Non mi dite che le insalate le mangiate solo d’estate?!?

Non mi dite che le insalate le mangiate solo d’estate?!?

Assolutamente vanno mangiate tutto l’anno, usando ovviamente quante più verdure possibili di stagione!

Questa è fatta di verdura e frutta, fresca e ricca di vitamine!

  • 1 finocchio
  • 1 mazzetto di radicchio
  • ½ pompelmo rosa
  • 3 noci
  • 4 cucchiai di salsa tahini
  • 1 limone
  • 2 cucchiaini di agave
  • 2 cucchiaini di zenzero fresco
  • sale
  • pepe nero

Lavate e tagliate il radicchio, tagliate il finocchio a fettine sottili, e tagliate a dadini gli spicchi di pompelmo.

Per la salsa:

unite la salsa tahini al succo del limone filtrato, quindi aggiungete l’agave, lo zenzero fresco grattugiato, una presa di sale e una spolverata di pepe, quindi versatela sull’insalata e servite.

Taralli fatti in casa…uno tira l’altro!

Perché non dovrete conservare i taralli fatti casa? Perché dureranno pochissimo!!!

Sono buonissimi!!! 😉

taralli o tarallini sono un prodotto tipico della Puglia, della Campania, della Basilicata, della Calabria e della Sicilia, ed stato ufficialmente inserito nella lista dei

Farli in casa è davvero semplice!

  • 250 g di farina tipo “0”
  • 110 g di vino bianco
  • 60 g di olio extravergine d’oliva
  • 7 g di sale
  • 4 g di peperoncino macinato

Unite in una ciotola la farina setacciata, il sale, l’olio e il vino, e impastate.

Aggiungete all’impasto il peperoncino  e lavoratelo fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, quindi avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

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Ricavate dei bocconcini di impasto da circa 10 g ciascuno, lavorate ogni bocconcino con le mani fino a formare dei bastoncini dello spessore di 1 cm, e unite le estremità dandogli la classica forma del tarallo (a goccia).

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Portate ad ebollizione una pentola di acqua e cuoceteci i taralli pochi per volta; appena verranno a galla scolateli con una schiumarola e adagiateli su un canovaccio, quindi trasferiteli su una placca rivestita con carta da forno e infornate a 200° per 35/40 minuti (fino a quando saranno dorati).

Potete farli semplicemente all’olio, o al finocchio, al rosmarino…come più ti piacciono! 😉

I miei libri in versione Ebook!

ebook i miei libri cartacei

I miei libri per tutti!…per conoscere, per cucinare insieme, in maniera sana e consapevole, senza contaminazioni e senza privazioni, con molte ricette Vegan friendly! Potete trovare i miei libri in tutte le librerie!
Ma i miei libri non sono solo in versione cartacea, tradizionale, sono anche in versione Ebook!

…voi quale formato preferite?

Vellutata di zucca e ceci agrodolce.

Stasera prepariamo una vellutata, ma non la solita vellutata, qualcosa di leggermente diverso, un po’ agrodolce.

vellutata di zucca
  • 250 g di zucca
  • 200 g di ceci lessi
  • 500 g di brodo vegetale
  • 5 pomodori secchi
  • 1/2 costa di sedano
  • 1 pera
  • 1/2 cipolla
  • alloro
  • olio extravergine di oliva
  • salsa di soia
  • paprika
  • semi di zucca sgusciati

Tritate la cipolla e il sedano, quindi rosolateli in una pentola con un filo di olio.

Mondate la zucca e tagliatela a dadini, quindi aggiungetela al soffritto, unendo anche le foglie di alloro spezzettate, i pomodori secchi tritati e una spolverata di paprika, quindi aggiungete anche il brodo vegetale e cuocete per 10-15 minuti.

Aggiungete i ceci lessi e la pera sbucciata tagliata a dadini, continuando a cuocere fino a quando la zucca sarà diventata morbida.

Questo non è junkfood, è cibo sano e sfizioso, 100% vegetale! Provare per credere!

No al “junk food”, ma burger deliziosi ed equilibrati!

Provateli proprio in un classico panino da burger, con una fetta di pomodoro, un po’ di finocchietto selvatico che gli donerà una nota acidula fantastica e un po’ di rucola, e vedrete che sazieranno anche la vostra voglia di cibo “spazzatura“! hahahaha!!!

burger lenticchie
  • 100 g di riso integrale
  • 50 g di lenticchie lesse
  • 1/2 peperone
  • semi di chia
  • tamari
  • paprika in polvere
  • olio extravergine di oliva

Tagliate a dadini il peperone e fatelo saltare in un padella con un filo d’olio per qualche minuto, quindi aggiungete le lenticchie, una spruzzata di tamari e una spolverata di paprika.

Lavate sotto l’acqua corrente il riso integrale in modo da eliminare eventuali residui di polvere e cuocetelo in 3 volte il suo volume di acqua, fino al completo assorbimento dell’acqua, poi fatelo raffreddare.

Unite tutti gli ingredienti, aggiungete i semi di chia e un filo d’olio, quindi formate i burger, disponeteli su una placca e infornate a 200° per circa 10 minuti.

Un romanzo che non si può non “divorare”!

Kitchen è il primo romanzo scritto dall’autrice giapponese Banana Yoshimoto nel 1988.

Kitchen - Banana Yoshimoto
Kitchen – Banana Yoshimoto

Il titolo del romanzo deriva dall’ossessione/passione della protagonista per la cucina.

Il romanzo tratta della perdita della famiglia, e della possibilità di ricostruirsene una, scegliendola.

Ma se pensiamo alla famiglia Tradizionale siamo lontani.

Mikage (la protagonista) sceglie di vivere in una famiglia dove la madre è in realtà il padre. Molte edizioni includono anche il racconto Moonlight Shadow: racconto, tesi di laurea dell’autrice, con cui ha vinto il premio di facoltà della Università del Giappone (Nihon Daigaku), che mescola la storia di un amore perso con la fantascienza in pieno stile manga.

Il romanzo ha riscosso un grande successo grazie soprattutto allo stile giovanile e fresco della Yoshimoto, ispirato ai manga, più precisamente ai shōjo manga,destinati ad un pubblico femminile di età compresa tra i 10 anni e i 18 anni.

Un libro che non si può non leggere almeno una volta nella vita se si ama anche solo un po’ stare in cucina, tra vapori, profumi e sapori; è un libro coinvolgente fino all’ultima pagina, dove la cucina è parte viva e integrante dei testi della Yoshimoto!

Un dolce facilissimo da preparare: plumcake mele e uvetta, vegan!

Mio marito adora questo plumcake vegan, ne va matto!

La parola plum cake (o plumcake) indica in italiano vari tipi di dolce cotti al forno in speciali stampi rettangolari a pareti alte, chiamati stampi a cassetta.

Il plum cake è un dolce di origine inglese al quale si possono aggiungere frutta, canditi, spezie e liquori.

Viene servito già tagliato a fette per accompagnare il tè del pomeriggio.

Il suo nome deriva dal fatto che anticamente in Inghilterra veniva preparato con le prugne (plum) secche,  oggi gli anglosassoni lo chiamano fruitcake, mentre il nome plum cake viene riservato negli Stati Uniti alle torte alle prugne.

E’ un dolce semplicissimo da fare, perfetto per quando non avete molto tempo a disposizione per preparare un dolce, e che rimane morbido per molti giorni…se dura! 😉

plumcake mele e uvetta
  • 150 g farina manitoba
  • 75 g di zucchero
  • 25 g di olio di semi
  • 50 g di latte vegetale o acqua
  • 1 mela
  • uvetta
  • 1/2 vasetto di yogurt di soia
  • 1/2 bustina di lievito per dolci

Setacciate la farina e il lievito, aggiungete lo zucchero, l’olio, la mela tagliata a dadini, una manciata di uvetta, lo yogurt e il latte vegetale o l’acqua, ed impastate bene fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi versatelo in uno stampo da plumcake unto e infornate.

Cottura: forno preriscaldato a 180° per 40 minuti.

Semplice, no?!

E’ perfetto per la colazione o per una merenda con una tazza di tè!

Vi aspetto online!

www.senzalatte.org
http://www.senzalatte.org

Un sito nel quale trovare informazioni, ricette, curiosità, eventi, libri, film, e tanto altro che può aiutare chi soffre di una allergia o intolleranza al lattosio e alle proteine del latte, ai celiaci, ai vegani e alle persone che semplicemente amano il proprio corpo e vogliono mantenersi in salute mangiando sano!

Vi aspetto!

Mangiamo fuori insiem, in sicurezza!

Non dimenticatevi di guardare sul mio sito i posti dove andare a mangiare, sono posti dove ho mangiato personalmente e dove potrete mangiare cose buonissime in tutta sicurezza!

dove mangiare provati

DOVE MANGIARE: PROVATI PER VOI!

E se ci mangerete fatemi sapere la vostra opinione, o fatemi sapere se ci sono posti che vorreste condividere sul sito, o consigliarmi!

“99 dolci senza latte”…tenetemi nella vostra dispensa!

99 dolci senza latte,

Edizioni L’Età dell’Acquario.

99 dolci senza latte
i miei libri: “99 dolci senza latte”

«Sei allergico al lattosio?! Oh, poveretto, non puoi mangiare nemmeno un dolce…». E invece no, anche gli allergici e gli intolleranti potranno finalmente concedersi deliziosi peccati di gola… anzi, se ne potranno concedere addirittura novantanove! In questo libro troverete infatti altrettante ricette dolci e golose − persino sane e un po’ dietetiche −, prive di latte, lattosio e derivati, in parte (quaranta di esse) adatte anche ai vegani perché senza ingredienti di origine animale.
Novantanove ricette buone, leggere e semplici da realizzare, che non hanno nulla da invidiare alla tradizione della pasticceria italiana e internazionale. Nessuno, fra i vostri commensali, si accorgerà che non contengono latte e burro. Rimarrà un vostro piccolo segreto!
Cosa state aspettando allora? Mettetevi ai fornelli e sfatate il mito dei dolci poco golosi e privi di sapore per intolleranti. Coccolatevi con bavaresi alla gelatina di fragole, bignè alla crema, bomboloni al cioccolato, budini, cannoli e molto altro!