Caffè turco…”Come con arte va preparato, così con arte va bevuto”.(Abd el Kader, XVI secolo)

Il caffè turco (che è stato inserito alla lista dei beni immateriali tutelati dall’Unesco come patrimonio dell’umanità) ha una tradizione antichissima, nata nel 16 secolo nello Yemen e diffusasi velocemente in tutto il Medio Oriente.

Una leggenda vuole che Allah stesso abbia preparato la calda e nera bevanda e che abbia ordinato all’arcangelo Gabriele di offrirla a Maometto per evitare che costui, stanco, si assopisse.

La bevanda avrebbe suscitato una forza tale nel profeta da “disarcionare quaranta uomini e rendere felici quaranta donne”. L’uso del qahwa (caffè in arabo) non si è fermato però ai territori controllati dalla Sublime Porta: introdotto dagli ambasciatori dei sultani, diventò presto una piacevole abitudine in Francia, Inghilterra, Italia e tutta Europa, declinato nelle versioni che conosciamo oggi.

La sua preparazione é particolare, e il risultato è quello di un tipo di caffè più corposo degli altri, che ha spesso un gusto speziato.

La sua preparazione inizia con la tostatura del caffè crudo e la macinazione in un macinino di ottone, così da ottenere una polvere impalpabile come lo zucchero a velo.

La miscela si fa poi bollire dentro lo cezve (o ibnik), un tipico bricco di rame e ottone con un lungo manico, insieme ad acqua, zucchero e a volte spezie (ma si può preparare anche senza cezve).

caffè turco

caffè turco

Prepariamo un caffè per 4 persone:

  • 4 tazze di acqua (circa 50 ml a tazza)
  • 2 cucchiaini colmi di arabica macinato molto finemente per persona
  • Zucchero, cannella, cardamomo (a piacere)

Mettete l’acqua in una caffettiera larga di base e stretta di collo, e gli eventuali zucchero e spezie. Ponetela sul fornello a fuoco medio e mescolare per far sciogliere ed amalgamare gli ingredienti, lasciando che si riscaldi. Prima dell’ebollizione aggiungete il caffè e mescolate la miscela. Non perdete di vista il vostro caffè e attendente con pazienza il primo bollore.

Togliete quindi la caffettiera dal fuoco e, con un cucchiaino, trasferite nelle tazzine la densa schiuma che si sarà formata. Rimettete sul fuoco e mescolate bene. Come torna a bollire, versate metà caffè nelle tazze (sopra la schiuma e rigorosamente senza filtrare) e rimettete la caffettiera sul fuoco per altri 15-20 secondi. Versate la miscela restante nelle tazze e prima di bere lasciate riposare un paio di minuti per consentire alla polvere di depositarsi sul fondo.

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