Non smettete mai di leggere!

Un libro di cucina per scoprire chi siamo…sembra strano?

Quali sono i piatti che ci emozionano, o quali sono i sapori che risvegliano ricordi profondi, che rappresentano per noi l’amore, o l’amicizia o la famiglia?

Elisabetta Boninsegna ha scritto un libro proprio su questo:

Come ti cucino un’emozione. Un piatto per ogni sentimento”

libro

libro

Noi cucinando trasformiamo una serie di ingredienti in un piatto, ma anche lui in qualche modo trasforma noi.

L’autrice ha immaginato di avere un dialogo con gli alimenti che possono dirci molto di ciò che proviamo mangiandoli; un viaggio attraverso le nostre emezioni più profonde e irrazionali attraverso un nuovo strumento: il cibo.

Cucinare un’emozione infatti significa pensarla, guardarla in faccia, trovare il tempo per farci pace.

Pubblicità

Orzo alla zucca, buono caldo e freddo!

In questa ricetta si usa la mantecatura…sapete che la mantecatura dei piatti è una procedura che è stata “rubata” al mondo della pasticceria, che significa rendere omogenea una preparazione, dandole una consistenza “burrosa”?!

  • 300 g di orzo
  • 600 g di zucca
  • rosmarino
  • olio extravergine di oliva
  • 2 cipollotti
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • salsa di soia
  • peperoncino tritato

Preparate un battuto con i cipollotti e il rosmarino tagliati finemente, e soffriggeteli in una padella con un filo di olio.

Aggiungete la zucca tagliata a dadini piccoli e cuocete per 5 minuti con un mestolo di acqua calda.

zucca

zucche

Aggiungete l’orzo, tostatelo qualche minuto e sfumatelo con il vino bianco, quindi copritelo con altra acqua calda e lasciate cuocere fino a raggiungere il grado di cottura desiderato (aggiungendo altra acqua se necessario), infine spruzzatelo con la salsa di soia.

Servite anche freddo con una spolverata di peperoncino e con strisce di pane tostato.

Rigatoni veloci e nutrienti.

Rigatoni al pesto di spinaci.

Rigatoni al pesto di spinaci.

Rigatoni al pesto di spinaci.

Gli spinaci sono amati da tutti, anche dai più piccoli, e hanno buone quantità di sali minerali e vitamine (soprattutto C e folati), un segreto per perdere meno proprietà nutrizionali possibili? Sbollentarli velocemente e in acqua già calda.

  • 350 g di rigatoni
  • 400 g di spinaci
  • olio extravergine di oliva
  • noci
  • sale

Lavate e sbollentate velocemente gli spinaci in abbondante acqua calda salata, quindi scolateli e versateli in una blander aggiungendo un filo di olio, una presa di sale e qualche noce, quindi frullate il tutto fino ad ottenere un pesto cremoso.

Cuocete la pasta, scolatela avendo cura di tenere da parte un po’ di acqua di cottura e fatela saltare insieme al pesto per un minuto, aggiungendo un pochino di acqua di cottura per mantecarla, quindi servite con qualche noce tritata grossolanamente.

Zucchine ripiene di farro e ceci

Un piatto unico o accompagnato con qualche altra verdurina, a voi la scelta!

  • 8 zucchine rotonde
  • 200 g di farro
  • 150 g di ceci lessi
  • 3 porri
  • 50 g di burro vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • pangrattato
  • sale
  • pepe bianco macinato

Cuocete il farro in abbondante acqua salata.

Togliete la calotta alle zucchine e svuotatele delicatamente, quindi scottatele 10 minuti in acqua salata e fatele poi scolare capovolte.

Frullate i ceci fino a renderli una crema.

Tritate finemente i porri e cuoceteli in una padella con il burro vegetale fino a quando saranno diventati morbidi e cremosi, aggiungete il farro e la crema di ceci e mescolate, aggiungete una presa di sale e una spolverata di pepe, e riempite le zucchine coprendole con il pangrattato, richiudetele con la calotta e infornatele a 180° per 30 minuti.

zucchine tonde ripiene

zucchine tonde ripiene

Cosa e come mangiamo…?!

Cosa e come mangiamo, per capire chi siamo!

Spesso quello che mangiamo e come lo mangiamo hanno un valore molto più importante e un significato più profondo di quello che pensiamo, quello che mettiamo nel nostro piatto e come lo mangiamo è intimamente collegato agli aspetti psicologici ed emotivi del nostro essere.

come mangiamo

come mangiamo

Gli psicoterapeuti affermano che il rapporto tra psicologia e alimentazione, oltre ad essere una sfera della nostra psiche sempre più interessante, è una relazione sempre più forte nelle nostre vite.

Mangiamo per piacere, per dovere, per ossessione, per ansia, o per combattere un malessere, in maniera più o meno occasionale.

Il cibo assume significati simbolici e affettivi molto importanti, per questo si sente sempre più parlare di “confort food”, i cibi che ci coccolano (spesso legati in qualche modo alla nostra infanzia, ai momenti in cui eravamo bambini, felici e spensierati).

Il cibo non è solo cibo, ma è anche esperienza, un’insieme di esperienze di vita che dovremmo imparare a conoscere per esserer più consapevoli nel rapporto che abbiamo con il cibo, ai segnali di fame e sazietà e imparare a capire cosa e quando mangiare.

Un tempo c’era più cura ed attenzione nei confronti del cibo, anche perché serviva del tempo per preparare piatti che oggi troviamo già pronti, facendo perdere completamente qualsiasi forma di ritualità sia nella preparazione che nel consumo di una pietanza.

Guardando bene cosa mettiamo nei nostri piatti possiamo capire meglio chi siamo, come ci relazioniamo con gli altri, come ci esprimiamo e come gestiamo le emozioni, imparando ad assaporare davvero il gusto della vita.

4 regole per la nostra salute

Poche regole che ci fanno vivere bene e a lungo:

frutta e verdura

frutta e verdura

1. Mangiare avena a colazione.
Le sue fibre ti faranno sentire pieno fino all’ora di pranzo.

2. Preparare il vostro pranzo a casa. Non si prenderà il controllo di ciò che si mangerà a pranzo o durante gli spuntini nell’arco della giornata, togliendo più facilmente anche le tentazioni.

3. Bere più frullati. Gli smoothies sono un modo delizioso per avere un’alta concentrazione di sostanze nutritive, mantenendosi anche idratati ed energici. Si può gettare una manciata di spinaci o cavolo in un frullato di frutta per creare un frullato verde sano e buonissimo.

4. Porta sempre frutta e noci con te. Questi spuntini sono molto nutrienti e vi aiuteranno anche ad evitare il “cibo spazzatura”.

Ceci per fare gli gnocchi!

  • 450 gr di ceci lessati
  • 50 gr di farina integrale
  • sale

gnocchiaspa11

Una volta lessati i ceci frullateli riducendoli in crema, aggiungete la farina, un pizzico di sale e impastate.

Realizzate dei cilindri e tagliateli a gnocchetti, quindi portate ad ebollizione abbondante acqua salata e cuoceteli fino a quando saranno venuti a galla, scolateli delicatamente con una schiumarola e conditeli a piacere.

Miglio in insalata

Miglio in insalata:

  • 200 g di miglio
  • 250 g di fagiolini
  • 20 pomodorini ciliegino
  • 1 cucchiaio di origano
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

Lessate il miglio in 600 ml di acqua salata per 5 minuti.

miglio

miglio

Tagliate i fagiolini a pezzetti e scottateli in abbondante acqua salata per qualche minuto.

Tagliate i pomodorini a spicchi, uniteli ai fagioli e conditeli con un filo di olio, una presa di sale e l’origano, quindi unite anche il miglio e servite.

Bavette con pomodorini arrosto.

  • 350 g di bavette
  • 450 g di pomodorini pachino
  • 3 cucchiai di parmigiano vegano
  • Olio extravergine d’oliva
  • Origano
  • Sale

Lavate i pomodorini, tagliateli a metà e allineateli su una teglia da forno, conditeli con un po’ di sale, di origano e di olio extravergine d’oliva e infornateli a 180° per 30 minuti.

pomodori forno

pomodori al forno

Una volta arrostiti tagliateli ancora in quarti.

Cuocete la pasta al dente in abbondante acqua salata, scolatela e fatela saltare in una padella con i pomodorini.

Rifinite con il parmigiano vegano grattugiato e un filo d’olio extravergine d’oliva, e servite.

Nero: buonissimo!

  • 240g di farina 0
  • 120g di acqua
  • 8g di polvere di carbone vegetale
  • 1/2 uovo (sbattetelo e prelevatene la metà)
  • 28g di zucchero
  • 4g di sale
  • 15g di burro vegetale
  • 4g di lievito di birra fresco
  • un pugno di semi di sesamo

Ingredienti per gli hamburger di ceci e patate:

  • 200g di ceci lessi
  • 2 patate
  • 1/2 cucchiaino di curry
  • 1/2 cucchiaino di aglio in polvere
  • 1/2 cucchiaino di paprika dolce in polvere
  • 1 pizzico di peperoncino in polvere
  • 4-5 cucchiai di pangrattato
  • sale

Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, versate la farina, lo zucchero, il sale e la polvere di carbone vegetale e impastate velocemente.

Aggiungete l’uovo e l’acqua con lievito e impastate, quindi unite il burro e aumentate.

Formate una palla e metterla a lievitare fino al raddoppio del suo volume.

Formate dei panini tondi e lisci, bagnate la superficie spolveratela con i semi di sesamo.

Adagiate le palline su una teglia coperta con carta forno, distanziandole tra loro, coprite la teglia con un canovaccio e fat lievitare fino al doppio del loro volume.

Infonate a 250°C per 15/20 minuti.

Sfornate e fateli raffreddare.
Preparare i burger di ceci e patate:

Adagiate le patate in una casseruola, coprite con acqua fredda e cuocete fino a che saranno morbide, quindi schiacciatele e fatele raffreddare.

Versate i ceci in un mixer, unite le spezie, frullate fino ad ottenere una crema e aggiungete 3 cucchiai di pan grattato e il sale, quindi formate 4 burger e spolverate l’esterno con altro pangrattato.

Scaldate una padella con un filo e cuocete i burger su entrambe i lati.

Componete il burger aggiungendo una fetta di pomodoro o di insalata e le salse a piacere!

burger vegetale

burger vegetale