Pancakes vegan…una vera bontà per colazione!

Avete bisogno di farvi una coccola? …oppure avete semplicemente voglia di qualcosa di diverso per colazione, ma che non richieda troppo tempo per essere gustato?

@N. Sensei

Prepariamo insieme i pancakes, ma più leggeri e salutari!

Utilizzeremo un ingrediente segreto, la banana!

  • 150g di farina
  • 1 banana
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero
  • sale
  • 1/2 cucchiaino di cremortartaro
  • frutta fresca
  • miele/sciroppo d’acero

Frullate la farina insieme alla banana, allo sciroppo d’acero, ad una presa di sale, e al cremortartaro, unendo l’acqua poco per volta fino ad ottenere una pastella liscia.

Ungete una padella e scaldatela, quindi versate un po’ di pastella e cuocete a fiamma media su entrambe i lati per qualche minuto.

Servite con frutta fresca a piacere, miele o sciroppo d’acero.

Ricottina vegan semplice da preparare!

@A. Sveikataitu0117

Se pensate che preparare i formaggi vegetali sia difficile vi sbagliate di grosso! Eccone un esempio?!

Per ottenere circa 350/400g di ricotta vegetale potete seguire questa semplice e velocissima ricetta:

riscaldare 1 litro di latte di soia senza portarlo ad ebollizione, una volta caldo aggiungere 3 cucchiai di aceto per litro ed iniziare a girare con un mestolo (comincerà a cagliare e a formare i caratteristici fiocchi della ricotta), mettetela a scolare per circa 1 ora, quindi riponetela in un contenitore da ricotta e conservatela in frigorifero.

Una vellutata profumata

Risultati immagini per ZUPPA PATATE E CAVOLFIORE

ZUPPA PATATE E CAVOLFIORE:

  • 800 g di patate pelate
  • 500 r di cavolfiore
  • 1 carota media
  • 30 g di porri
  • 150 g pomodori maturi
  • Mix di erbe a piacere (lauro, rosmarino, dragoncello)
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1/ cucchiaino di aglio in polvere
  • 2 cucchiai di olio evo
  • sale
  • pepe
  • Sminuzzate il porro, la carota, i pomodori e fate saltare in padella antiaderente con poca acqua oppure con un filo di olio evo per 4 minuti.

Aggiungete il cavolfiore sminuzzato e continuate a cuocere per altri 4 minuti.

Pelate le patate e tagliate a cubetti.

Unite le verdure saltate e le patate in una pentola con 1 litro di acqua.

Cuocete a fiamma bassa per 15 minuti, quindi frullate il tutto fino ad ottenere una vellutata cremosa.

Aggiungete tutti i gusti: la curcuma, l’aglio in polvere, il sale, il pepe e le erbe aromatiche a vostro piacere.

La mandorla, simbolo d’amore, dolce in cucina!

La mandorla è il seme commestibile del mandorlo, originario dell’Asia Centro-Occidentale, un bellissimo albero alto circa 10 metri, appartenente con il pesco e il prugnolo alla famiglia delle rosacee; sono racchiuse in un guscio legnoso e vengono raccolte in primavera (unico periodo in cui si possono trovare fresche) per essere essiccate e consumate durante il resto dell’anno.

Il mandorlo è legato a molte leggende, un mito greco ad esempio narra che Fillide, una principessa della Tracia, si innamorò riamata di Acamante, figlio di Teseo, che si recava a Troia per combattere; la giovane, non vedendo tornare l’amato dopo 10 anni, si lasciò morire per la malinconia. La Dea Atena, commossa, trasformò la giovane in una pianta di mandorlo; Acamante però non era morto e quando tornò a cercare Fillide scoprì che nel frattempo la principessa era stata trasformata in un albero. Disperato abbracciò l’albero, che in risposta fiorì all’improvviso.

@N. Bharmal

Da allora, la fioritura dei mandorli rinnova la memoria di questo epico amore.

Un ottimo seme da usare in questa ricetta fresca e spumosa!

  • 500 ml di latte di mandorle
  • 70 g di farina di riso
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di succo d’agave
  • 20 g di mandorle tritate
  • 10 g di riso soffiato
  • 1 cucchiaio di agar agar
  • frutta a piacere per decorare

Unite in un pentolino la farina di riso, l’agar agar, il succo di agave e il latte di mandorle, mescolando e cuocendo a fuoco basso per 10 minuti.

Quindi riponete la crema in frigorifero per almeno 1 ora.

Mettete in una padella le mandorle tritate, il riso soffiato e lo zucchero di canna e scaldateli a fuoco basso, mescolando continuamente per circa 10 minuti (lo zucchero si deve sciogliere completamente).

Con una frusta montate la crema fredda fino a farla diventare soffice e spumosa, distribuitela in bicchierini o ciotoline, quindi cospargetela con la granella di mandorle e riso soffiato glassati, o della frutta fresca a vostro piacere.

Focaccia croccantissima!

Per merenda avevamo voglia di qualcosa di sfizioso, quindi in poco tempo ho preparato della scrocchiarella, normale e alle cipolle.

pizza bianca croccante scrocchiarella

Cosa serve per prepararle? Pochissimi ingredienti:

  • 250 g di farina integrale
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • sale
  • olio extravergine d’oliva
  • cipolle cotte

Impastate tutti gli ingredienti, tranne le cipolle; dividete l’impasto in due e aggiungete le cipolle ad uno dei due, quindi stendete gli impasti fino a renderli sottili e disponeteli in una teglia unta, ungeteli e spolverateli con un pizzico di sale, quindi infornate per 20/25 minuti.

Saranno belli croccanti e irresistibili!

Il blog di Marica Moda per mangiare tutti insieme in modo sano e gustoso!

www.senzalatte.org

Un sito nel quale trovare informazioni, ricette, curiosità, eventi, libri, film, e tanto altro che può aiutare chi soffre di una allergia o intolleranza al lattosio e alle proteine del latte, ai celiaci, ai vegani e alle persone che semplicemente amano il proprio corpo e vogliono mantenersi in salute mangiando sano!

Vi aspetto!

www.senzalatte.org

Un piatto da astronauti ;-)

Vi racconto una curiosità sulla quinoa: come l’amaranto, viene consumata dagli astronauti durante le loro missioni nello spazio, perchè priva di glutine ma ricca di proteine, carboidrati e fibre.

I semi della quinoa sono ricoperti di una sostanza amara, la saponina, che li protegge dall’attacco degli uccelli, per questo motivo i suoi semi devono essere lavati molto bene prima della cottura.

quinoa saltata verdure
  • 300 g di quinoa
  • 200 g di piselli lessi o fave
  • 2 zucchine
  • 2 pomodori
  • una manciata di spinaci freschi
  • 1 spicchio di aglio
  • Olio extravergine d’oliva
  • Salsa di soia

Cuocete la quinoa in acqua salata, fredda, il doppio del suo volume e per 15 minuti.

Tagliate a dadini le zucchine e i pomodori, e a pezzetti gli spinaci.

Scaldate una padella con un filo di olio e una spruzzata di salsa di soia, e fateci rosolare l’aglio schiacciato, quindi unite le verdure e cuocetele a fuoco vivo per 5 minuti, quindi aggiungete i piselli e la quinoa, e fate insaporire il tutto per qualche minuto.

Lasagne vegan con le zucchine

Lasagne per cena, ma le voglio preparare un po’ diverse dal solito…per non essere mai banali in cucina!

@E. Jaulani
  • 10 fogli di pasta per lasagne
  • 20/30 fiori di zucchine
  • 2 zucchine
  • 1/2 cipolla
  • 500 ml di latte di soia
  • 70 g di farina 0
  • Noce moscata
  • Lievito alimentare in scaglie
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale

In un pentolino mettete la farina, 2 cucchiai di olio, un pizzico di sale e una abbondante grattata di noce moscata, mescolate e mettete sul fuoco a fiamma bassa e aggiungete il latte poco per volta, mescolando continuamente fino a quando la besciamella si sará addensata.
Tagliate le zucchine a fette sottili, quindi fatele appassire in padella con la cipolla tritata, un filo di olio e una presa di sale.
Sbollentate i fogli di pasta per lasagna in acqua bollente con un filo di olio, leggermente salata; scolateli e stendeteli su un canovaccio per farli raffreddare.
Ungete una teglia, versate un mestolo di besciamella e coprite con uno strato di sfoglia, versate altra besciamella, una spolverata di lievito alimentare in scaglie, qualche zucchina e qualche fiore di zucca, quindi continuate con gli altri strati.
Ultimate con uno strato di besciamella e fiori di zucca, quindi infornate a 250° fino a quando avrá formato una bella crosticina croccante.

Lasciate intiepidire e leggermente e servite.

Pane di semola di grano duro fatto in casa.

La farina di semola di grano duro si produce attraverso la  macinazione del grano duro. Questa farina è tipica delle regioni del sud d’Italia, come Puglia e Sicilia e di altre zone del Mediterraneo meridionale ed orientale.

Il grano duro è un cereale ricco di proteine e di glutine (mediamente superiore a quello presente nella farina di frumento tenero), che rispetto al grano tenero possiede una maggiore capacità di assorbimento dell’acqua e una maggiore lavorabilità; inoltre è un prodotto studiato per tutti i tipi di pasta fatta in casa, nelle preparazioni lievitate, come pane e la focaccia o la pizza.

Oltre alla presenza di fibra, notevole è anche l’apporto di elementi minerali (potassio, ferro e fosforo) ed di vitamine (tiamina e niacina), carotenoidi (luteina e beta-carotene), sostanze che prevengono l’invecchiamento cellulare e sembrano proteggere contro alcune forme di tumore.

@M. Kurnyk

Il pane ottenuto da semola di grano duro possiede quindi notevoli capacità antiossidanti…allora prepariamo usando il lievito madre!

  • 1 kg di semola di grano duro
  • 600 ml di acqua
  • 18 g di sale
  • 300 g di lievito madre solido
  • sale

Sciogliete il lievito madre in 100 ml di acqua.

Impastate la semola con l’acqua e il invito e aggiungete poco per volta l’acqua rimasta, quindi aggiungete anche una presa di sale e lasciate riposare l’impasto per 30 minuti.

Rimpastate per 3 volte ogni 30 minuti, quindi realizzate la pagnotta tagliando leggermente la superficie con un coltello e infornate a 250° per 30/40 minuti (sarà cotto quando la parte bassa sarà dura).

Molte buonissime ricette, anche in versione digitale, nei miei libri!

I miei libri per tutti!…per conoscere, per cucinare insieme, in maniera sana e consapevole, senza contaminazioni e senza privazioni, con molte ricette Vegan friendly! Potete trovare i miei libri in tutte le librerie!

@freestocks

Ma i miei libri non sono solo in versione cartacea, tradizionale, sono anche in versione Ebook.

Ad esempio su Amazon “Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte”

e “99 dolci senza latte” potete trovarli in entrambe i formati. 🙂

…voi quale formato preferite?