrete che il risultato è buonissimo, sia per quanto riguarda ricette salate che dolci.

Io ho provato ad utilizzarla per preparare una focaccia leggera e digeribile: la focaccia di riso con lievito madre.

farina di riso

farina di riso

  • 250 g di farina di riso
  • 25 g di amido di mais (o fecola di patate)
  • 50 g di lievito madre
  • sale
  • olio extravergine d’oliva
  • acqua

Unite le farine, una presa di sale e un filo di olio, sciogliete il lievito madre in mezzo bicchiere di acqua tiepida e unitelo all’impasto; regolate l’acqua in base all’assorbimento della farina, fino ad ottenere un impasto liscio e malleabile.

Stendete la pasta in una teglia da forno precedentemente unta e lasciate riposare fino a quando l’impasto raggiungerà il doppio del suo volume.

salamoia

salamoia

Realizzate con le dita delle pressioni sull’impasto e versateci sopra la salamoia composta da 20 ml di acqua, 20 ml di olio e una presa di sale grosso sbattuti energicamente insieme, quindi infornate a 250° per 25-30 minuti.

focaccia di riso con lievito madre

focaccia di riso con lievito madre

Avete mai provato ad utilizzarla nelle vostre preparazioni?

Lieviti naturali per sostituire il lievito chimico nei dolci.

Durante i corsi che tengo in giro per l’Italia spesso i miei allievi mi chiedono come possono sostituire il lievito chimico per dolci durante le loro preparazioni, preferendo l’utilizzo di lieviti naturali.

Le soluzioni sono diverse, e potete scegliere quella che più fa per voi, il risultato è ottimo in tutti i casi e il sapore non verrà assolutamente alterato!

Otterrete impasti soffici, gonfi e ben digeribili!

Inoltre indicati per chi è intollerante al lievito, ai vegetariani o vegani!

vegan OK

vegan OK

  • aceto di mele e bicarbonato: 80 ml di aceto di mele e 10 g di bicarbonato, unendo il bicarbonato per ultimo;

    bicarbonato di sodio

    bicarbonato di sodio

  • yogurt di soia e bicarbonato: 1 vasetto di yogurt di soia da 125 g e 10 g di bicarbonato, unendo il bicarbonato per ultimo;
  • succo di limone e bicarbonato: 70 ml di succo di limone e 10 g di bicarbonato, unendo il bicarbonato per ultimo;
  • cremor tartaro, amido di mais (o fecola di patate) e bicarbonato: 50 g di cremor tartaro, 15 g di amido di mais e 35 g di bicarbonato, ottenendo 100 g di lievito naturale che si potrà conservare in un barattolo; ne basteranno 25 g ogni 500 g di farina.
cremor tartaro

cremor tartaro

Il cremor tartaro in passato veniva venduto a peso solo in farmacia, mentre oggi si trova in bustine anche nei supermercati ben forniti o nei negozi specializzati in prodotti naturali o in dolci e decorazioni. Verificare sulla bustina se il preparato contiene già bicarbonato di sodio.

  • bicarbonato, amido di mais (o fecola di papate) e acido citrico: 35 g di bicarbonato, 25 g di amido di mais e 30 g di acido citrico, ottenendo 100 g di lievito; ne basteranno 25 g ogni 500 g di farina.

Provate e vedrete che ne rimarrete piacevolmente colpiti! 🙂

Dall’Inghilterra il plumcake mele e uvetta, soffice e dolcissimo!

Mio marito lo adora, ne va matto!

La parola plum cake (o plumcake) indica in italiano vari tipi di dolce cotti al forno in speciali stampi rettangolari a pareti alte, chiamati stampi a cassetta.

Il plum cake è un dolce di origine inglese al quale si possono aggiungere frutta, canditi, spezie e liquori.

plumcake mele e uvetta

plumcake mele e uvetta

Viene servito già tagliato a fette per accompagnare il tè del pomeriggio.

Il suo nome deriva dal fatto che anticamente in Inghilterra veniva preparato con le prugne (plum) secche,  oggi gli anglosassoni lo chiamano fruitcake, mentre il nome plum cake viene riservato negli Stati Uniti alle torte alle prugne.

plumcake mele e uvetta

plumcake mele e uvetta

E’ un dolce semplicissimo da fare, perfetto per quando non avete molto tempo a disposizione per preparare un dolce, e che rimane morbido per molti giorni…se dura! 😉

  • 150 g farina manitoba
  • 75 g di zucchero
  • 25 g di olio di semi
  • 50 g di latte vegetale o acqua
  • 1 mela
  • uvetta
  • 1/2 vasetto di yogurt di soia
  • 1/2 bustina di lievito per dolci

Setacciate la farina e il lievito, aggiungete lo zucchero, l’olio, la mela tagliata a dadini, una manciata di uvetta, lo yogurt e il latte vegetale o l’acqua, ed impastate bene fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi versatelo in uno stampo da plumcake unto e infornate.

Cottura: forno preriscaldato a 180° per 40 minuti.

Semplice, no?!

plumcake mele e uvetta

plumcake mele e uvetta

E’ perfetto per la colazione o per una merenda con una tazza di tè!