Avena: per la linea!

Un chicco ricco di propritá: l’avena!
L’avena è una fonte di carboidrati a lenta digestione, ricca di fibre, e per questo in grado di fornire energia a lungo termine senza causare picchi insulinici.

avena

avena

E’ l’alimento più ricco di proteine e di sostanze grasse, tra cui l’essenziale acido linoleico e le fibre solubili; è un alimento ideale per placare l’appetito, regolarizzare la funzione intestinale e normalizzare il peso corporeo.

Favorisce l’abbassamento dei livelli di colesterolo, per questo se ne consigliano 40 gr al giorno, grazie alla sua altissima capacità di attirare molta acqua e alla presenza di molti oligoelementi utili abbassa in tempi brevi il colesterolo “dannoso” LDL, senza influenzare quello “buono” HDL, e proteggere le nostre arterie dall’aterosclerosi. Il suo basso indice glicemico la rende un alimento prezioso per i diabetici che possono beneficiare del suo effetto stabilizzante sui livelli glicemici, aiutando anche coloro che vogliono perdere peso, in quanto aiuta a prolungare il senso di sazietà dopo il pasto; ha proprietà diuretiche e stimola l’intestino pigro, e l’avenina, un alcaloide concentrato nella crusca è dotato di un effetto tonificante, energetico e riequilibrante.

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FARINATA CON CARCIOFI E OLIVE

Ho imparato a cucinare la farinata classica molti anni fa, e oggi ho voluto darle un sapore un po’ diverso.

  • 200 g di farina di ceci
  • 200 ml di acqua
  • 200 ml di latte di soia
  • 2 carciofi
  • 80 g di olive denocciolate
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale
  • erbette e spezie a piacere

Ammollate la farina di ceci con acqua e latte di soia per minimo di 2-3 ore (meglio una notte intera).

Aggiungete l’olio, una presa di sale, le erbette tritate e le spezie che avete scelto.

Tagliate le olive e i carciofi a fettine molto sottili, quindi rivestite una teglia con carta forno, posizionate i carciofi e le olive, e versate sopra l’impasto di ceci, quindi infornate e cuocete a 180°C per 45 minuti.

farinata con carciofi e olive

farinata con carciofi e olive

Minestra speziata di piselli con purea di carote

Questa vellutata speziata è perfetta tutte le stagioni, perchè è buonissima anche fredda.

vellutata

vellutata

  • 200 g di piselli
  • 6 carote
  • 1 patata
  • 1/2 scalogno
  • paprika
  • semi di finocchio
  • cumino
  • lievito alimentare in scaglie
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Cuocete le carote e la patata in una vaporiera, spolverandole di cumino, quindi fatele raffreddare.

Tritate lo scalogno e ponetelo in una padella con un filo di olio, spolveratelo con i semi di finocchio, aggiungete anche l’aglio schiacciato facendo soffriggere il tutto qualche minuto, quindi aggiungete i piselli e 2 bicchieri di acqua.

Frullate le carote e la patata con un pochino di acqua, fino ad ottenere una purea, e spolverate con altro cumino.

Versate la purea di carote e patata nella pentola con i piselli, aggiungete la paprika, un pizzico di sale e un filo di olio, quindi ultimate con una spolverata di lievito alimentare in scaglie e servite.

Racconti di cucina…

libri

libri

“Racconti di cucina: 80 ricette perfette della cucina di casa”

di Angela Frenda, food editor del Corriere della Sera è un libro da leggere perché quegli 80 piatti aprono un mondo: i ricordi dell’autrice, la sua infanzia a Napoli, la passione per la cucina scoperta solo da grande, quando è andata a vivere da sola e si è resa conto che tutto quello che aveva visto e assaggiato a casa delle sue nonne le era rimasto dentro; come un filo invisibile, la memoria gastronomica la stava guidando.

Ognuno di noi ha un paesaggio di sapori intimi e personali che cerca di replicare ogni volta che si mette ai fornelli.

Longevitá: ecco il segreto!

Il Goji, dal nome latino Lycium Barbarum, proviene dalla Mongolia interna ed è un arbusto deciduo perenne della famiglia delle solanacee (stessa famiglia di melanzane, pomodori, patate, peperoncino e peperoni) che cresce su viti rampicanti; sono considerate da più di 2000 anni come un alimento molto gradito ed un rimedio naturale che aiuta a mantenere l’organismo in buono stato di salute, tanto da meritarle il nome di “frutto della longevità”.

Infatti le popolazioni della Cina del Nord e della Mongolia Interna – grazie al loro stile di vita e alle loro abitudini alimentari – sono tra le più longeve del mondo e tra le meno soggette alle cosiddette malattie del benessere, quali malattie cardiovascolari e tumori.

Questi frutti

bacche goji

bacche di goji

portentosi rappresentano un concentrato assoluto delle caratteristiche del suolo su cui crescono e una fonte nutrizionale completa per l’organismo umano, ricchissimi di sostanze nutrienti quali vitamine C ed E e minerali dalle note proprietà; le vitamine del gruppo C ed E proteggono dai radicali liberi e dallo stress ossidativo, il rame, il ferro, il fosforo e il manganese aiutano a regolare il metabolismo energetico, la potente concentrazione di potassio e magnesio aiutano ad aumentare la resistenza muscolare, lo zinco e il cromo attivano il metabolismo dei macronutrienti offrendo un valido aiuto nelle diete, ma anche carboidrati (efficaci come rinforzo e sostegno del sistema immunitario), proteine, lipidi (tra cui Omega 3 e Omega 6) e Germanio, un potente antiossidante utile per proteggere l’organismo in caso di radiazioni e coadiuvante per artrite reumatoide, ipertensione ed allergie.

Aiutano rinforzare il sistema immunitario, a disintossicare il fegato, a migliorare la resistenza muscolare, a sostenere l’organismo durante i periodi di forte stress e a supportare l’idratazione e l’elasticità della pelle.

Esistono diversi tipi di qualità di Goji, ma stando a recenti scoperte scientifiche la qualità “Xing Dal” risulterebbe essere la migliore per quantità di principi attivi e per composizione qualitativa, vengono essiccate naturalmente al sole, setacciate senza l’intervento di macchine e trattate con tecniche naturali in grado di mantenere e proteggere il raccolto dalla contaminazione degli insetti, rendendole un ottimo antiossidante.

Secondo la scala del grado di capacità antiossidante (tasso Orac), infatti, le bacche di Goji rappresentano il grado più elevato , 25300 contro i 7700 del lampone nero e 13120 del cioccolato fondente, alimenti noti per le loro proprietà antiossidative.

La loro assunzione viene consigliata come integrazione ad uno stile di vita sano ad adulti, bambini, anziani, sportivi, vegani e – grazie al loro basso indice glicemico – a chi ha bisogno di tenere sotto controllo il proprio peso corporeo.

Possono essere assunte da chiunque, da chi soffre di pallore, affaticamento visivo, gravidanza, menopausa, disturbi associati allo stress, sbalzi di umore e come integrazione ad un regime alimentare controllato. Il suo utilizzo è sconsigliato solo in casi di terapie con anticoagulanti o a chi soffre di allergia al pomodoro.

La loro assunzione varia da adulto a bambino, in genere negli adulti si consiglia di assumere 1-3 cucchiai al giorno, l’equivalente di 30 gr, mentre i bambini da 1 a 3 cucchiaini al giorno, sia da solo come frutto o a piacere aggiunto a yogurt, macedonia, riso, insalate ecc.

Le trovate anche nei supermercati!

Torta pere, mele e cioccolato per merenda!

Merenda fantastica!!!

torta

torta

  • 200 g di farina semintegrale
  • 250 ml di latte di soia
  • 150 g di zucchero di canna
  • 100 g di farina tipo 0
  • 110 ml di olio di mais
  • 200 g di pere
  • 200 g di mele
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 1 bustina di cremortartaro
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • un pizzico di sale

In una ciotola unite gli ingredienti secchi, quindi incorporate poco per volta quelli liquidi.

Tagliate la frutta a dadini e unitela al composto.

Tritate con la lama di un coltello il cioccolato fondente e unitelo al composto.

Ungete leggermente una tortiera con cerniera e ripassatela con un po’ di farina, versateci dentro l’impasto ed infornate 175°C per 40 minuti.

Lasciate raffreddare e servite.

Senza latte: una vita sana e facile per tutti!

A ottobre del 2014 ho scritto il mio primo libro.

L’ho scritto proprio per aiutare più persone possibili a convivere con una grave allergia alimentare o on un’intolleranza, ma anche semplicemente per suggerire qualche ricetta interessante a chi voglia fare una precisa scelta di vita anche in campo alimentare e per andare incontro a chi voglia seguire un regime alimentare sano o leggero, ma non per questo triste per il palato e monotono nei sapori.

i miei libri

i miei libri

Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte

Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte, Edizioni L’Età dell’Acquario 2014.
Quando si scopre di essere allergici o intolleranti al lattosio e alle proteine del latte, la prima domanda che ci si fa è: «E adesso cosa mangio?». Perché moltissimi alimenti contengono latte, lattosio, siero di latte, latte in polvere o derivati, sia come ingredienti effettivi che come conservanti naturali. Ci si sente così di fronte a una scelta comunque svantaggiosa: mettere in pericolo la salute o cambiare radicalmente in peggio la qualità della vita. In realtà, una situazione che all’inizio può mettere in grave difficoltà può trasformarsi in un’occasione per rinnovare la propria idea di cucina e per acquisire maggiore consapevolezza riguardo agli ingredienti che utilizziamo ogni giorno. Dopo un’interessante introduzione sulle intolleranze e le allergie alimentari, su come riconoscerle e viverle serenamente, con molti utili consigli per chi si trova ad affrontare una dieta (e una vita!) tutta nuova, l’autrice propone un’ampia scelta di ricette stuzzicanti e appetitose – tra antipasti, primi, secondi, contorni, dressing e dolci –, per intolleranti non solo al lattosio ma anche al glutine, per i vegani e per tutti coloro che condividono la loro vita e le loro scelte, ma non vogliono rinunciare ai piaceri del palato. Anche senza il latte, la cucina può restare una fonte di soddisfazione e di gioia.

A distanza di un anno, a ottobre 2015, è uscito il mio secondo libro, dedicato completamente ai dolci e naturalmente senza latte.

99 dolci senza latte99 dolci senza latte, Edizioni L’Età dell’Acquario 2015.
«Sei allergico al lattosio?! Oh, poveretto, non puoi mangiare nemmeno un dolce…». E invece no, anche gli allergici e gli intolleranti potranno finalmente concedersi deliziosi peccati di gola… anzi, se ne potranno concedere addirittura novantanove! In questo libro troverete infatti altrettante ricette dolci e golose − persino sane e un po’ dietetiche −, prive di latte, lattosio e derivati, in parte (quaranta di esse) adatte anche ai vegani perché senza ingredienti di origine animale.
Novantanove ricette buone, leggere e semplici da realizzare, che non hanno nulla da invidiare alla tradizione della pasticceria italiana e internazionale. Nessuno, fra i vostri commensali, si accorgerà che non contengono latte e burro. Rimarrà un vostro piccolo segreto!
Cosa state aspettando allora? Mettetevi ai fornelli e sfatate il mito dei dolci poco golosi e privi di sapore per intolleranti. Coccolatevi con bavaresi alla gelatina di fragole, bignè alla crema, bombolini al cioccolato, budini, cannoli e molto altro!