I miei libri per aiutarvi in una cucina Senza Latte!

I miei libri per tutti!…per conoscere, per cucinare insieme, in maniera sana e consapevole, senza contaminazioni e senza privazioni, con molte ricette Vegan friendly!

@P. Capucine

“Il grande libro delle ricette senza lattosio”

“99 dolci senza latte”

Ed. L’Età dell’Acquario

Potete trovare i miei libri in tutte le librerie!
Ma i miei libri non sono solo in versione cartacea, tradizionale, sono anche in versione Ebook!

…voi quale formato preferite?

Crackers crudisti al pomodoro: provare per credere!

Raw food o cucina crudista…ne avete mai sentito parlare?

E’ una cucina 100% vegetale che non prevede la cottura degli alimenti, preservando così al meglio le loro caratteristiche e le loro proprietà nutritive.

Il crudismo o raw è una dieta alimentare che prevede il consumo di alimenti crudi, non lavorati e spesso provenienti da agricoltura biologica; alcune ricette prevedono l’impiego di frutta e verdura, alghe, legumi, cereali, germogli, semi, frutta oleagiosa, superfood come bacche di Goji, maca, erba di grano…tutti cibi che per le loro caratteristiche possono essere considerati alla stregua di integratori naturali.

Il crudismo prevede anche il consumo di cibo riscaldato o cotto ad una temperatura compresa tra 40°C e 46 °C.

E’ un tipo di cucina che stupisce chi ci si avvicina per la prima volta, perché va oltre la semplice insalata o la macedonia, perché sembra impossibile che con ingredienti semplici e senza cottura si riescano ad ottenere sapori intensi.

I vantaggi ci sono e sono immediati: consumare più frutta e verdura al naturale, o utilizzarla a crudo per preparare delle appetitose ricette, permette di ridurre l’apporto di piatti pronti e snack confezionati, inoltre sia la frutta che gli ortaggi a crudo mantengono intatte le rispettive proprietà benefiche e il loro contenuto di vitamine e sali minerali.

Si tratta di un modo davvero gustoso di mangiare sano, guadagnare tempo e  preziosi benefici per l’organismo e in più si risparmia anche parecchia energia!

Le origini di questo regime alimentare sono molto antiche, infatti i primi precursori furono gli Esseni, un gruppo Ebraico che viveva sul Mar Morto, verso i primi del Novecento il modello di alimentazione crudista è stato ripreso da alcuni medici naturisti per motivazioni esclusivamente salutistiche.
Attualmente il crudismo sta spopolando soprattutto in America, ma da un po’ di tempo, mangiare crudo, grezzo, raw si sta diffondendo anche in Europa, infatti non sono pochi gli Chef stellati che iniziano ad avvicinarsi a questo regime, né tanto meno i locali, che specie nelle grandi città, iniziano a spuntare come funghi.

crackers crudisti al pomodoro

Quando ci si avvicina ad una nuova cucina è sempre bene provare ricette semplici come questa: crackers crudisti al pomodoro.

  • 65 g di peperoni
  • 225 g di pomodori
  • 100 g di pomodori secchi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 20 ml di olio extravergined’oliva
  • un mazzetto di coriandolo fresco
  • 100 g di semi di lino macinati
  • 100 g di semi di lino interi
  • 130 g di semi di sesamo

Frullate i pomodori, i pomodori secchi, i peperoni, l’aglio, il coriandolo e l’olio per ottenere una crema, aggiungete alla crema i semi e mescolare bene, quindi fate riposare il composto 15 minuti. Stendete il composto sui ripiani di un essiccatore e con una spatola formare i quadrati dei crackers, ed essiccate per 24 ore a 40°C, finché i crackers non saranno croccanti.

  Provare cose nuove in cucina…perché no?!?!

Un sito adatto a TUTTI!

www.senzalatte.org
http://www.senzalatte.org

Un sito nel quale trovare informazioni, ricette, curiosità, eventi, libri, film, e tanto altro che può aiutare chi soffre di una allergia o intolleranza al lattosio e alle proteine del latte, ai celiaci, ai vegani e alle persone che semplicemente amano il proprio corpo e vogliono mantenersi in salute mangiando sano!

Vi aspetto!

Vivere vegan: perchè è la cosa giusta da fare!

Cosa significa mangiare vegan?

Mangiare vegan non significa mangiare cose strane, o super-salutiste, o, al contrario, tutti cibi preconfezionati. Semplicemente, basta imparare a preparare i nostri piatti abituali variando alcuni ingredienti e poi strada facendo ne possiamo aggiungere molti altri di nuovi!

Ti piaceva la pasta al pomodoro e tonno? Mangiala con pomodoro e olive. Ti piacevano le lasagne al forno? Le puoi fare tali e quali, ma con besciamella vegetale e ragù fatto con verdure oppure seitan, lenticchie, soia, ecc.

Ti piaceva la crostata alla crema? Puoi prepararla ancora, usando latte di soia al posto del latte e olio al posto del burro. E così per ogni piatto: è semplice, non serve alcuna rivoluzione, solo piccoli cambiamenti. Piccoli per noi, grandi per gli animali, perché salvano loro la vita.

Oltretutto, risparmierai sui conti della spesa: gli ingredienti vegetali costano meno di quelli animali e così a fine mese avrai un bel risparmio!

Far bene alla nostra salute e all’ambiente.

C’è chi sceglie un’alimentazione 100% vegetale per la propria salute o per motivi ecologisti, o sceglie di limitare i prodotti animali per diminuire i danni a se stesso e al pianeta!

Oltre ad una miglior salute, perché vengono eliminati dalla dieta i cibi più dannosi, e un impatto ambientale molto minore, praticamente la scelta più potente che possiamo fare come singoli individui per pesare di meno sul pianeta!

Un dolce facilissimo: crostata di albicocche caramellate

La crostata di albicocche caramellate è un dolce dolcissimo e facilissimo da preparare:

crostata di albicocche caramellate
  • 150 g di albicocche essiccate
  • 120 g di farina tipo 0
  • 100 ml di succo di mela
  • 40 g di nocciole
  • 3 cucchiai di olio di riso
  • 2 cucchiai di malto di riso
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • lievito per dolci
  • 1 limone

Tostate le nocciole e frullatele finemente con lo zucchero e poi unitele all’olio.

Setacciate la farina e la punta di un cucchiaino di lievito per dolci, aggiungete ‘olio alle nocciole e un po’ di succo di mela, quindi impastate versando il restante succo di mela poco per volta, fino ad ottenere un composto morbido e malleabile; avvolgetelo in un panno e mettetelo a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Tagliate le albicocche essicate a dadini e mettetele in una casseruola insieme al malto di riso, alla scorza grattugiata di 1/2 limone e a 350 ml di acqua e fate cuocere per 15 minuti, lasciando restringere il fondo di cottura fino a renderlo uno sciroppo.

Stendete la pasta in una tortiera rivestita con carta da forno in modo tale che abbia il bordo alto, bucherellate il fondo con una forchetta e farcite con le albicocche, quindi infornate a 170°C per 15 minuti.

Biscotti colorati per il tè delle cinque!

@M. Dzedyshko

Biscotti alle carote per fare una merenda buona e sana…oltre che colorata!

  • 120 g di carote
  • 120 g di farina integrale
  • 50 g di farina di riso
  • 50 g di zucchero di canna
  • 50 g di uvetta
  • 40 g di mandorle pelate
  • 1 limone
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 4 cucchiai di latte di riso
  • 3 cucchiai di olio di riso
  • Cannella in polvere
  • Sale

Mettete l’uvetta a bagno in acqua tiepida per 20 minuti.

Grattugiate le carote e tritate le mandorle.

Scolate e tritate grossolanamente anche l’uvetta.

Unite la farina integrale, quella di riso, il licito stacciato, lo zucchero di canna, le mandorle tritate, le carote grattugiate, la scorza di limone, una abbondante spolverata di cannella, l’uvetta tritata e un pizzico di sale, quindi aggiungete il latte di riso e l’olio e impastate fino ad ottenere un composto morbido; avvolgetelo in un panno e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Stendete l’impasto ad uno spessore di 1/2 cm e formate i biscotti, quindi infornateli a 170′ per 10 minuti.

Risotto asparagi e anacardi…non chamatelo solo “risotto” :-)

Gli asparagi sono una verdura fresca e dolce di questa stagione, che non può mancare nel nostro frigorifero e nei nostri piatti!

Inoltre gli asparagi è risaputo che facciano bene alla nostra salute: infatti contengono acqua per il 93 %, fibre per il 2%, zuccheri per l’1,9 %, proteine per il 2,2 % e grassi per lo 0,1 %, sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, calcio, manganese, selenio, rame e iodio, vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, vitamina E, K e J.

@K. Grabowska

Hanno effetti diuretici, sono utili al cuore e al sistema nervoso, facilitano la digestione, proteggono la pelle grazie agli antiossidanti, fanno bene alle ossa, regolano gli zuccheri nel sangue e hanno prorietà antitumorali e antinfiammatorie.

Per non parlare del riso, che può accontentare tutti con le sue moltissime varietà.

Dal punto di vista nutrizionale il riso è uno dei cereali più nutrienti, leggeri e digeribili; viene infatti assimilato dal nostro organismo in sole 2 ore, contienevitamine molto importanti come la A, la B1, la B2, la B6,ma anche carboidrati, pochi grassi e molti sali minerali.

È molto energetico, infatti fornisce 350 calorie ogni 100 g.

Per prepare il risotto di oggi useremo il riso parboiled, che è un tipo di riso trattato in modo da essere resistente alla cottura, infatti si dice che “non scuocia”.

Ma oggi non prepareremo il “classico” risotto agli asparagi, lo renderemo un po’ speciale e diverso aggiungendo qualche ingrediente…anacardi tostati, formaggio spalmabile vegetale e erbe aromatiche: erba cipollina, basilico, prezzemolo, timo freschi.

  • 300 g di riso parboiled
  • 300 g di asparagi
  • 50 g di anacardi
  • 1 cipollotto
  • 100 g di formaggio spalmabile vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • erba cipollina fresca
  • basilico fresco
  • prezzemolo fresco
  • timo fresco

Cuocete il riso in 3 volte il suo peso di acqua salata con il cipollotto tagliato a rondelle sottilissime, fino al completo assorbimento dell’acqua.

Una volta cotto mantecate il riso con il formaggio spalmabile vegetale e un filo di olio.

Nel frattempo eliminate la parte del gambo più dura degli asparagi semplicemente piegandoli con le mani (in questo modo sarete sicuri di aver tenuto solo la parte morbida) e cuoceteli 10 minuti al vapore.

Tostare leggermente gli anacardi con un filo d’olio in una padella, unite gli asparagi tagliati a rondelle (tenendo da parte qualche punta di asparago per decorare il piatto), le erbe aromatiche fresche tritate, e fateli saltare insieme qualche minuto con un goccio di acqua calda; ora aggiungete il riso, fatelo insaporire e servite.

“Alimentazione Naturale”…ovvero?!

Si sente continuamente parlare di alimentazione, dai programmi televisivi, agli articoli sui giornali e sulle riviste, su internet, sui social network…ma cosa si intende veramente per alimentazione naturale?

Una alimentazione priva di prodotti  raffinati e velenosi come lo zucchero bianco e farina 00, e nemmeno il riso bianco raffinato.

Scegliere cibi integrali o semintegrali preferibilmente in chicchi e biologici.

Verdura e frutta di stagione e locale.

Proteine vegetali (preferibilmente).

Evitare cibi che contengono conservanti, coloranti o qualsiasi altro prodotto chimico.

Utilizzare il lievito naturale di pasta madre preferendolo a quello lievito di birra.

Per dolcificare usare ingredienti che non provocano un rapido aumento della glicemia e dell’insulina: frutta di stagione e locale, frutta essiccata (uvetta, prugne, albicocche, ecc.), o malto di cereali.

NO allo sciroppo d’acero.
NO allo sciroppo d’agave.

No allo zucchero bianco o di canna.
NO alla stevia che stimola la produzione di insulina determinando picchi insulinici durante la giornata.

Bere prevalentemente tè senza caffeina o caffè preparato con cereali integrali tostati.

Il cibo, oltre che fonte di piacere, è anche fonte di salute: ingerendo il cibo adatto possiamo mantenerci forti e sani tanto da prevenire molte malattie.

Diversi disturbi come obesità, colesterolo, diabete, depressione, stanchezza cronica possono essere risolti, o attenuati, nutrendo il corpo e la mente! 🙂

Danubio ai fichi vegan incredibilmente buono!

Il Buchteln o Danubio è un dolce nato a Napoli grazie a Giovanni Scaturchio e alla moglie di Salisburgo, che divenne anche una ricetta salata.

Nel 1920 Scaturchio, tornato a Napoli dopo la Grande Guerra portando con sé una moglie salisburghese nella sua “Pasticceria Scaturchio oltre a preparare le già note e rinomate ricette di pasticceria napoletana come la pastiera, i babà, le sfogliatelle ricce, i roccocò, gli struffoli inizia anche a realizzare dolci nuovi per i palati napoletani come lo strudel, la torta Sacher e proprio il Buchteln, che per il nome troppo “esotico” viene presto italianizzato in Briochina dolce del Danubio, ripiena di marmellata. Per la sua versatilità viene presto creata anche una versione salata che si sposa perfettamente con gli “sfizi”, i fuoripasto della tradizione partenopea, farcita con formaggio e salumi. Noi ne realizzeremo insieme una versione vegana buonissima e molto leggera!

Danubio ai fichi
  • 260 g di farina manitoba
  • 20 g di amido di mais
  • 10 g di lievito di birra
  • 110 g di latte di soia
  • 50 g di margarina vegetale
  • 80 g di zucchero di canna
  • sale
  • marmellata di fichi
  • olio extravergine d’oliva

Sciogliete il lievito nel latte tiepido insieme allo zucchero e alla margarina.

A parte setacciate la farina, l’amido e aggiungete un pizzico di sale, quindi unite poco per volta il latte tiepido e mescolate fino ad ottenere un panetto morbido.

Lavorate il panetto per 10 minuti fino a renderlo liscio e omogeneo, quindi fatelo lievitare a nel forno spento con la luce accesa per 3 ore.

Lavorate nuovamente l’impasto, velocemente, e formate dei bocconcini di circa 50 g l’uno.

Stendete ogni bocconcino con l’aiuto di un mattarello e mettete nel centro 1/2 cucchiaino di marmellata di fichi, quindi richiudete i fagottini e metteteli all’interno della tortiera in precedenza unta e infarinata.

Riempite la tortiera di bocconcini e fateli lievitare per altre 3 ore nel forno spento con la luce accesa.

Spennellate i bocconcini con una miscela di acqua e olio, e infornateli a 180° per 30 minuti.

Polpette di ceci, volendo anche senza glutine ;-)

Adoro i ceci e queste polpettine li rendono davvero sfiziosissimi!

Io le mangio anche senza salse…ma con una salsa bbq, una maionese vegan leggera o una salsetta piccante saranno squisite! Voi quale salsetta preferite?

polpettine di ceci
  • 250 g di ceci lessi
  • 2 cucchiaini di salsa di soia
  • 2 cucchiaini di semi di chia
  • 2 cucchiaini di semi oleosi vari (noci, sesamo, semi di zucca)
  • 2/3 rametti di basilico fresco
  • 2/3 rametti di prezzemolo fresco
  • 1/2 limone
  • pan grattato (senza glutine per i celiaci)

Frullate nel mixer il prezzemolo e il basilico,

quindi aggiungete i ceci lessi , i semi, la salsa di soia e la scorza del limone fino ad ottenere un impasto omogeneo ma non troppo liquido (nel caso lo fosse aggiungete del pan grattato.

Formate delle piccole polpettine con le mani umide, e passatele nel pan grattato, adagiatele su una placca rivestita con carta forno e infornatele a 180° fino a quando saranno dorate.

Servite con una salsa…quella che preferite! 😉