Le migliori proteine vegetali!

Non lo sapevate? Ma certo, anche i cibi vegetali contengono proteine!

Si tende a credere che solo i cibi di origine animale possiedano le proteine che ci servono per vivere una vita sana, ma non è così:

le verdure, gli ortaggi, i semi e i legumi oltre ad essere ricchi di fibre, vitamine e sali minerali forniscono anche una buona dose di proteine.Screen Shot 2016-02-21 at 16.03.22.png

Alcuni esempi:

  • cavolo romano: 15 g
  • cavolfiore: 10 g
  • spinaci: 6 g
  • peperoni: 5 g
  • asparagi: 5 g
  • funghi: 5 g
  • melanzane: 4 g
  • patate: 2 g
  • una tazza di latte vegetale e lo yogurt vegetale, ad esempio quello di soia: 7 g
  • pinoli: 32 g
  • arachidi: 29 g
  • mandorle: 22 g
  • pistacchi: 18 g
  • anacardi: 15 g
  • noci: 14 g
  • nocciole: 14 g
  • quinoa: 14 g
  • tofu: 16 g
  • tempeh: 23 g
  • fave: 27 g
  • lenticchie: 23 g
  • fagioli: 24 g
  • piselli: 22 g
  • ceci: 21 g

Il nostro fabbisogno proteico quotidiano: la FAO ha stabilito “un grammo per kg di peso corporeo”; tale quota è standardizzata per sopperire ai bisogni della “popolazione media” e non tiene conto della razza, del sesso e delle abitudini di vita.

Una regola generale che va bene sempre, per ogni alimento? Né troppo, né troppo poco.

Sofficissima torta di carote

torta carote

  • 150 gr farina 0
  • 100 gr farina integrale
  • 200 gr mandorle finemente tritate
  • 80 gr zucchero integrale di canna
  • 30 ml olio di mais
  • 1 bicchiere di centrifugato di carote e arancia
  • 3 carote
  • Scorza grattugiata di arancia
  • Mezza bustina di lievito cremor tartaro

Tritate finemente le mandorle con un paio di cucchiai di zucchero di canna, mescolate i due tipi di farina, aggiungete le mandorle, il lievito, lo zucchero e la scorza grattugiata dell’arancia.

Preparate il succo di carota e arancia, circa 300 ml, e grattugiate le carote.

Unite tutti gli ingredienti secchi e aggiungete poco alla volta l’olio e il succo di carota e arancia, quindi incorporare le carote.

Ungete e infarinate una tortiera del diametro di 20/22 cm, versate il composto e infornate per circa 40 minuti a 180 C°.

Noodle ai funghi Shiitake, un po’ di Oriente in cucina

NOODLE DI RISO CON FUNGHI SHIITAKE 

noodle con funghi shiitake

Gli spaghetti di riso sono tipici della cucina orientale, in particolare di quella cinese, giapponese e indonesiana.

Il loro consumo apporta notevoli vantaggi per la linea: 70 g sono sufficienti per un pasto, saziano e non favoriscono la fermentazione intestinale.

Un grosso vantaggio in cucina è la loro rapidità di cottura, poichè durante la lavorazione gli spaghetti di riso vengono precotti.

Per cucinarli basta immergerli per alcuni minuti in acqua bollente.

  • 200 g di noodle
  • 40 g di funghi shiitake
  • 1 pezzo di zenzero fresco
  • Coriandolo fresco
  • 1 scalogno
  • 1 rametto di coriandolo fresco
  • 1 l di brodo vegetale
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale

Pulite i funghi e metteteli in ammollo in acqua fredda per almeno 1 ora.

Preparate il brodo vegetale.

Tagliate lo scalogno a julienne, grattugiate lo zenzero.

Scaldate un filo di olio in una padella e fateci saltare lo scalogno.

Sciacquate i funghi e uniteli allo scalogno insieme allo zenzero grattugiato, quindi coprite con il brodo e fate cuocere a fuoco lento per 20 minuti.

Aggiungete i noodle al brodo, cuoceteli 1-2 minuti, aggiungete il coriandolo tritato finemente e servite subito.

E ora potete sbizzarrirvi in cucina!

Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte

Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte

di Marica Moda

Edizioni L’Età dell’Acquario
Quando si scopre di essere allergici o intolleranti al lattosio e alle proteine del latte, la prima domanda che ci si fa è: «E adesso cosa mangio?». Perché moltissimi alimenti contengono latte, lattosio, siero di latte, latte in polvere o derivati, sia come ingredienti effettivi che come conservanti naturali. Ci si sente così di fronte a una scelta comunque svantaggiosa: mettere in pericolo la salute o cambiare radicalmente in peggio la qualità della vita. In realtà, una situazione che all’inizio può mettere in grave difficoltà può trasformarsi in un’occasione per rinnovare la propria idea di cucina e per acquisire maggiore consapevolezza riguardo agli ingredienti che utilizziamo ogni giorno. Dopo un’interessante introduzione sulle intolleranze e le allergie alimentari, su come riconoscerle e viverle serenamente, con molti utili consigli per chi si trova ad affrontare una dieta (e una vita!) tutta nuova, l’autrice propone un’ampia scelta di ricette stuzzicanti e appetitose – tra antipasti, primi, secondi, contorni, dressing e dolci –, per intolleranti non solo al lattosio ma anche al glutine, per i vegani e per tutti coloro che condividono la loro vita e le loro scelte, ma non vogliono rinunciare ai piaceri del palato. Anche senza il latte, la cucina può restare una fonte di soddisfazione e di gioia.

Frittelle di ceci e broccoli: da provare!

FRITTELLE DI CECI E BROCCOLI

  • 400 g di farina di ceci
  • 1 broccolo
  • 1 cucchiaino di lievito alimentare
  • 150 ml di olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe
  • curry
  • olio per friggere

Lessate il broccolo in pentola a pressione o al vapore, quindi tagliatelo a ciuffetti.

In una pentola setacciate la farina di ceci, aggiungete 350 ml di acqua, mescolando con una frusta per evitare che si formino i grumi, quindi aggiungete anche due prese di sale, pepe e una abbondante spolverata di curry, e cuocete per 10 minuti, quindi aggiungete anche il broccolo e il lievito alimentare e cuocete fino a quando il composto si staccherà dalle pareti.

frittelle di ceci e broccoli

frittelle di ceci e broccoli

Versate il composto su una spianatoia umida, spianatelo ad uno spessore di circa 1 dito e lasciatelo raffreddare completamente, quindi ricavate le vostre frittelle con uno stampino e friggetele in abbondante olio caldo fino a quando saranno dorate su entrambe i lati.

 

Biscotti zenzero e cioccolato: buoni e profumati

Cioccolato, cioccolato!!! Profumati biscottini zenzero e cioccolato!!!

  • 150 g di farina integrale
  • 50 g di farina farro
  • 100 g di farina amaranto
  • 60 g di zucchero di canna
  • 100 g di olio di mais
  • 60 g di gocce di cioccolato fondente
  • bicarbonato
  • 1 cucchiaio di zenzero in polvere
  • lime o limone
  • noci
biscotti zenzero e cioccolato

biscotti zenzero e cioccolato

Unite le farine, lo zucchero di canna e aggiungete lo zenzero, quindi aggiungete le gocce di cioccolato fondente, l’olio di mais, 1/2 cucchiaino di bicarbonato, una spruzzata di lime o limone (se l’impasto risultasse troppo asciutto aggiungete poco alla volta un po’ di acqua).

Impastate bene fino ad ottenere un composto liscio, quindi avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per 30 minuti.

Scaldate il forno a 180°; nel frattempo realizzate i vostri biscotti quindi premete su ogni biscotto un gheriglio di noce, disponeteli su una teglia rivestita con carta da forno e infornate per circa 15 minuti.

…Lo zenzero aiuta la digestione, quindi questi biscotti saranno perfetti per un dolcissimo dopo cena!

Siete d’accordo con me?

Noci macadamia per il mio dolce.

Ecco a voi un dolce genuino, fatto con la panna di noci macadamia.

noci macadamia

noci macadamia

  • 200 g di noci macadamia
  • 4 cucchiai di olio di cocco
  • 4 cucchiai di sciroppo d’acero
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
  • 1 limone
  • 200 ml di acqua

Mettere in ammollo le noci macadamia per una notte.

Mettete nel frullatore le noci, l’olio, lo sciroppo d’acero, 1 cucchiaio di succo di limone e l’acqua, e frullate fino ad ottenere una crema liscia; quindi mettete il composto negli stampini e metteteli in congelatore per almeno 3 ore.

Servite con frutta fresca o con la salsa che preferite, anche con della semplice marmellata scaldata leggermente sul fuoco per farla sciogliere…sentirete che bontà!

E usando le noci macadamia mangerete qualcosa che oltre ad essere buono fa anche bene, perché sono considerate un vero e proprio elisir di lunga vita grazie all’acido palmitoleico che contengono, che ha effetti molto positivi sul metabolismo portando all’organismo benessere e longevità. 😉

Hanno un sapore dolce e delicato, che ricorda quello del cocco, le avete mai assaggiate?