TAPAS per tutti!

LE TAPAS SPAGNOLE PER UN ANTIPASTO SONO PERFETTE ANCHE IN ITALIA, NO?!

tapas

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Le tapas spagnole sono un antipasto tipico della penisola iberica, dove le tapas vanno per la maggiore in ogni bar o ristorante, spesso servite in varie versioni che alla fine si trasformano in una sorta di degustazione/cena!

Queste sono a base di verdure.

  • 1 kg di fave fresche
  • 1 zucchino
  • 1 cetriolo
  • 1 rapa rossa lessata
  • 1 cipolla
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale

Sgranate le fave.

Potrete poi decidere di utilizzare le fave così come si presentano o eliminare la pellicina, quest’ultima operazione le renderà più dolci, preferitela soprattutto se le vostre fave non sono tenerissime.

Potrete procedere facilmente scottandole in acqua bollente per un paio di minuti e scolatele, in questo modo sarà molto più semplice eliminare la pellicina.

Mettete un filo d’olio in una padella ed iniziate ad ammorbidire le verdure tagliate a cubetti, poi unite la cipolla tritata finemente e fate insaporire tutto insieme.
A questo punto potete aggiungere le fave, facendole saltare in padella qualche minuto, quindi copritele con l’acqua, una presa di sale e fatele cuocere 10 minuti, per farle ammorbidire.

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Correte nelle librerie!

Un libro per tutti!

Questo libro l’ho scritto proprio per aiutare più persone possibili a convivere con una grave allergia alimentare o on un’intolleranza, ma anche semplicemente per suggerire qualche ricetta interessante a chi voglia fare una precisa scelta di vita anche in campo alimentare e per andare incontro a chi voglia seguire un regime alimentare sano o leggero, ma non per questo triste per il palato e monotono nei sapori.

I miei libri.

I miei libri.

“Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte.” Edizioni L’Età dell’Acquario 2014.

Quando si scopre di essere allergici o intolleranti al lattosio e alle proteine del latte, la prima domanda che ci si fa è: «E adesso cosa mangio?». Perché moltissimi alimenti contengono latte, lattosio, siero di latte, latte in polvere o derivati, sia come ingredienti effettivi che come conservanti naturali. Ci si sente così di fronte a una scelta comunque svantaggiosa: mettere in pericolo la salute o cambiare radicalmente in peggio la qualità della vita. In realtà, una situazione che all’inizio può mettere in grave difficoltà può trasformarsi in un’occasione per rinnovare la propria idea di cucina e per acquisire maggiore consapevolezza riguardo agli ingredienti che utilizziamo ogni giorno. Dopo un’interessante introduzione sulle intolleranze e le allergie alimentari, su come riconoscerle e viverle serenamente, con molti utili consigli per chi si trova ad affrontare una dieta (e una vita!) tutta nuova, l’autrice propone un’ampia scelta di ricette stuzzicanti e appetitose – tra antipasti, primi, secondi, contorni, dressing e dolci –, per intolleranti non solo al lattosio ma anche al glutine, per i vegani e per tutti coloro che condividono la loro vita e le loro scelte, ma non vogliono rinunciare ai piaceri del palato. Anche senza il latte, la cucina può restare una fonte di soddisfazione e di gioia.

A distanza di un anno, a ottobre 2015, è uscito il mio secondo libro, dedicato completamente ai dolci e naturalmente senza latte.

99 dolci senza latte99 dolci senza latte, Edizioni L’Età dell’Acquario 2015.
senzalatte-cup«Sei allergico al lattosio?! Oh, poveretto, non puoi mangiare nemmeno un dolce…». E invece no, anche gli allergici e gli intolleranti potranno finalmente concedersi deliziosi peccati di gola… anzi, se ne potranno concedere addirittura novantanove! In questo libro troverete infatti altrettante ricette dolci e golose − persino sane e un po’ dietetiche −, prive di latte, lattosio e derivati, in parte (quaranta di esse) adatte anche ai vegani perché senza ingredienti di origine animale.
Novantanove ricette buone, leggere e semplici da realizzare, che non hanno nulla da invidiare alla tradizione della pasticceria italiana e internazionale. Nessuno, fra i vostri commensali, si accorgerà che non contengono latte e burro. Rimarrà un vostro piccolo segreto!
Cosa state aspettando allora? Mettetevi ai fornelli e sfatate il mito dei dolci poco golosi e privi di sapore per intolleranti. Coccolatevi con bavaresi alla gelatina di fragole, bignè alla crema, bomboloni al cioccolato, budini, cannoli e molto altro!

ISPIRAZIONE SENEGALESE!

IL “NOKHOS”, UN CONDIMENTO DI ISPIRAZIONE SENEGALESE

Questo condimento proviene dal Senegal, ed é un condimento molto molto saporito, perfetto per dare molto sapore ai nostri piatti.

NOKHOS dal Senegal

NOKHOS dal Senegal

Un pizzico di questo condimento basterá a rendere il piatto davvero unico!

  • 3 spicchi di aglio
  • 1 cipolla
  • 1 peperoncino
  • 1 cucchiaio di pepe nero
  • 1 dado vegetale
  • Sale
  • (Prezzemolo)

Mettete nel mortaio il pepe nero in grani e pestatelo, aggiungete gli spicchi di aglio sbucciati, la cipolla tritata, il peperoncino e una presa di sale.

Infine aggiungete il dado vegetale sbriciolato e miscelate.

Volendo potete aggiungere ache una spolverata di prezzemolo tritato finemente, trasformando il nome di questo condimento in “ROFF“.

Pomodori ripieni di avena invece che del solito riso!

Questo piatto non può non piacere, i pomodori piacciono a tutti, fanno bene e si possono mangiare tutto l’anno! E poi sono facilissimi da preparare!

  • 50 g di fiocchi di avena
  • 2 pomodori
  • Basilico
  • Salvia
  • Rosmarino
  • Origano secco
  • Sale
  • Olio extravergine di oliva
  • Aceto di mele

Tagliate a metá i pomodori, svuotateli con un cucchiaino tenendo da parte la polpa.

pomodori

pomodori

Scaldate in un pentolino circa 1/3 di bicchiere di acqua e quando sará ben calda versateci i fiocchi di avena, lasciandoli in ammollo fino a quando saranno diventati molli.

Eliminate l’acqua in accesso dei fiocchi di avena e versateli in una ciotola, aggiungete il basilico, la salvia e il rosmarino tritati finemente, la polpa di pomodoro precedentemente messa da parte, una spolverata di origano e una presa di sale, mescolate bene e riempite i pomodori svuotati, ultimate con un filo di olio e di aceto di mele.

Zuppa di lenticchie e crema di curcuma

Lenticchie in una zuppa: sono perfette!

  • 250 g di lenticchie
  • 2 scalogni
  • 3 rametti di timo
  • 2 foglie di alloro
  • salsa di soia
  • 15 cl di panna liquida vegetale
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • 1 cucchiaino di paprika in polvere
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • pepe

Tritate finemente gli scalogni.

Versate l’olio in una casseruola e cuocete gli scalogni tritati per qualche minuto, aggiungete le lenticchie, 

lenticchie

lenticchie

il timo, l’alloro, una spruzzata di salsa di soia e coprite con il doppio del volume di acqua portando il tutto ad ebollizione, quindi spolverate con del pepe dopo circa 30 minuti di cottura.

Togliete l’alloro e il timo, e frullate.

Versate la panna vegetale e la curcuma in una ciotola tenuta precedentemente in freezer e montate con le fruste elettriche.

Riscaldate leggermente la zuppa di lenticchie, versatela in 4 coppe e con una tasca da pasticcere copritela con la panna alla curcuma, spolverate con la paprika e servite.

Polpette di zucchine per oggi o per domani!

Le polpette di zucchine al forno sono la versione light delle classiche polpette di zucchine, che possono essere fritte.

Sono anche abbastanza veloci e se vi piace, potete potete aromatizzarle con della menta tritata, aglio, curry o altre spezie!

polpette di zucchine al forno

polpette di zucchine al forno

Appena sfornate sono buonissime, ma anche il giorno dopo, fredde!

  • 250 g di zucchine
  •  75 g di pane
  • 1 patata
  • 1/2 cipolla
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe

Lessate la patata.

Grattugiate le zucchine e aggiungete una presa di sale su uno scolapasta, quindi lasciate che scolino l’acqua.

Mettete in ammollo il pane in una ciotola di acqua.

In una ciotola mettete le zucchine ed il pane strizzati dell’acqua in eccesso, aggiungete la patata lessa sbucciata, la cipolla tagliata a pezzetti, una presa di sale e di pepe.

Amalgamate il tutto e formate delle polpette.

Disponetele su una placca rivestita con carta da forno, ungetele e infornatele a 180° per 15-20 minuti.

Torta al limone per un dolce ricco di profumo.

La torta al limone è un dolce davvero molto semplice da preparare ed è ideale sia come dessert di fine cena o per colazione, ricca di gusto e di profumo!

  • 200 g di farina
  • 3 limoni
  • 150 gr di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 3 uova

Rompete le uova e sistemate i tuorli in una terrina e gli albumi in un’altra. Lavorate i tuorli con la frusta e aggiungete lo zucchero continuando a mescolare fino ad ottenere una crema densa e spumosa.

Montate a neve ferma gli albumi e incorporateli ai tuorli con una spatola esercitando lenti movimenti dal basso verso l’alto.

Lavate bene i limoni e grattugiate la scorza che andrete a unire al composto.

Assicuratevi di unire solo la scorza gialla priva della parte bianca che renderebbe amara la vostra torta al limone senza latte e senza burro.

Setacciate la farina e unitela all’impasto insieme al lievito.

Versate l’impasto in una tortiera foderata e infornate a 180°C per 30/35 minuti.

Sfornate la torta e prima di servirla lasciatela raffreddare a temperatura ambiente.

torta al limone

torta al limone

A piacere cospargetela con zucchero a velo.