Ricottina vegan semplice da preparare!

@A. Sveikataitu0117

Se pensate che preparare i formaggi vegetali sia difficile vi sbagliate di grosso! Eccone un esempio?!

Per ottenere circa 350/400g di ricotta vegetale potete seguire questa semplice e velocissima ricetta:

riscaldare 1 litro di latte di soia senza portarlo ad ebollizione, una volta caldo aggiungere 3 cucchiai di aceto per litro ed iniziare a girare con un mestolo (comincerà a cagliare e a formare i caratteristici fiocchi della ricotta), mettetela a scolare per circa 1 ora, quindi riponetela in un contenitore da ricotta e conservatela in frigorifero.

Una vellutata profumata

Risultati immagini per ZUPPA PATATE E CAVOLFIORE

ZUPPA PATATE E CAVOLFIORE:

  • 800 g di patate pelate
  • 500 r di cavolfiore
  • 1 carota media
  • 30 g di porri
  • 150 g pomodori maturi
  • Mix di erbe a piacere (lauro, rosmarino, dragoncello)
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1/ cucchiaino di aglio in polvere
  • 2 cucchiai di olio evo
  • sale
  • pepe
  • Sminuzzate il porro, la carota, i pomodori e fate saltare in padella antiaderente con poca acqua oppure con un filo di olio evo per 4 minuti.

Aggiungete il cavolfiore sminuzzato e continuate a cuocere per altri 4 minuti.

Pelate le patate e tagliate a cubetti.

Unite le verdure saltate e le patate in una pentola con 1 litro di acqua.

Cuocete a fiamma bassa per 15 minuti, quindi frullate il tutto fino ad ottenere una vellutata cremosa.

Aggiungete tutti i gusti: la curcuma, l’aglio in polvere, il sale, il pepe e le erbe aromatiche a vostro piacere.

La mandorla, simbolo d’amore, dolce in cucina!

La mandorla è il seme commestibile del mandorlo, originario dell’Asia Centro-Occidentale, un bellissimo albero alto circa 10 metri, appartenente con il pesco e il prugnolo alla famiglia delle rosacee; sono racchiuse in un guscio legnoso e vengono raccolte in primavera (unico periodo in cui si possono trovare fresche) per essere essiccate e consumate durante il resto dell’anno.

Il mandorlo è legato a molte leggende, un mito greco ad esempio narra che Fillide, una principessa della Tracia, si innamorò riamata di Acamante, figlio di Teseo, che si recava a Troia per combattere; la giovane, non vedendo tornare l’amato dopo 10 anni, si lasciò morire per la malinconia. La Dea Atena, commossa, trasformò la giovane in una pianta di mandorlo; Acamante però non era morto e quando tornò a cercare Fillide scoprì che nel frattempo la principessa era stata trasformata in un albero. Disperato abbracciò l’albero, che in risposta fiorì all’improvviso.

@N. Bharmal

Da allora, la fioritura dei mandorli rinnova la memoria di questo epico amore.

Un ottimo seme da usare in questa ricetta fresca e spumosa!

  • 500 ml di latte di mandorle
  • 70 g di farina di riso
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di succo d’agave
  • 20 g di mandorle tritate
  • 10 g di riso soffiato
  • 1 cucchiaio di agar agar
  • frutta a piacere per decorare

Unite in un pentolino la farina di riso, l’agar agar, il succo di agave e il latte di mandorle, mescolando e cuocendo a fuoco basso per 10 minuti.

Quindi riponete la crema in frigorifero per almeno 1 ora.

Mettete in una padella le mandorle tritate, il riso soffiato e lo zucchero di canna e scaldateli a fuoco basso, mescolando continuamente per circa 10 minuti (lo zucchero si deve sciogliere completamente).

Con una frusta montate la crema fredda fino a farla diventare soffice e spumosa, distribuitela in bicchierini o ciotoline, quindi cospargetela con la granella di mandorle e riso soffiato glassati, o della frutta fresca a vostro piacere.

Focaccia croccantissima!

Per merenda avevamo voglia di qualcosa di sfizioso, quindi in poco tempo ho preparato della scrocchiarella, normale e alle cipolle.

pizza bianca croccante scrocchiarella

Cosa serve per prepararle? Pochissimi ingredienti:

  • 250 g di farina integrale
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • sale
  • olio extravergine d’oliva
  • cipolle cotte

Impastate tutti gli ingredienti, tranne le cipolle; dividete l’impasto in due e aggiungete le cipolle ad uno dei due, quindi stendete gli impasti fino a renderli sottili e disponeteli in una teglia unta, ungeteli e spolverateli con un pizzico di sale, quindi infornate per 20/25 minuti.

Saranno belli croccanti e irresistibili!

Il blog di Marica Moda per mangiare tutti insieme in modo sano e gustoso!

www.senzalatte.org

Un sito nel quale trovare informazioni, ricette, curiosità, eventi, libri, film, e tanto altro che può aiutare chi soffre di una allergia o intolleranza al lattosio e alle proteine del latte, ai celiaci, ai vegani e alle persone che semplicemente amano il proprio corpo e vogliono mantenersi in salute mangiando sano!

Vi aspetto!

www.senzalatte.org

Un piatto da astronauti ;-)

Vi racconto una curiosità sulla quinoa: come l’amaranto, viene consumata dagli astronauti durante le loro missioni nello spazio, perchè priva di glutine ma ricca di proteine, carboidrati e fibre.

I semi della quinoa sono ricoperti di una sostanza amara, la saponina, che li protegge dall’attacco degli uccelli, per questo motivo i suoi semi devono essere lavati molto bene prima della cottura.

quinoa saltata verdure
  • 300 g di quinoa
  • 200 g di piselli lessi o fave
  • 2 zucchine
  • 2 pomodori
  • una manciata di spinaci freschi
  • 1 spicchio di aglio
  • Olio extravergine d’oliva
  • Salsa di soia

Cuocete la quinoa in acqua salata, fredda, il doppio del suo volume e per 15 minuti.

Tagliate a dadini le zucchine e i pomodori, e a pezzetti gli spinaci.

Scaldate una padella con un filo di olio e una spruzzata di salsa di soia, e fateci rosolare l’aglio schiacciato, quindi unite le verdure e cuocetele a fuoco vivo per 5 minuti, quindi aggiungete i piselli e la quinoa, e fate insaporire il tutto per qualche minuto.

Lasagne vegan con le zucchine

Lasagne per cena, ma le voglio preparare un po’ diverse dal solito…per non essere mai banali in cucina!

@E. Jaulani
  • 10 fogli di pasta per lasagne
  • 20/30 fiori di zucchine
  • 2 zucchine
  • 1/2 cipolla
  • 500 ml di latte di soia
  • 70 g di farina 0
  • Noce moscata
  • Lievito alimentare in scaglie
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale

In un pentolino mettete la farina, 2 cucchiai di olio, un pizzico di sale e una abbondante grattata di noce moscata, mescolate e mettete sul fuoco a fiamma bassa e aggiungete il latte poco per volta, mescolando continuamente fino a quando la besciamella si sará addensata.
Tagliate le zucchine a fette sottili, quindi fatele appassire in padella con la cipolla tritata, un filo di olio e una presa di sale.
Sbollentate i fogli di pasta per lasagna in acqua bollente con un filo di olio, leggermente salata; scolateli e stendeteli su un canovaccio per farli raffreddare.
Ungete una teglia, versate un mestolo di besciamella e coprite con uno strato di sfoglia, versate altra besciamella, una spolverata di lievito alimentare in scaglie, qualche zucchina e qualche fiore di zucca, quindi continuate con gli altri strati.
Ultimate con uno strato di besciamella e fiori di zucca, quindi infornate a 250° fino a quando avrá formato una bella crosticina croccante.

Lasciate intiepidire e leggermente e servite.

Pane di semola di grano duro fatto in casa.

La farina di semola di grano duro si produce attraverso la  macinazione del grano duro. Questa farina è tipica delle regioni del sud d’Italia, come Puglia e Sicilia e di altre zone del Mediterraneo meridionale ed orientale.

Il grano duro è un cereale ricco di proteine e di glutine (mediamente superiore a quello presente nella farina di frumento tenero), che rispetto al grano tenero possiede una maggiore capacità di assorbimento dell’acqua e una maggiore lavorabilità; inoltre è un prodotto studiato per tutti i tipi di pasta fatta in casa, nelle preparazioni lievitate, come pane e la focaccia o la pizza.

Oltre alla presenza di fibra, notevole è anche l’apporto di elementi minerali (potassio, ferro e fosforo) ed di vitamine (tiamina e niacina), carotenoidi (luteina e beta-carotene), sostanze che prevengono l’invecchiamento cellulare e sembrano proteggere contro alcune forme di tumore.

@M. Kurnyk

Il pane ottenuto da semola di grano duro possiede quindi notevoli capacità antiossidanti…allora prepariamo usando il lievito madre!

  • 1 kg di semola di grano duro
  • 600 ml di acqua
  • 18 g di sale
  • 300 g di lievito madre solido
  • sale

Sciogliete il lievito madre in 100 ml di acqua.

Impastate la semola con l’acqua e il invito e aggiungete poco per volta l’acqua rimasta, quindi aggiungete anche una presa di sale e lasciate riposare l’impasto per 30 minuti.

Rimpastate per 3 volte ogni 30 minuti, quindi realizzate la pagnotta tagliando leggermente la superficie con un coltello e infornate a 250° per 30/40 minuti (sarà cotto quando la parte bassa sarà dura).

Molte buonissime ricette, anche in versione digitale, nei miei libri!

I miei libri per tutti!…per conoscere, per cucinare insieme, in maniera sana e consapevole, senza contaminazioni e senza privazioni, con molte ricette Vegan friendly! Potete trovare i miei libri in tutte le librerie!

@freestocks

Ma i miei libri non sono solo in versione cartacea, tradizionale, sono anche in versione Ebook.

Ad esempio su Amazon “Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte”

e “99 dolci senza latte” potete trovarli in entrambe i formati. 🙂

…voi quale formato preferite?

Voglia di cioccolato, da spalmare o per decorare i vostri dolci!

@M. Dzedyshko

Cioccolata e datteri, una accoppiata perfetta per togliersi la voglia di cioccolato con una ricetta veloce e talmente buona da leccarsi le dita!

  • 100 gr di datteri
  • ¼ di bicchiere di latte vegetale
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • sale

Ricoprite i datteri con l’acqua calda per una notte, quindi scolateli, strizzateli e frullateli insieme al latte, al cacao e ad un pizzico di sale fino ad ottenere una crema omogenea e soffice.

Potete spalmarla sul pane o usarla nelle ricette dei vostri dolci!