Cavolo rosso e mele, una bella coppia in cucina

INSALATA DI CAVOLO ROSSO E MELE:
  • 1 cavolo rosso
  • 50 g di noci
  • 50 g di mandorle
  • 2 mele golden
  • olio extravergine d’oliva
  • aceto di mele
  • miso
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Mettete a cuocere le foglie di cavolo in una pentola con abbondante acqua per 2 minuti, scolatelo e asciugatelo bene, quindi tagliatelo a fettine sottili.

Tagliate le mele a dadini piccoli senza sbucciarle, quindi tritate grossolanamente le noci e le mandorle.

Mescolate 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva con 2 cucchiai di aceto di mele e 1 cucchiaino di miso, condite con questa salsina il cavolo e le mele, e servite con una spolverata di granella di noci e mandorle.

“Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte”

Scritto proprio per aiutare più persone possibili a convivere con una grave allergia alimentare o on un’intolleranza, ma anche semplicemente per suggerire qualche ricetta interessante a chi voglia fare una precisa scelta di vita anche in campo alimentare e per andare incontro a chi voglia seguire un regime alimentare sano o leggero, ma non per questo triste per il palato e monotono nei sapori.

i miei libri
i miei libri

Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte, Edizioni L’Età dell’Acquario 2014.
Quando si scopre di essere allergici o intolleranti al lattosio e alle proteine del latte, la prima domanda che ci si fa è: «E adesso cosa mangio?». Perché moltissimi alimenti contengono latte, lattosio, siero di latte, latte in polvere o derivati, sia come ingredienti effettivi che come conservanti naturali. Ci si sente così di fronte a una scelta comunque svantaggiosa: mettere in pericolo la salute o cambiare radicalmente in peggio la qualità della vita. In realtà, una situazione che all’inizio può mettere in grave difficoltà può trasformarsi in un’occasione per rinnovare la propria idea di cucina e per acquisire maggiore consapevolezza riguardo agli ingredienti che utilizziamo ogni giorno. Dopo un’interessante introduzione sulle intolleranze e le allergie alimentari, su come riconoscerle e viverle serenamente, con molti utili consigli per chi si trova ad affrontare una dieta (e una vita!) tutta nuova, l’autrice propone un’ampia scelta di ricette stuzzicanti e appetitose – tra antipasti, primi, secondi, contorni, dressing e dolci –, per intolleranti non solo al lattosio ma anche al glutine, per i vegani e per tutti coloro che condividono la loro vita e le loro scelte, ma non vogliono rinunciare ai piaceri del palato. Anche senza il latte, la cucina può restare una fonte di soddisfazione e di gioia.

Pasta frolla vegan e senza zucchero raffinato

  • 240 farina 2 (semi integrale)
  • 60 g olio di mais
  • 120 g sciroppo d’agave
  • 12 g lievito naturale per dolci
  • la scorza di un limone
  • 1/3 di cucchiaino di vaniglia in polvere
  • 1 bustina di zafferano (opzionale e sostituibile con cannella o zenzero in polvere)
pasta frolla

Mescolate in una ciotola la farina, il lievito, la scorza del limone grattugiata e la vaniglia.

A parte miscelate insieme l’olio, lo sciroppo ed eventualmente lo zafferano e versateli nella ciotola con la farina impastando con le mani fino ad ottenere una pasta morbida e “frollosa”.

Mettetela su un ripiano ricoperto di carta forno e stendetela con un mattarello fino a circa mezzo cm di spessore.
Se volete fare dei biscotti: Dalla frolla stesa ricavate dei biscotti utilizzando delle formine. Disponeteli su una teglia ricoperta di carta forno e cuoceteli a 150/160 gradi per circa 7/8 minuti fin quando assumeranno un colore appena dorato e comunque chiaro e assolutamente non marroncino o bruno. Se li premete con un dito devono risultare morbidi, non duri, si induriranno quando raffreddano. Fateli quindi raffreddare completamente. Se volete potete sciogliere a bagnomaria del cioccolato fondente e ricoprirli fino a circa la metà poggiandoli poi subito su un ripiano o tagliere con della carta forno (per evitare che il cioccolato resti attaccato) magari anche decorandoli a piacere con bacche di goji e scorzette di limone.

Se volete realizzare una crostata: ponete su una teglia la frolla stesa insieme a tutta la carta forno e fatela aderire bene ai bordi e agli angoli. Bucherellatela con una forchetta e ricopritela con un foglio di alluminio, facendolo aderire bene (facendo in modo che copra anche tutti i bordi) e poi mettete sull’alluminio uno strato di fagioli secchi. Infornate a 150/160 gradi per 15 minuti circa. Togliete quindi l’alluminio con i fagioli, controllate la cottura ed eventualmente rimettete in forno ancora per alcuni minuti senza copertura. Per
capire qual è il giusto grado di cottura valgono le stesse indicazioni dei biscotti. Lasciate raffreddare e farcite con crema pasticciera e frutta fresca, oppure con crema al cioccolato e frutta secca.

Tigella vegan integrale

La storia della tigella nasce in tempi antichissimi, quando nelle case contadine, con poco, dovevano tirare avanti famiglie povere e quasi sempre numerose.

Con l’acqua e la farina venivano fatti dei dischi, cotti e temperati sotto la cenere ardente:
questi si chiamavano TIGELLE.

Prepariamole insieme con la farina integrale…vedrete che non dureranno molto! 😉

tigelle integrali
  • 300 g di farina integrale
  • 100 g di farina di tipo 1
  • 270 g di acqua
  • 60 g di lievito madre
  • 20 g di olio extravergine d’oliva
  • 5 g di sale
  • 3 g di malto

Sciogliete il lievito madre nell’acqua insieme allo zucchero e aggiungetela poco per volta alle farine, e impastate.
Aggiungete l’olio poco per volta, fino a farlo assorbire tutto, infine aggiungete il sale.
Lasciate lievitare l’impasto fino al doppio del suo volume, quindi stendete l’impasto su un piano da lavoro con il mattarello e ricavatene tanti cerchi con un coppapasta o un bicchiere.
Coprite i dischi e lasciateli riposare circa 1 ora
Scaldate una padella unta e cuocetele qualche minuto per lato.

Pensate che i savoiardi non si possano fare in versione vegana?!

Avete mai provato a preparare il savoiardo senza usare le classiche uova? 100% vegan?

Bhe, a mio gusto è anche molto più buono!

Soffice, alto, delicatissimo, da mangiare liscio o farcito a vostro piacere…liberate la fantasia!

  • 400 g di farina
  • 20 g di fecola di patate
  • 100 g di burro vegetale o olio di semi
  • 180 g di zucchero di canna
  • 170 g di latte di soia + 20 g di acqua (o 190 g di latte di riso)
  • 2 cucchiai di malto di riso
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci

In una ciotola capiente setacciate tutti gli ingredienti secchi, escluso lo zucchero.

savoiardi

In un’altra ciotola sciogliete lo zucchero dentro il latte, aggiungete il burro vegetale, unite gli ingredienti secchi, sino a formare un impasto omogeneo e abbastanza appiccicoso. Lasciate riposare l’impasto in frigo per almeno 1 ora.
Prelevate delle piccole porzioni di impasto dalla ciotola e disponetele su una teglia foderata di carta da forno per realizzare tanti piccoli savoiardi, oppure versate tutto l’impasto in una teglia realizzando un grande savoiardo.

Infornate per 15 minuti a 190° (fino a quando saranno leggermente dorati).

Andate sul mio blog e scegliete dove andare a cena!

Non dimenticatevi di guardare sul mio sito i posti dove andare a mangiare, sono posti dove ho mangiato personalmente e dove potrete mangiare cose buonissime in tutta sicurezza!

DOVE MANGIARE: PROVATI PER VOI!

E se ci mangerete fatemi sapere la vostra opinione, o faxtemi sapere se ci sono posti che vorreste condividere sul sito, o consigliarmi!

Non è cous cous, è bulgur!

Il bulgur, a differenza del cous cous, è costituito dall’intero chicco di frumento integrale, che poi viene cotto e frantumato.

Inoltre il chicco viene fatto prima germogliare, risultando così ben digeribile, ed acquisendo un alto valore nutrizionale.
Essendo un cereale integrale è ricco di fibre, vitamine B tra cui l’acido folico, il fosforo e il potassio.
Potete trovare il bulgur di frumento, di kamut o farro.

bulgur
  • 100 g di bulgur
  • 80 g di lenticchie
  • 2 scalogni
  • 1 spicchio di aglio
  • 1/2 peperoncino
  • 80 g di pistacchi
  • 1 cetriolo
  • 1 lime
  • Pepe nero
  • Sale
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • Olio extravergine di oliva
  • Prezzemolo

Cuocete il bulgur e, una volta cotto, fatelo raffreddare.
Tagliate il cetriolo a dadini molto piccoli.
Tritate gli scalogni, il peperoncino e l’aglio, e fateli appassire in un tegame con un filo di olio e una presa di sale.
Unite le lenticchie e portatele a cottura con qualche bicchiere di acqua, quindi salatele e pepatele, e spolveratele con la cannella e il cumino.
Mescolate insieme le lenticchie con il bulgur, i pistacchi tritati grossolanamente e i dadini di cetriolo, aggiungete un filo di olio, cospargete un po’ di prezzemolo tritato, una spruzzata di succo di lime e la sua scorza grattugiata, quindi servite.

Dolce fresco 100% vegetale

DOLCE COCCO E MENTA

  • 40 g di spinacini
  • 80 ml di acqua
  • 360 ml di latte di cocco in lattina
  • 90 ml di latte vegetale al naturale
  • 60 ml di sciroppo d’acero
  • essenza di menta piperita
  • qualche foglia di menta
  • gocce di cioccolato fondente
fiori
menta acquatica

Per preparare il succo di spinaci mettete l’acqua e gli spinacini in un frullatore e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi filtrate il succo ottenuto con un colino a maglie strette.

Versa nel frullatore il latte di cocco, latte vegetale, lo sciroppo d’acero,

l’estratto di menta e le foglie di menta, frullate tutto, quindi aggiungete 3 cucchiai di succo di spinacini precedentemente preparato, frullate di nuovo e riponete il tutto in freezer per almeno 4 ore.

Una volta che si sarà congelato frullatelo nuovamente e rimettetelo nel freezer per altre 4 ore.

Toglietelo dal freezer, frullatelo un’ultima volta, distribuitelo in ciotoline e spolveratele con scaglie di cioccolato fondente.

Pesto di sedano: profumatissimo e vegan

Personalmente cerco di generare meno immondizia possibile, cerco di riciclare tutto quello che posso, di utilizzare meno plastica e imballaggi possibili, e cerco soprattutto di utilizzare tutte le parti degli alimenti che utilizzo nelle mie preparazioni…non ho inventato nulla di nuovo e originale, anzi!…faccio ciò che per anni hanno fatto “le nostre nonne”!

Un esempio pratico?

sedano

Quando comprate il sedano solitamente le sue foglie vengono buttate, e viene mangiato solo il gambo…noooo!

Possiamo usare le sue foglie per preparare una salsa ricca di vitamine, sali minerali e ferro!

Questa ricetta vi piacerà sicuramente perché è davvero facile da realizzare!

  • 100 g di foglie di sedano
  • 40 g di mandorle o pinoli
  • ½ limone
  • 1 cucchiaio di lievito alimentare
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine d’oliva

Tritate finemente le mandorle, o i pinoli, e il sedano, aggiungete il lievito alimentare e successivamente l’olio e il succo di limone, mescolate il tutto ed utilizzate come salsa per bruschette e snack, oppure per condire un piatto di pasta.

Ai dolci non dovete rinunciare nemmeno se siete allergici o intollaranti al latte!

Un libro dedicato completamente ai dolci, per chi ama la dolcezza, ma rigorosamente senza latte.

i miei libri
99 dolci senza latte

99 dolci senza latte, Edizioni L’Età dell’Acquario 2015.
«Sei allergico al lattosio?! Oh, poveretto, non puoi mangiare nemmeno un dolce…». E invece no, anche gli allergici e gli intolleranti potranno finalmente concedersi deliziosi peccati di gola… anzi, se ne potranno concedere addirittura novantanove! In questo libro troverete infatti altrettante ricette dolci e golose − persino sane e un po’ dietetiche −, prive di latte, lattosio e derivati, in parte (quaranta di esse) adatte anche ai vegani perché senza ingredienti di origine animale.
Novantanove ricette buone, leggere e semplici da realizzare, che non hanno nulla da invidiare alla tradizione della pasticceria italiana e internazionale. Nessuno, fra i vostri commensali, si accorgerà che non contengono latte e burro. Rimarrà un vostro piccolo segreto!
Cosa state aspettando allora? Mettetevi ai fornelli e sfatate il mito dei dolci poco golosi e privi di sapore per intolleranti. Coccolatevi con bavaresi alla gelatina di fragole, bignè alla crema, bombolini al cioccolato, budini, cannoli e molto altro!