Mantecatura vegan style! ;-)

Durante le nostre preparazioni, a volte, ci serve qualcosa per mantecare, ad esempio il nostro risotto…quindi cosa possiamo utilizzare al posto del “tradizionale” Parmigiano?

riso frullato

Questa è una ricetta che ci permetterà di ottenere una crema adatta alla mantecatura di piatti salati, ma potrete renderla anche dolce, ad esempio per accompagnare una torta, come farcitura, o come vero e proprio dolce al cucchiaio.

Per la versione salata basta lessare del riso bianco in poca acqua salata, facendolo stracuocere fino a quando sarà morbido (vedrete affiorare l’amido in superficie), quindi frullatelo e voilà!

La crema è pronta per mantecare i vostri piatti!

Ma se lo desiderate, una volta frullato potrete aggiungere dello sciroppo d’acero, del malto, una spolverata di cannella o del cacao zuccherato con cui decorate, farcire o gustare la crema di riso dolce una volta diventata fredda!

Insalata…non banale!

@D. Tentis
  • 12 broccolo
  • 1 avocado maturo
  • 6 pomodorini ciliegini
  • 6 olive nere
  • 1 cucchiaino lievito alimentare in scaglie
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • una manciata di foglie di spinaci freschi
  • sale
  • pepe

Tagliate il broccolo a ciuffetti e strofinateli con un po’ di sale; schiacciate l’avocado con la forchetta ottenendo una crema e aggiungete una spolverata di lievito alimentare, tagliate i pomodorini a metà e denocciolate le olive.

Unite il broccolo, l’avocado, i pomodorini e le olive alle foglie di spinaci, spruzzate con un po’ di succo di limone e una grattata di pepe; servite con del pane tostato.

Food book: “L’ultimo chef cinese”

Risultati immagini per L'ultimo chef cinese

“L’ultimo chef cinese”, romanzo di Nicole Mones, giornalista gastronomica californiana, è ambientato in Cina e per drammatici motivi personali si scopre un mondo inaspettato, quello dell’alta cucina cinese, organizzata e raffinata a livelli impensabili.

Sullo sfondo di una storia d’amore, il ritratto di un giovane chef emergente, del mondo della ristorazione cinese e di una gara di cucina: ne emerge la descrizione di un paese colto in bilico fra tradizione e modernità.

Queste “rose dolci” le trovate nel mio libro! ;-)

Rose dolci

«Sei allergico al lattosio?! Oh, poveretto, non puoi mangiare nemmeno un dolce…». E invece no, anche gli allergici e gli intolleranti potranno finalmente concedersi deliziosi peccati di gola… anzi, se ne potranno concedere addirittura novantanove! In questo libro troverete infatti altrettante ricette dolci e golose − persino sane e un po’ dietetiche −, prive di latte, lattosio e derivati, in parte (quaranta di esse) adatte anche ai vegani perché senza ingredienti di origine animale.
Novantanove ricette buone, leggere e semplici da realizzare, che non hanno nulla da invidiare alla tradizione della pasticceria italiana e internazionale. Nessuno, fra i vostri commensali, si accorgerà che non contengono latte e burro. Rimarrà un vostro piccolo segreto!
Cosa state aspettando allora? Mettetevi ai fornelli e sfatate il mito dei dolci poco golosi e privi di sapore per intolleranti. Coccolatevi con bavaresi alla gelatina di fragole, bignè alla crema, bomboloni al cioccolato, budini, cannoli e molto altro!

99 dolci senza latte” Ed. L’Età dell’Acquario

I segreti delle bacche di Goji!

Il Goji, dal nome latino Lycium Barbarum, proviene dalla Mongolia interna ed è un arbusto deciduo perenne della famiglia delle solanacee (stessa famiglia di melanzane, pomodori, patate, peperoncino e peperoni) che cresce su viti rampicanti; sono considerate da più di 2000 anni come un alimento molto gradito ed un rimedio naturale che aiuta a mantenere l’organismo in buono stato di salute, tanto da meritarle il nome di “frutto della longevità”.

Infatti le popolazioni della Cina del Nord e della Mongolia Interna – grazie al loro stile di vita e alle loro abitudini alimentari – sono tra le più longeve del mondo e tra le meno soggette alle cosiddette malattie del benessere, quali malattie cardiovascolari e tumori.

Questi frutti portentosi rappresentano un concentrato assoluto delle caratteristiche del suolo su cui crescono e una fonte nutrizionale completa per l’organismo umano, ricchissimi di sostanze nutrienti quali vitamine C ed E e minerali dalle note proprietà; le vitamine del gruppo C ed E proteggono dai radicali liberi e dallo stress ossidativo, il rame, il ferro, il fosforo e il manganese aiutano a regolare il metabolismo energetico, la potente concentrazione di potassio e magnesio aiutano ad aumentare la resistenza muscolare, lo zinco e il cromo attivano il metabolismo dei macronutrienti offrendo un valido aiuto nelle diete, ma anche carboidrati (efficaci come rinforzo e sostegno del sistema immunitario), proteine, lipidi (tra cui Omega 3 e Omega 6) e Germanio, un potente antiossidante utile per proteggere l’organismo in caso di radiazioni e coadiuvante per artrite reumatoide, ipertensione ed allergie.

Aiutano rinforzare il sistema immunitario, a disintossicare il fegato, a migliorare la resistenza muscolare, a sostenere l’organismo durante i periodi di forte stress e a supportare l’idratazione e l’elasticità della pelle.

Esistono diversi tipi di qualità di Goji, ma stando a recenti scoperte scientifiche la qualità “Xing Dal” risulterebbe essere la migliore per quantità di principi attivi e per composizione qualitativa, vengono essiccate naturalmente al sole, setacciate senza l’intervento di macchine e trattate con tecniche naturali in grado di mantenere e proteggere il raccolto dalla contaminazione degli insetti, rendonole un ottimo antiossidante.

Secondo la scala del grado di capacità antiossidante (tasso Orac), infatti, le bacche di Goji rapprentano il grado più elevato , 25300 contro i 7700 del lampone nero e 13120 del cioccolato fondente, alimenti noti per le loro proprietà antiossidative.

bacche di Goji

La loro assunzione viene consigliata come integrazione ad uno stile di vita sano ad adulti, bambini, anziani, sportivi, vegani e – grazie al loro basso indice glicemico – a chi ha bisogno di tenere sotto controllo il proprio peso corporeo.

Possono essere assunte da chiunque, da chi soffre di pallore, affaticamento visivo, gravidanza, menopausa, disturbi associati allo stress, sbalzi di umore e come integrazione ad un regime alimentare controllato. Il suo utilizzo è sconsigliato solo in casi di terapie con anticoagulanti o a chi soffre di allergia al pomodoro.

La loro assunzione varia da adulto a bambino, in genere negli adulti si consiglia di assumere 1-3 cucchiai al giorno, l’equivalente di 30 gr, mentre i bambini da 1 a 3 cucchiaini al giorno, sia da solo come frutto o a piacere aggiunto a yogurt, macedonia, riso, insalate ecc.

Le trovate anche nei supermercati!

Una vellutata crudista perfetta in l’estate!

Stasera per cena voglio preparare una vellutata di verdure freschissime, senza cuocerle!…così non dobbiamo nemmeno accendere il gas, e lasciamo che le verdure ci regalino le loro vitamine, sali minerali e tutto il loro sapore!

@FOX
  • cavolfiore o broccoli
  • 1 carota
  • 1/2 cipolla
  • Sedano
  • 1/2 finocchio
  • Spinaci
  • Scarola
  • Zucchine
  • Olio
  • Sale
  • Pepe
  • 2 mestoli di acqua calda
  • Zenzero
  • Chiodi di garofano
  • Peperoncino
  • cipollotto fresco

Tagliate tutti gli ingredienti (eccetto il cipollotto) a pezzetti e frullateli, decidendo la consistenza variando la quantità di acqua calda. Servite con il cipollotto fresco tritato e del pane tostato.

Seguitemi online!

Seguitemi sul mio blog: www.senzalatte.org…non solo ricette, ma consigli e informazioni su una buona alimentazione!

@Pixabay

Potete seguirmi anche sulla mia pagina Facebook: senza latte – manuale di cucina alternativa

…o su Twitter: @senzalatteOrg!

Perché chiunque può avere un problema alimentare di intolleranza/allergia, o può fare una scelta etica o salutistica…noi allergici/intolleranti al lattosio e alle proteine del latte abbiamo una alimentazione che si avvicina moltissimo a quella di coloro che scelgono di non voler mangiare nulla che abbia derivazione animale, e quindi…tutti IN CUCINA SENZA LATTE!

Le composte in cucina ci possono rendere davvero creativi!

Oggi useremo i ravanelli, che oltre ad essere buoni e freschi, e quindi perfetti d’estate, hanno anche molte proprietà benefiche! Le conoscete?

Il ravanello è:

@W. Wei
  • Depurativo: sono ormai molto note le proprietà depurative e diuretiche dei ravanelli ma non solo, è stata dimostrata anche la sua efficacia come alimento calmante della tosse.
  • Apparato urinario: le sue proprietà diuretiche aumentano la produzione di urina e contribuiscono a lenire la sensazione di bruciore durante la minzione e l’infiammazione dell’apparato urinario.
  • Fa bene al fegato: in caso di problemi al fegato si consiglia di assumere una tazzina del suo succo prima di qualsiasi pasto.
  • Ittero: hanno proprietà disintossicanti che li rendono utili per la salute dello stomaco e del fegato in quanto facilitano l’eliminazione delle tossine. La loro assunzione facilita l’eliminazione della bilirubina ed è quindi consigliata per il trattamento dell’ittero.
  • Problemi respiratori: il ravanello, grazie alle sue vitamine e le sue proprietà disinfettanti, può essere utilizzato come aiuto naturale nella cura di diverse patologie come l’asma, le affezioni polmonari in generale e l’inappetenza.
  • Perdita di peso: i ravanelli hanno una buona quantità di fibre alimentari ed un basso indice glicemico. Hanno un buon effetto saziante e allo stesso tempo un basso apporto calorico, queste proprietà li rendono ideali per chi vuole perdere qualche chilogrammo di troppo.
  • Punture di insetto: hanno proprietà anti pruriginose che possono essere utili in caso di punture d’insetti. Il caso di puntura d’ape si può utilizzare il succo di ravanelli per lenire il dolore.

Quindi direi di usarli in questa ricetta per preparare una composta con le mele:

  • 400 g di ravanelli
  • 3 arance
  • 2 mele
  • 400 g di zucchero

Pelate a vivo le arance, sbucciate le mele e tagliatele a fettine.

Mettete i ravanelli in una pentola, unite le mele e le arance e cuocete per 15 minuti, quindi aggiungete lo zucchero e continuate la cottura per altri 40 minuti.

Lasciate riposare il composto per 5 minuti, quindi distribuitelo in vasetti di vetro, capovolgeteli e lasciateli raffreddare (una volta raffreddati entreranno in sottovuoto).

Online o cartacei, a voi la scelta dei miei libri!

i miei libri

Se cercate tra gli scaffali di tutte le librerie (tradizionali o online) nella sezione cucina, alimentazione, allergie/intolleranze, spesso anche sotto diete potrete trovare i miei libri:

Ed. L’Età dell’Acquario

…poi fatemi sapere qui, sulla mia pagina Facebook: senza latte-manuale di cucina alternativa o su Twitter: @senzalatteOrg cosa ne pensate e soprattutto se avete provato a preparare alcune delle mie ricette!…ci tengo, vi spetto!

Tortini cannella e mele…già solo il profumo li rende irresistibili!

Io la adoro, riempie la casa con un profumo che riscalda il cuore: la cannella. Le sue proprietà terapeutiche sono molte e conosciute già nell’Antico Egitto e dai Romani: è un potente antiossidante naturale, stimola la circolazione sanguigna e contribuisce a combattere il colesterolo, Ha proprietà antibatteriche, antisettiche, stimolanti e digestive, ed inoltre stimola il sistema immunitario e riduce la fame nervosa!

Allora perché non usarlo più spesso nelle preparazioni dei nostri patti?!?

Per merenda un dolcetto piccolo e goloso, un tortino integrale alla cannella e mele, una coppia perfetta!

@CHaLO
  • 2 mele
  • 300 gr di farina integrale
  • 80 gr di zucchero di canna
  • 2 cucchiaini di cremortartaro
  • 50 gr di burro vegetale
  • mandorle
  • cannella

Sbucciate le mele, tagliatele a pezzettini e cuocetele nel microonde per 10 minuti in una ciotola coperta con pellicola trasparente bucherellata.

Impastate tutti gli ingredienti aggiungendo anche le mele cotte, e abbondando con la cannella, versate l’impasto in pirottine (riempiendole per 3/4), disponete su ognuna una mandorla e infornate a 180° per 25/30 minuti circa.