Proviamo qualcosa di nuovo? Crostini crudisti!

Raw food o cucina crudista…ne avete mai sentito parlare?

E’ una cucina 100% vegetale che non prevede la cottura degli alimenti, preservando così al meglio le loro caratteristiche e le loro proprietà nutritive.

Il crudismo o raw è una dieta alimentare che prevede il consumo di alimenti crudi, non lavorati e spesso provenienti da agricoltura biologica; alcune ricette prevedono l’impiego di frutta e verdura, alghe, legumi, cereali, germogli, semi, frutta oleagiosa, superfood come bacche di Goji, maca, erba di grano…tutti cibi che per le loro caratteristiche possono essere considerati alla stregua di integratori naturali.

Il crudismo prevede anche il consumo di cibo riscaldato o cotto ad una temperatura compresa tra 40°C e 46 °C.

E’ un tipo di cucina che stupisce chi ci si avvicina per la prima volta, perché va oltre la semplice insalata o la macedonia, perché sembra impossibile che con ingredienti semplici e senza cottura si riescano ad ottenere sapori intensi.

I vantaggi ci sono e sono immediati: consumare più frutta e verdura al naturale, o utilizzarla a crudo per preparare delle appetitose ricette, permette di ridurre l’apporto di piatti pronti e snack confezionati, inoltre sia la frutta che gli ortaggi a crudo mantengono intatte le rispettive proprietà benefiche e il loro contenuto di vitamine e sali minerali.

Si tratta di un modo davvero gustoso di mangiare sano, guadagnare tempo e  preziosi benefici per l’organismo e in più si risparmia anche parecchia energia!

Le origini di questo regime alimentare sono molto antiche, infatti i primi precursori furono gli Esseni, un gruppo Ebraico che viveva sul Mar Morto, verso i primi del Novecento il modello di alimentazione crudista è stato ripreso da alcuni medici naturisti per motivazioni esclusivamente salutistiche.
Attualmente il crudismo sta spopolando soprattutto in America, ma da un po’ di tempo, mangiare crudo, grezzo, raw si sta diffondendo anche in Europa, infatti non sono pochi gli Chef stellati che iniziano ad avvicinarsi a questo regime, né tanto meno i locali, che specie nelle grandi città, iniziano a spuntare come funghi.

Quando ci si avvicina ad una nuova cucina è sempre bene provare ricette semplici come questa: crackers crudisti al pomodoro.

  • 65 g di peperoni
  • 225 g di pomodori
  • 100 g di pomodori secchi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 20 ml di olio extravergined’oliva
  • un mazzetto di coriandolo fresco
  • 100 g di semi di lino macinati
  • 100 g di semi di lino interi
  • 130 g di semi di sesamo

Frullate i pomodori, i pomodori secchi, i peperoni, l’aglio, il coriandolo e l’olio per ottenere una crema, aggiungete alla crema i semi e mescolare bene, quindi fate riposare il composto 15 minuti.

Stendete il composto sui ripiani di un essiccatore e con una spatola formare i quadrati dei crackers, ed essiccate per 24 ore a 40°C, finché i crackers non saranno croccanti.
crackers crudisti al pomodoro

crackers crudisti al pomodoro

Provare cose nuove in cucina…perché no?!?!

Non il solito risotto agli asparagi, triste e insapore!

Gli asparagi sono una verdura fresca e dolce di questa stagione, che non può mancare nel nostro frigorifero e nei nostri piatti!

Inoltre gli asparagi è risaputo che facciano bene alla nostra salute: infatti contengono acqua per il 93 %, fibre per il 2%, zuccheri per l’1,9 %, proteine per il 2,2 % e grassi per lo 0,1 %, sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, calcio, manganese, selenio, rame e iodio, vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, vitamina E, K e J.

Hanno effetti diuretici, sono utili al cuore e al sistema nervoso, facilitano la digestione, proteggono la pelle grazie agli antiossidanti, fanno bene alle ossa, regolano gli zuccheri nel sangue e hanno prorietà antitumorali e antinfiammatorie.

Per non parlare del riso, che può accontentare tutti con le sue moltissime varietà.

Dal punto di vista nutrizionale il riso è uno dei cereali più nutrienti, leggeri e digeribili; viene infatti assimilato dal nostro organismo in sole 2 ore, contiene vitamine molto importanti come la A, la B1, la B2, la B6,ma anche carboidrati, pochi grassi e molti sali minerali.

E’ molto energetico, infatti fornisce 350 calorie ogni 100 g.

Per prepare il risotto di oggi useremo il riso parboiled, che è un tipo di riso trattato in modo da essere resistente alla cottura, infatti si dice che “non scuocia”.

Ma oggi non prepareremo il “classico” risotto agli asparagi, lo renderemo un po’ speciale e diverso aggiungendo qualche ingrediente…anacardi tostati, formaggio spalmabile vegetale e erbe aromatiche: erba cipollina, basilico, prezzemolo, timo freschi.

risotto aromatico asparagi e anacardi

risotto aromatico asparagi e anacardi

  • 300 g di riso parboiled
  • 300 g di asparagi
  • 50 g di anacardi
  • 1 cipollotto
  • 100 g di formaggio spalmabile vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • erba cipollina fresca
  • basilico fresco
  • prezzemolo fresco
  • timo fresco

Cuocete il riso in 3 volte il suo peso di acqua salata con il cipollotto tagliato a rondelle sottilissime, fino al completo assorbimento dell’acqua.

Una volta cotto mantecate il riso con il formaggio spalmabile vegetale e un filo di olio.

Nel frattempo eliminate la parte del gambo più dura degli asparagi semplicemente piegandoli con le mani (in questo modo sarete sicuri di aver tenuto solo la parte morbida) e cuoceteli 10 minuti al vapore.

Tostare leggermente gli anacardi con un filo d’olio in una padella, unite gli asparagi tagliati a rondelle (tenendo da parte qualche punta di asparago per decorare il piatto), le erbe aromatiche fresche tritate, e fateli saltare insieme qualche minuto con un goccio di acqua calda; ora aggiungete il riso, fatelo insaporire e servite.

Volersi bene a tavola è importantissimo!

Si sente continuamente parlare di alimentazione, dai programmi televisivi, agli articoli sui giornali e sulle riviste, su internet, sui social network…ma cosa si intende veramente per alimentazione naturale?

Una alimentazione priva di prodotti  raffinati e velenosi come lo zucchero bianco e farina 00, e nemmeno il riso bianco raffinato.

Scegliere cibi integrali o semintegrali preferibilmente in chicchi e biologici.

Verdura e frutta di stagione e locale.

Proteine vegetali (preferibilmente).

Evitare cibi che contengono conservanti, coloranti o qualsiasi altro prodotto chimico.

Utilizzare il lievito naturale di pasta madre preferendolo a quello lievito di birra.

Per dolcificare usare ingredienti che non provocano un rapido aumento della glicemia e dell’insulina: frutta di stagione e locale, frutta essiccata (uvetta, prugne, albicocche, ecc.), o malto di cereali.

No allo zucchero bianco o di canna.
NO alla stevia che stimola la produzione di insulina determinando picchi insulinici durante la giornata.

Bere prevalentemente tè senza caffeina o caffè preparato con cereali integrali tostati.

Il cibo, oltre che fonte di piacere, è anche fonte di salute: ingerendo il cibo adatto possiamo mantenerci forti e sani tanto da prevenire molte malattie.

Diversi disturbi come obesità, colesterolo, diabete, depressione, stanchezza cronica possono essere risolti, o attenuati, nutrendo il corpo e la mente! 🙂

Sul mio sito: dove mangiare fuori in sicurezza e con gusto!

Non dimenticatevi di guardare sul mio sito i posti dove andare a mangiare, sono posti dove ho mangiato personalmente e dove potrete mangiare cose buonissime in tutta sicurezza!

DOVE MANGIARE: PROVATI PER VOI!

E se ci mangerete fatemi sapere la vostra opinione, o fatemi sapere se ci sono posti che vorreste condividere sul sito, o consigliarmi!

dove mangiare provati per voi

dove mangiare – provati per voi

senzalatte insieme online!

Un sito nel quale trovare informazioni, ricette, curiosità, eventi, libri, film, e tanto altro che può aiutare chi soffre di una allergia o intolleranza al lattosio e alle proteine del latte, ai celiaci, ai vegani e alle persone che semplicemente amano il proprio corpo e vogliono mantenersi in salute mangiando sano!

Vi aspetto!

Cetrioli sott’aceto fatti in casa

LE VERDURE: “SCOPRIAMOLE” INSIEME

Quale info utile su ogni verdura e qualche consiglio su come acquistarle, come mondarle, come tagliarle e ovviamente come…cucinarle!

IL CETRIOLO:

Il cetriolo è una verdura che viene consumata ancora acerba, e può essere di colore verde scuro, giallo o bianco, ed ha una polpa soda ricca di semini morbidi, più grossi quando il frutto è più maturo.

Si trova fresco in estate e in autunno, e non deve avere tracce di appassimento, scegliendo quelli più piccoli, che hanno meno semi e sono meno amari.

Si consiglia di consumarli pelati, perchè la buccia è dura e poco digeribile, tagliati a fettine o a bastoncini, crudi in insalata, oppure si possono sbollentare per pochi minuti rendendoli di un colore verde pallido.

Se sono amari si possono disporre a strati cosparsi di sale fino e dopo 1 ora (che avranno spurgato l’acqua di vegetazione) si potranno lavare e consumare, anche se avranno perso un po’ della loro croccantezza.

cetrioli sott'olio

cetrioli sott’aceto

CETRIOLI SOTT’ACETO:

  • 1 kg di cetrioli
  • dragoncello
  • foglie di alloro
  • chiodi di garofano
  • 1 cucchiaio di sale
  • pepe in grani
  • 350 g di zucchero
  • aceto di vino bianco

Tagliate i cetrioli a fettine con la buccia.

Versate in una pentola 500 ml di aceto, il sale, alcuni grani di pepe, 50 g di zucchero e le fette di cetriolo, chiudete la pentola con un coperchio e cuocete fino a quando i cetrioli diventeranno verde opaco.

Preparate il liquido di conservazione portando ad ebollizione 2 bicchieri di aceto, lo zucchero rimasto, un po’ di dragoncello, qualche chiodo di garofano e qualche foglia di alloro.

Scolate i cetrioli e metteteli nei vasi di vetro, quindi ricopriteli con il liquido di conservazione bollente (deve arrivare ad 1 cm dal bordo del vaso) e chiudeteli.

Sterilizzate i barattoli per 10 minuti in una pentola piena di acqua bollente.

Potrete consumarli dopo 1 mese o conservarli fino ad 1 anno.

Soffici tortini di pan di spagna vegan al profumo di arancia

Questi tortini al profumo di arancia sono perfetti per tutti, leggeri e gustosi.

pan di spagna vegan

pan di spagna vegan

  • 280 g di farina integrale
  • 20 g di farina di mais fioretto
  • 1 bustina di cremor tartaro
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • 200 g di zucchero di canna
  • 270 ml di latte di riso
  • 100 g di olio di mais
  • 30 g di olio extravergine di oliva
  • 1 arancia
  • 6 cucchiai di succo di arancia
  • zucchero a velo

Unite le farine in una ciotola, aggiungete il cremor tartaro e il bicarbonato, quindi lo zucchero e la buccia grattugiata dell’arancia.
In un’altra ciotola unite il latte di riso, il succo di arancia, l’olio di mais e di oliva, quindi aggiungete gli ingredienti precedentemente preparati ed amalgamate fino ad ottenere un composto uniforme.
Versatelo in pirottine di carta da forno e infornate a 180° per 20 minuti.

Spolverate di zucchero a velo e servite tiepide.