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I miei libri per tutti!…per conoscere, per cucinare insieme, in maniera sana e consapevole, senza contaminazioni e senza privazioni, con molte ricette Vegan friendly!

“Il grande libro delle ricette senza lattosio”

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Ed. L’Età dell’Acquario

Potete trovare i miei libri in tutte le librerie!
Ma i miei libri non sono solo in versione cartacea, tradizionale, sono anche in versione Ebook!

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Tutte le versioni disponibili!

…voi quale formato preferite?

Biscotti colorati!

Biscotti alle carote per fare una merenda buona e sana…oltre che colorata!

  • 120 g di carote
  • 120 g di farina integrale
  • 50 g di farina di riso
  • 50 g di zucchero di canna
  • 50 g di uvetta
  • 40 g di mandorle pelate
  • 1 limone
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 4 cucchiai di latte di riso
  • 3 cucchiai di olio di riso
  • Cannella in polvere
  • Sale

Mettete l’uvetta a bagno in acqua tiepida per 20 minuti.

Grattugiate le carote e tritate le mandorle.

carote

carote

Scolate e tritate grossolanamente anche l’uvetta.

Unite la farina integrale, quella di riso, il licito stacciato, lo zucchero di canna, le mandorle tritate, le carote grattugiate, la scorza di limone, una abbondante spolverata di cannella, l’uvetta tritata e un pizzico di sale, quindi aggiungete il latte di riso e l’olio e impastate fino ad ottenere un composto morbido; avvolgetelo in un panno e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Stendete l’impasto ad uno spessore di 1/2 cm e formate i biscotti, quindi infornateli a 170′ per 10 minuti.

Crostata di albicocche caramellate

La crostata di albicocche caramellate è un dolce dolcissimo e facilissimo da preparare:

crostata di albicocche caramellate

crostata di albicocche caramellate

  • 150 g di albicocche essiccate
  • 120 g di farina tipo 0
  • 100 ml di succo di mela
  • 40 g di nocciole
  • 3 cucchiai di olio di riso
  • 2 cucchiai di malto di riso
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • lievito per dolci
  • 1 limone

Tostate le nocciole e frullatele finemente con lo zucchero e poi unitele all’olio.

Setacciate la farina e la punta di un cucchiaino di lievito per dolci, aggiungete ‘olio alle nocciole e un po’ di succo di mela, quindi impastate versando il restante succo di mela poco per volta, fino ad ottenere un composto morbido e malleabile; avvolgetelo in un panno e mettetelo a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Tagliate le albicocche essicate a dadini e mettetele in una casseruola insieme al malto di riso, alla scorza grattugiata di 1/2 limone e a 350 ml di acqua e fate cuocere per 15 minuti, lasciando restringere il fondo di cottura fino a renderlo uno sciroppo.

Stendete la pasta in una tortiera rivestita con carta da forno in modo tale che abbia il bordo alto, bucherellate il fondo con una forchetta e farcite con le albicocche, quindi infornate a 170°C per 15 minuti.

Sempre con voi!

I miei libri per tutti!…per conoscere, per cucinare insieme, in maniera sana e consapevole, senza contaminazioni e senza privazioni, con molte ricette Vegan friendly! Potete trovare i miei libri in tutte le librerie!
Ma i miei libri non sono solo in versione cartacea, tradizionale, sono anche in versione Ebook.

Ad esempio su Amazon

“Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte”
e

“99 dolci senza latte” 

potete trovarli in entrambe i formati. 🙂

…voi quale formato preferite?

ebook o cartaceo?

Cocco che bontà!

Bocconcini al cocco, non potrete smettere di mangiarli!

farina cocco

cocco

  • 100 g di farina
  • 100 ml di latte di riso
  • 50 g di farina di cocco
  • 4 cucchiai di olio di riso
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di malto di riso
  • 1 limone
  • Lievito per dolci

Mettete il latte di riso in un pentolino e grattugiateci la scorza di 1/2 limone e fatelo scaldare, quindi unite la farina di cocco, toglietelo dal fuoco e lasciatelo riposare per 20 minuti.

Unite la farina ad una punta di cucchiaino di lievito per dolci, aggiungete l’olio e il latte al cocco e impastate fino ad ottenere una consistenza morbida e un po’ appiccicosa.

Dividete l’impasto in palline grandi come noci, schiacciatele e adagiatele su una teglia rivestita con carta da forno, quindi infornate a 160°C per 15 minuti.

Scaldate leggermente il malto di riso con una grattugiata di scorza di limone e colatelo sui bocconcini al cocco una volta sfornati e raffreddati.

Sul mio sito i miei consigli per voi!

Non dimenticatevi di guardare sul mio sito i posti dove andare a mangiare, sono posti dove ho mangiato personalmente e dove potrete mangiare cose buonissime in tutta sicurezza!

dove mangiare provati per voi

dove mangiare – provati per voi

DOVE MANGIARE: PROVATI PER VOI!

E se ci mangerete fatemi sapere la vostra opinione, o fatemi sapere se ci sono posti che vorreste condividere sul sito, o consigliarmi!

Semi di lino per restare in salute

Il lino vanta proprietà lenitive, emollienti, antiflogistiche, lassative, ipoglicemizzanti, grazie alla componente di mucillaggini, acido linoleico, fibre e proteine contenute nei suoi semi; sono indicati in caso di stipsi, colite, diverticolite, oppure in caso di infezioni bronchiali e di tutte le prime vie aeree.

I semi di lino non sono adatti a chi soffre di rallentamento cronico del transito intestinale tendente all’occlusione e meteorismo.

Potete mangiarli nello yogurt vegetale o nel latte vegetale la mattina, spolverare la vostra insalata o prepararvi una buona tisana insieme alla malva che rinfresca, protegge la flora intestinale, disinfiamma e in sinergia con il lino favorisce la depurazione. Un organismo depurato dall’interno mostra all’esterno una pelle pulita, lucente e tonica.

In infuso: un cucchiaio di malva, un cucchiaino di semi interi di Lino per una tazza d’acqua.

Semi lino

Semi di lino

Chips sì, ma originali!

Chips sfiziose come aperitivo! Che ne dite?!

chips

chips

Per la maionese
  • 250 gr olio di semi
  • 25 ml di limone
  • 5 ml di aceto
Per le chips
  • 3 patate gialle
  • 3 patate rosse
  • 3 barbabietole rosse
  • olio di arachide
  • sale
  • pepe
  • paprika
Per preparare la maionese versate in una ciotola alta le uova e l’aceto, montatele con le fruste elettriche, e a filo aggiungete l’olio fino a quando la maionese avrà raggiunto la consistenza desiderata.
Pelate le barbabietole, lavate bene le patate ma non sbucciatele; con una mandolina affettate gli ortaggi in rondelle sottili, sistemandole in 2 ciotole separate.
Scaldate bene l’olio in una pentola alta ma non troppo grande e friggete poco alla volta fino a quando saranno croccanti e dorate, quindi scolatele su carta assorbente e cospargete di sale e paprika.
Sistemate la maionese in una ciotolina e servite insieme alle chips.

Fiori in cucina per dare colore e sapore

Avete mai pensato che anche i fiori possono essere usati in cucina?

I modi sono i più svariati e i sapori dei vostri piatti saranno ancora più speciali!

Ovviamente il modo più semplice è in insalata.

insalata fiori

insalata con fiori

Gelsomino – Questi fiori super fragranti vengono utilizzati nel tè, ma si possono usare anche nelle preparazioni dei dolci.

Lavanda – Un sapore dolce, speziato e profumato, un tocco in più in piatti salati e dolci. A Marsiglia fanno un biscotto tipico all’aroma di lavanda, le “navette”.

Menta – Abituati ad usare solo le foglie? No, anche i fiori sanno di menta!

Rosmarino – I fiori hanno un sapore più moderato rispetto alla pianta; utilizzateli per guarnire i piatti.

Rucola – I fiori sono piccoli con un sapore pepato molto più accentuato delle foglie.

Trifoglio – Da piccola li chiamavo zuccherini, per la loro dolcezza con una nota di liquirizia.

Viola – Ha un sapore delicato di menta. Ideale per insalate, pasta, piatti a base di frutta e bibite.

Primule selvatiche – Ottime nell’insalata, si consumano sia i fiori che le foglie, che sono tenere e dolci, i fiori invece sono quasi inodori ma hanno un gradevole sapore piccante. Potete usare anche i boccioli.

Gattopardo…in cucina!

La cucina raccontata da Giuseppe Tomasi di Lampedusa ne “Il Gattopardo” proviene proprio dalle origini del suo autore, che viene da una terra ricca di tradizioni culinarie, di ottimi ingredienti e di ricette straordinarie.

Qualche anno fa è stato scritto anche un libro sulla cucina del romanzo di Tomasi di Lampedusa, “La tavola del Gattopardo“.

Gattopardo

Gattopardo