LE VERDURE: “SCOPRIAMOLE” INSIEME: la cicoria.

LE VERDURE: “SCOPRIAMOLE” INSIEME

Quale info utile su ogni verdura e qualche consiglio su come acquistarle, come mondarle, come tagliarle e ovviamente come…cucinarle!

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cicoria

LA CICORIA:

La cicoria si divide in diverse qualità: il “radicchio”, la “catalogna” e la “cicoria di Bruxelles”.

Il “radicchio” ha foglie rosse-porpora o screziate di rosso, e si trova fresco in inverno.

Si può mangiare crudo in insalata, o cotto alla griglia, soffritto in padella o sbollentato in acqua e aceto e poi conservato sott’olio, o usato come ingrediente nella preparazione di risotti (che renderanno il suo caratteristico colore rosso-porpora), oppure può essere farcito e cotto al forno o ancora può essere usato nei ripieni.

La “catalogna” ha invece foglie strette e lunghe di cui si consuma solo la parte inferiore e il picciolo a costa, di colore verde, e si trova fresco in inverno, quando ha le foglie più tenere.

Si consumano anche i germogli, detti anche “puntarelle”, che si possono consumare sia crudi che cotti.

Se le puntarelle volete mangiarle crude tagliate a listarelle e immerse in acqua e ghiaccio per farle arricciare.

Si può sbollentare e poi far saltare in padella o si può usare in brodi e in zuppe.

La “cicoria di Bruxelles” viene chiamata anche “indivia belga”, che ha piccole dimensioni e cespi compatti, panciuti e allungati, di colore bianco con punte verde pallido, e si trova fresca in autunno e inverno, con foglie bianche, integre e sode (quindi croccanti).

Si può mangiare cruda in insalata o usando le foglie, che hanno una bella forma a barchetta, come naturali contenitori di altri ingredienti, oppure saltata in padella, grigliata, arrostita e brasata.

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polpette di cicoria

POLPETTE DI CICORIA:

  • 500 g di cicoria
  • 1 patata lessa
  • pangrattato
  • 2 cucchiai di lievito alimentare a scaglie
  • olio extravergine di oliva
  • olio di semi
  • sale
  • pepe

Sbollentate la cicoria in abbondante acqua salata per 5 minuti, quindi scolatela, strizzatela dall’acqua in eccesso e tritatela grossolanamente, quindi unite la patata lessa schiacciata, 2 cucchiai di pangrattato e il lievito alimentare a scaglie, una spolverata di sale e di pepe, e impastate fino ad ottenere un composto malleabile.

Formate delle palline grosse come noci e schiacciatele, passatele nel pangrattato, quindi friggetele in abbondante olio di semi.

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