In tutte le librerie o online…a voi la scelta!

Se cercate tra gli scaffali di tutte le librerie (tradizionali o online) nella sezione cucina, alimentazione, allergie/intolleranze, spesso anche sotto diete potrete trovare i miei libri:

Ed. L’Età dell’Acquario

…poi fatemi sapere qui

sulla mia pagina Facebook: senza latte-manuale di cucina alternativa 

o su Twitter: @senzalatteOrg

99 dolci senza latte
i miei libri: “99 dolci senza latte”

cosa ne pensate e soprattutto se avete provato a preparare alcune delle mie ricette!…ci tengo, vi spetto!

Un primo senza glutine buonissimo!

Lo so, il nome è decisamente fuorviante, ma anche se si chiama “grano”,

 il grano saraceno non appartiene alla famiglia delle Graminacee, bensì a quella delle Poligonacee, ed è privo di glutine, quindi perfetto per tutti, anche per i nostri amici che soffrono di celiachia o sensibilità al glutine.

L’origine dell’appellativo “saraceno” sembra derivi dalla sua storia dato che questa pianta e i suoi semi vennero importati in Italia nel Medioevo e approdarono a Venezia grazie ai mercanti musulmani, i saraceni appunto, che lo coltivavano nelle loro regioni d’origine.

@Monstera

Viene utilizzato in cucina molto nelle regioni del nord d’Italia, ma anche in Giappone è molto utilizzato ed è alla base di uno dei piatti più famosi della cultura alimentare orientale: i buonissimi soba noodles, che sono tagliatelle fini che vengono cotte e servite con vari condimenti (ok, io sono un po’ di parte perchè adoro la cucina asiatica, ma vi garantisco che sono squisiti!).

  • 250 g di grano saraceno
  • 300 g di fagiolini
  • 4 cipollotti
  • Olio di riso
  • Salsa di soia

Versate il grano saraceno in 700 ml di acqua salata, portate a ebollizione e proseguite la cottura per 20 minuti.

Lessate in abbondante acqua salata i fagiolini per 10 minuti, quindi scolateli e tagliateli a pezzetti.

Fate rosolare in una padella unta i cipollotti tagliati a fettine sottili, quindi aggiungete i fagiolini e una spruzzata di salsa di soia, aggiungete infine il grano saraceno e servite.

Pasticceria…non solo dolce!

La pasticceria salata è sempre ottima da servire per un aperitivo, facile da preparare, e molto sfiziosa!

Questi biscotti salati, fatti con tofu, cipolle e curry, riscuoteranno sicuro successo!

Per la frolla:

  • 250 g di farina
  • 80 ml di olio di  mais
  • 40 ml di acqua
  • 8 g di cremortartaro
  • sale
  • 50 g di barbabietola frullata

Per il ripieno:

  • 1 panetto di tofu
  • 1/2 cipolla
  • 2 cucchiaini di curry
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • olio extravergine di oliva
  • sale
pasticceria salata biscotti tartine sandwich stuzzichini

In una ciotola unite la farina con un pizzico di sale e il cremortartaro, quindi aggiungete l’olio, l’acqua e la barbabietola frullata, mescolando fino ad ottenere un composto malleabile; avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetelo a riposare in frigorifero per 30 minuti.

Tagliate la cipolla a dadini e fatela saltare in padella con un filo di olio, aggiungete il curry e la curcuma, il tofu sbriciolato, una presa di sale e qualche goccia di acqua, e lasciate cuocere per 10 minuti.

Stendete la pasta, ritagliatela della forma che più preferite, disponete i biscotti su una placca rivestita con carta da forno e distribuite un po’ di ripieno su ogni biscotto, quindi disponete un altro biscotto sopra e chiudetelo bene con le dita o con una forchetta premendo sul bordo, spolverate con un pizzico di sale e infornate a 180°C per 20 minuti.

Tortini di patate

@Tankilevitch

TORTINI DI PATATE E PEPERONI:

  • 600 g di patate
  • 400 g di peperoni rossi
  • 1/2 cipolla
  • latte di soia
  • lievito alimentare a scaglie
  • 60 g di burro vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Tagliate i peperoni a dadini piccoli.

Tagliate la cipolla a fettine sottili e fatela imbiondire in una padella con un filo di olio, quindi aggiungete i peperoni.

frullate i peperoni e aggiungeteci anche una abbondante spolverata di lievito alimentare.

Lessate le patate in abbondante acqua salata con la buccia; una volta cotte spellatele e schiacciatele dentro un tegame, quindi unite il burro vegetale e una presa di sale, e scaldate il composto a fuoco basso mescolando.

Aggiungete un goccio di latte di soia e la crema di peperoni, e versate il composto in stampini unti riempiendoli per 3/4, infornateli e cuoceteli a 180° per 20 minuti.

Storie di cucina.

“Il profumo del pane alla lavanda” racconta di Claire Waverley e del suo giardino, che nasconde un segreto: i fiori, le erbe e i frutti (in particolare quelli del melo) che la protagonista usa per cucinare hanno poteri magici che mutano il destino di chi li consuma.

libri

Claire è famosa per le ricette e per i manicaretti, ma ancora non sa che la sua vita tranquilla sta per essere messa a soqquadro dal ritorno della sorella.

Un classico del genere magico-gastronomico.

Un film da vedere!

Se passate da Napoli fermatevi All’antica Pizzeria da Michele, in Via Martucci 93/95, potrete gustare la stessa squisita pizza che mangia Julia Roberts nel film!
Io l’ho assaggiata, ed oltre ad essere super economica è super super super buona! Incredibile vero?

Visitate la pagina Facebook della pizzeria e… Date un’occhiata al trailer per rinfrescarvi la memoria 😉

"Eat pray love"-"Mangia prega ama"
film “Eat pray love”-“Mangia prega ama”

Crepes vegan, facili e buonissime!

Prepariamo un dolce tipico francese? Sì, dai!

Crêpes per tutti i gusti!

Ma diamogli un sapore un po’ diverso dal solito!

  • 250 g di frutta di stagione a piacere
  • 200 ml di latte di avena
  • 100 g di farina tipo 0
  • 1/2 banana matura
  • 1 limone
  • 30 g di zenzero fresco
  • 10 g di pinoli
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero
  • 4 bacche di anice stellato
  • Olio di arachidi
  • Sale
@Pixabay

Scaldate leggermente il latte con l’anice stellato e lo sciroppo d’acero, e lasciate in infusione fino a quando si sarà completamente raffreddato, quindi togliete l’anice e mettetelo da parte.

Schiacciate la banana a purea insieme ad una presa di sale e a un goccio di latte, aggiungete la farina a pioggia, quindi incorporate il latte rimasto poco per volta, evitando che si formino grumi; coprite la pastella e lasciatela riposare per 1 ora.

Grattugiate lo zenzero e in una ciotola unite lo zucchero, aggiungete il succo del limone filtrato e mescolate fino a sciogliere lo zucchero.

Versate il composto sulla frutta che avete scelto, tagliata a piccoli pezzetti o a fettine sottili, e lasciatele marinare.

Scaldate bene una padella unta, versate un mestolo di pastella stendendola su tutta la superficie e cuocete qualche minuto le crespelle sul primo lato, una volta girata cuocetela solo per 1 minuto.

Tostate i pinoli in una padella calda, mescolandoli continuamente per evitare che si brucino.

Farcite le crespelle con la frutta scolata, piegatele su se stesse e disponetele nei piatti irrorandole con un po’ di succo della marinata, cospargete i pinoli tostati e decorate con le bacche di anice.

Biscotti al cioccolato con lievito madre

BISCOTTI AL CIOCCOLATO CON LIEVITO MADRE, per rendere i nostri biscotti ancora più buoni e più sani, senza l’uso di lieviti chimici! 😉

biscotti al cioccolato
  • 150 gr di farina 0
  • 50 gr di lievito madre
  • 30 gr di cacao amaro in polvere
  • 60 gr di zucchero di canna
  • 50 ml di latte di riso
  • 50 gr di olio di semi
  • 1 bustina di vanillina

Unite in una ciotola lo zucchero, la farina, la vanillina ed il cacao, quindi aggiungete l’olio e il lievito madre sciolto nel latte di riso.

Lavorate bene gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Distribuite il composto su una placca rivestita con della carta forno con un cucchiaio, quindi infornate i biscotti a 180° per 20 minuti circa.

Buonissimi!

Un sito da seguire!

www.senzalatte.org
http://www.senzalatte.org

Un sito nel quale trovare informazioni, ricette, curiosità, eventi, libri, film, e tanto altro che può aiutare chi soffre di una allergia o intolleranza al lattosio e alle proteine del latte, ai celiaci, ai vegani e alle persone che semplicemente amano il proprio corpo e vogliono mantenersi in salute mangiando sano!

Vi aspetto!

La rapa, poco conosciuta, ma buona e ricca di proprietà nutrizionali!

@Alesia Kozik

La rapa è costituita da una radice tonda, ovale o conica, con la buccia bianca, succosa, croccante dal sapore dolciastro e leggermente piccante.

Si trovano fresche in inverno quando non sono ancora del tutto mature, e devono avere la buccia liscia e lucida, e non devono avere spacchi o macchie.

Si consumano sbucciate, eliminando le foglie, cotte (sbollentate, bollite, al vapore, brasate, saltate in padella, glassate o arrostite) oppure crude in insalata.

Sono ottime anche in purè, zuppe, minestre o risotti.

RAPA AL LATTE:

  • 6 rape
  • 1/2 bicchiere di latte di avena
  • 1 noce di burro vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

Tagliate le rape a fettine non troppo sottili, fatele rosolare in padella con un filo di olio per qualche minuto; quando cominceranno a caramellarsi aggiungete il latte di avena, una presa di sale e di pepe e continuate a cuocere a fiamma bassa fino a quando si saranno ammorbidite, infine, poco prima di servirle aggiungete il burro per renderle lucide.