Dalle Isole Canarie una ricetta sfiziosissima: papas assugadas con mojo

Ho vissuto per qualche mese alle Canarie, precisamente a Fuerteventura, e qui ho scoperto queste piccole e deliziose patate (papas) canarie…il loro sapore e la loro piccola dimensione fanno sì che non vi possiate fermare di mangiarle fino a quando non saranno finite!

Se non trovate le patate canarie potete usare le piccole patate novelle italiane…non sono proprio la stessa cosa, ma con un po’ di salsa di peperone delicata o piccante potrete sempre chiudere gli occhi e immaginare di essere seduti sul lungomare di questa bellissima isola, con il vento che vi scompiglia i capelli e le onde dell’oceano che vi fanno da colonna sonora!

papas arrugadas (patate canarie)

papas arrugadas (patate rugose)

Papas Arrugadas (Patate rugose)

  • 1 kg di patate novelle
  • 1 kg di sale grosso

Lavate molto bene le patate (eventualmente novelle italiane), senza sbucciarle, disponetele in una pentola e mettetele a lessare in abbondante acqua salata con mezzo chilo di sale grosso (l’acqua non deve superare il livello delle patate).

Una volta cotte (prima che la buccia si stacchi) scolatele e copritele con il sale rimanente, rimettendole sul fuoco e girandole fino a quando si saranno asciugate (circa un paio di minuti).

Appena le bucce risulteranno “rugose”, togliete le patate dal fuoco e lasciatele riposare alcuni minuti nella pentola coperte con un panno.

Servitele cosparse di “mojo” piccante o delicato.

Mojo Rojo o Picón (Salsa Rossa delicata o Piccante)

  • 1 testa d’aglio
  • 2 peperoncini piccanti freschi (o peperoncini dolci per un sapore più delicato)
  • 1 cucchiaino di cumino in grani
  • 1 cucchiaino di paprica

    Mojo Rojo o Picón (Salsa Rossa o Piccante)

    Mojo Rojo o Picón (Salsa Rossa o Piccante)

  • 4 cucchiai da tavola di aceto
  • 15 cucchiai da tavola di olio d’oliva
  • sale grosso

In un mortaio pestate l’aglio sbucciato e tritato, il cumino in grani, il sale grosso e i peperoncini piccanti (privati dei loro semi), quindi aggiungete la paprica e, lentamente, l’olio e l’aceto, fino ad ottenere un impasto denso (eventualmente aggiungete qualche goccia di acqua).

Può essere conservato in frigo per qualche mese.

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