Formaggio tahin delicato vegan

A volte in cucina ci può servire, o semplicemente possiamo aver voglia di mangiare anche noi del formaggio fresco, ma rigorosamente vegetale!

…non ci resta che preparacelo da soli, con le nostre amabili manine! 😉 buono e salutare!

formaggio tahin delicato
  • 50 g di salsa tahin
  • 3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
  • 1 cucchiaio di panna vegetale
  • 2 cucchiaini di miso
  • 200 ml di latte di soia
  • 2 cucchiaini di agar agar

In una ciotola mescolate la salsa tahin con la panna vegetale, il lievito alimentare e il miso.

Sciogliete l’agar agar in un goccio di latte di soia a temperatura ambiente quindi aggiungete il latte rimasto e versatelo in un pentolino  portandolo a ebollizione, quindi spegnete il fuoco e fatelo raffreddare qualche minuto; aggiungete gli altri ingredienti e frullate il tutto con un frullatore ad immersione montando un po’ il composto.

Trasferite il composto in una ciotola unta e mettetela in frigorifero ad addensare per almeno 6 ore.

Gustatelo come preferite…è buonissimo con ogni accompagnamento!

I miei libri in aiuto in cucina

A ottobre del 2014 ho scritto il mio primo libro.

i miei libri

Ho scritto i miei libri per aiutare più persone possibili a convivere con una grave allergia alimentare o con un’intolleranza, ma anche semplicemente per suggerire qualche ricetta interessante a chi voglia fare una precisa scelta di vita anche in campo alimentare e per andare incontro a chi voglia seguire un regime alimentare sano o leggero, ma non per questo triste per il palato e monotono nei sapori.

Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte, Edizioni L’Età dell’Acquario.

E per chi ama i dolci, uno speciale libri dedicato completamente a loro…naturalmente senza latte.

99 dolci senza latte, Edizioni L’Età dell’Acquario.

Indivia affogata

“L’indivia riccia” si consuma prevalentemente cruda in insalata, mentre la “scarola” si consuma prevalentemente cotta, lessata, sbollentata, brasata o gratinata.

Oggi…affoghiamola! hahaha

INDIVIA SCAROLA AFFOGATA:

  • 1 kg di indivia scarola
  • 2 spicchi di aglio
  • 30 g di capperi sotto sale
  • 50 g di olive denocciolate
  • 50 g di uvetta
  • 50 g di pinoli
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Lavate i capperi dal sale in accesso.

Mettete l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per 10 minuti.

Sbollentate l’indivia scarola in abbondante acqua bollente, quindi scolatele e asciugatele leggermente.

Rosolate gli spicchi di aglio in padella con un filo di olio, fino a quando saranno dorati, quindi eliminateli e aggiungete l’indivia scarola soffriggendola per qualche minuto.

Aggiungete le olive, i capperi, l’uvetta strizzata, i pinoli e fate insaporire il tutto per qualche minuto, aggiungete una presa di sale e coprite il tegame con un coperchio fino a quando l’indivia scarola sarà cotta (circa 30 minuti).

Budino alle more!

Un budino leggero con le more che ho colto ad inizio mese è una dolcissima idea per la colazione di domani mattina!

Oltretutto le more si prestano benissimo ad essere congelate, e una volta tirate fuori dal freezer bastano davvero pochi minuti a temperatura ambiente per poterle mangiare.

  • 450 g di more
  • 250 g di yogurt di soia al naturale
  • 3 cucchiai di sciroppo di menta
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di agar agar
  • 1/2 limone
  • Foglie di menta

Mettete da parte 150 g di more e frullate le more restanti insieme allo zucchero a velo e a qualche goccia di succo di limone ricavandone una crema.

Versate in un pentolino lo sciroppo di menta con 6 cucchiai di acqua e mettelo sul fuoco e appena arriverá a bollore unite l’agar agar abbassando la fiamma al minimo emescolando continuamente per 2/3 minuti.

Filtrate lo sciroppo e incorporatelo alla crema di more, quindi aggiungete lo yogurt e mescolate fino ad ottenere una crema unforme.

Mettete la crema in piccoli stampini e metteteli in frigorifero per almeno 2 ore.

Decorate i budini con le more messe da parte e qualche fogliolina di menta.

Biscottini dolci ceci e cacao…provare per credere!

Una nota dolce ma utilizzando un ingrediente tipicamente usato in preparazioni salate: i ceci!

Questi biscotti sono preparati con questo ricco legume, e a vostro gusto potrete sbizzarrirvi nell’utilizzo delle spezie.

  • 200 g di ceci lessati
  • 150 di farina di mandorle
  • 30 g di farina di riso
  • 100 g di malto di riso
  • 30 g di olio di semi
  • 50 g di succo di mela
  • 75 g di cacao amaro in polvere

Frullate i ceci fino a quando otterrete una crema omogenea e liscia.

A parte unite la farina di mandorle, quella di riso, il malto di riso, l’olio e il succo di mela, e impastate, quindi unite anche la purea di ceci.

Dividete l’impasto in due e in una parte aggiungete il cacao amaro.

Prendete con un cucchiaino un pochino di impasto bianco e distribuitelo in pirottine di carta da forno, adagiate nelle teglie per preparare i muffin, quindi versateci sopra un cucchiaino di impasto al cacao.

Infornate a 180° per circa 30 minuti.

Il grande libro da avere in cucina!

Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte, Edizioni L’Età dell’Acquario 2014.

i miei libri


Quando si scopre di essere allergici o intolleranti al lattosio e alle proteine del latte, la prima domanda che ci si fa è: «E adesso cosa mangio?». Perché moltissimi alimenti contengono latte, lattosio, siero di latte, latte in polvere o derivati, sia come ingredienti effettivi che come conservanti naturali. Ci si sente così di fronte a una scelta comunque svantaggiosa: mettere in pericolo la salute o cambiare radicalmente in peggio la qualità della vita. In realtà, una situazione che all’inizio può mettere in grave difficoltà può trasformarsi in un’occasione per rinnovare la propria idea di cucina e per acquisire maggiore consapevolezza riguardo agli ingredienti che utilizziamo ogni giorno. Dopo un’interessante introduzione sulle intolleranze e le allergie alimentari, su come riconoscerle e viverle serenamente, con molti utili consigli per chi si trova ad affrontare una dieta (e una vita!) tutta nuova, l’autrice propone un’ampia scelta di ricette stuzzicanti e appetitose – tra antipasti, primi, secondi, contorni, dressing e dolci –, per intolleranti non solo al lattosio ma anche al glutine, per i vegani e per tutti coloro che condividono la loro vita e le loro scelte, ma non vogliono rinunciare ai piaceri del palato. Anche senza il latte, la cucina può restare una fonte di soddisfazione e di gioia.

Pancakes di grano saraceno…naturalmente senza glutine!

Lo sciroppo d’acero alla fine è un gusto personalissimo, che mi riporta negli Stati Uniti! Io lo adoro! E a voi piace?

@Sheena Wood
  • 125 g di farina di grano saraceno
  • 125 g di fecola di patate
  • 2 cucchiaini di lievito vanigliato
  • 1 cucchiaio di malto di riso
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • cannella in polvere
  • 1 banana
  • 90 ml di olio di semi
  • 15 g di fiocchi di avena
  • 450 ml di acqua
  • sciroppo d’acero
  • riccioli di cioccolata, granella di frutta secca o frutta fresca a piacere

Cuocete i fiocchi di avena in 100 ml di acqua, fino a quando avranno assorbito tutta l’acqua.

Mescolate la farina di grano saracena con la fecola di patate, il lievito vanigliato, il malto di riso, il sale una spolverata di cannella e uniteli alla banana schiacciata, all’olio, ai fiocchi d’avena cotti e all’acqua rimasta, fino ad ottenere una pastella omogenea.

Scaldate a fuoco medio una padella, unta leggermente, e versateci un mestolo di pastella e lasciatelo cuocere fino a quando la superficie si sarà riempita di bolle e si sarà asciugata, quindi girate il pancakes e cuocetelo un minuto anche sull’altro lato.

Serviteli caldi con sciroppo d’acero, riccioli di cioccolata oppure granella di frutta secca o frutta fresca…a voi la scelta!

Questa è la mia ricetta per la crescenza vegan!

Per un aperitivo leggero e fresco questa sera ho pensato di fare dei finger food con crescenza vegetale e cruditè su pane di segale!

Per la crescenza vegetale:

  • 2 cucchiai di farina di riso
  • 6 cucchiai di latte di miglio
  • 1 cucchiaio di burro vegetale
  • 1 cucchiaio di panna di soia vegetale
  • 3 cucchiai di yogurt di soia
  • 2 cucchiaini di lievito alimentare
  • olio extravergine d’oliva
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Mettete in un pentolino la farina di riso e il latte di miglio, e sciogliete la farina di riso, quindi aggiungete il burro vegetale, la panna di soia vegetale, lo yogurt vegetale e il lievito alimentare.

Mescolate fino a quando il composto inizierà a staccarsi dalle pareti.

Ungete una ciotola con olio extravergine d’oliva e versateci dentro il composto, quindi mettetelo in frigorifero per 4/6 ore.

Per il cruditè:

  • 1 zucchino
  • 1 carota
  • zenzero in polvere
  • salsa di soia
  • pane di segale

Tritate le verdure e conditele con la salsa di soia e lo zenzero in polvere.

Tagliate il pane di segale a quadrati, spalmateci sopra la crescenza vegetale e aggiungete anche le verdure crude.

Conoscere i probiotici e i prebiotici è importante per la nostra salute!

I PROBIOTICI E I PREBIOTICI…sapete quali sono?

Per considerare una alimentazione sana è necessario che in essa non ci siano grassi nocivi al nostro organismo, grassi che rovinano e distruggono la nostra flora batterica intestinale.

Bisogna ricordare che una flora batterica in buona salute è indispensabile perchè tutto il nostro corpo sia in buona salute, perché il nostro intestino è il più importante organo immunitario.

Anche se può sembrare sorprendente, numerose disfunzioni del nostro organismo hanno origine proprio nel nostro intestino.

by Karley Saagi

Con i suoi miliardi di microrganismi, la flora è in grado di neutralizzare efficacemente i microbi ingeriti con gli alimenti, ma essa è alterata non può più impedire ai microbi di penetrare nell’organismo!

Alcune ricerche mettono in evidenza un legame tra una flora batterica indebolita e le malattie autoimmuni.

I prebiotici e i probiotici aiutano proprio il nostro intestino a rimanere sano e lo aiutano a rinnovare la sua flora batterica.

I prebiotici si trovano nell’aglio, nella cipolla, nei carciofi, nelle banane e nel miele.

I probiotici (pro=per, bios=vita) li troviamo nel miso (pasta fermentata di soia) e negli yogurt vegetali; essi sono batteri commestibili che nutrono la flora batterica, consentendole di svolgere la sua funzione e i suoi differenti compiti in modo ottimale.

Prendersi cura dell’intestino è quindi fondamentale per una assimilazione corretta degli alimenti, per un buon transito intestinale, e per difendersi dai germi e dai microbi.

Questa barriera naturale, che partecipa attivamente alla nostra difesa immunitaria, ha la capacità di rinnovarsi completamente ogni 24 ore!

Nel nostro intero organismo, nessun altro sistema si rigenera tanto in fretta.

Per funzionare correttamente il nostro intestino ha bisogno di essere in buona salute, ma lo stress, il cibo spazzatura , e i farmaci lo danneggiano.

Dobbiamo quindi assumerli quotidianamente, perchè se non li assumiamo ogni giorno, i loro benefici svaniscono in 2 o 3 giorni.

Informarsi sempre…non smettere MAI!

Consigli di lettura per comprendere al meglio e approfondire la cultura vegetariana e vegana.

libro Ocean Greens

Le alghe sono una risorsa preziosissima e un vero e proprio superfood perché contengono nutrienti importanti e la loro coltivazione non causa danni all’ambiente

Alghe…viscide, infestanti e fastidiose…sbagliato!

Fanno bene a noi e alla Terra!

Nel suo libro di ricette “Ocean Greens” (disponibile in inglese su Amazon), la chef olandese Lisette Kreischer spiega come utilizzare questi preziosissimi ma spesso bistrattati vegetali trasformandoli in piatti appetitosi, antipasti sfiziosi e dessert originalissimi!


Ocean Greens