Verdure in versione alternativa

Un modo alternativo per servire le verdure, che devono abbondare sulle nostre tavole!

verdure gelatina aspic

aspic-verdure in gelatina

  • 100 g di asparagi
  • 100 g di fave sgranate
  • 100 g di piselli
  • 100 g di fagiolini
  • 10 g di coste
  • 20 amarene
  • 4 nespole
  • Coriandolo fresco
  • 1 cucchiaino di agar agar
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • Pepe bianco

Tagliate le coste, i fagiolini, gli asparagi, le amarene e le nespole a pezzetti.

Scottate le coste, i fagiolini, le fave, i piselli e gli asparagi qualche minuto in acqua bollente, salata, e fateli raffreddare subito in una ciotola di acqua fredda con ghiaccio.

Fate bollire 500 ml di acqua insieme all’agar agar, alle foglie di coriandolo e una spolverata di sale e pepe, quindi filtrate il brodo ottenuto e fatelo intiepidire.

Ungete una padella e fateci saltare le verdure per qualche minuto, quindi unite le amarene e le nespole.

Distribuite il composto in ciotoline, ricopritelo con il brodo che formerá uno strato di gelatina e mettetele in frigorifero per almeno 2 ore.

Patè di piselli su pane tostato.

PATÈ DI PISELLI perfetto da spalmare sul pane tostato.

Buono come aperitivo o come accompagnamento ad un secondo piatto.

  • 300 g di piselli
  • Pepe verde in grani
  • 70 g di nocciole
  • 1 cipollotto
  • 200 g di tofu al naturale
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale
patè piselli

patè di piselli

Mettete i piselli crudi in un mixer insieme a qualche grano di pepe verde e alle nocciole riducendo il tutto a farina.

Aggiungete il cipollotto, il tofu e 3/4 cucchiai di olio e una presa di sale e frullate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Tostate del pane o spalmatelo sui crostini e servite.

Fusilli al pesto di pistacchi.

I FUSILLI DI RISO INTEGRALE CON PESTO DI PISTACCHI sono buonissimi, dovete assolutamente provarli!

pesto di pistacchi

  • 320 g di penne di riso integrale
  • 70 g di foglie di basilico
  • 40 g di pistacchi
  • 80 ml di succo di sedano
  • 1/2 spicchio di aglio
  • Olio extravegine di oliva
  • Sale

Cuocete i fusilli in abbondante acqua salata.
Frullate il sedano fino ad ottenere una crema, quindi filtrate il suo succo.

Mettete i pistacchi, le foglie di basilico e l’aglio in un frullatore insieme al succo di sedano e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aggiungete anche un filo di olio e una presa di sale, quindi condite i fusilli.

Fromaggio veggy spalmabile

E se vi viene voglia di uno snack leggero, o di un sandwich, o di una bruschetta…come fate senza un delizioso formaggio spalmabile? Fatto in casa ha meno conservanti e più sapore!

formaggio vegetale spalmabile

formaggio vegetale spalmabile

  • 3 panetti di tofu classico
  • 4/5 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di sale
  • 10 foglie di basilico
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 rametti di prezzemolo
  • 1 mazzetto di erba cipollina
  • 10 foglie di salvia

Sbollentate i panetti di tofu in acqua per 2/3 minuti in modo da ammorbidirli, asciugateli con della carta assorbente e tagliateli a cubetti.

Tritate finemente le erbe e mettetele nel mixer insieme ai cubetti di tofu, all’olio e al sale, quindi frullate fino a quando avrà assunto la consistenza di una crema (eventualmente aggiungete qualche cucchiaio di acqua per rendere il composto più cremoso).

Facile, veloce e buonissimo!

“La cucina verde” per non buttare nulla in cucina!

Una regola per tutti: in cucina non si butta via nulla!

Da questo presupposto sono nate molte associazioni, come ad esempio  La Cucina Verde che è un’associazione culturale di Milano, dove il principio è la cucina circolare, in cui non si spreca nulla, dal seme al piatto!

  • L’acqua di cottura dei legumi può essere lasciata raffreddare e poi utilizzata per innaffiare le piante, e non solo, l’acqua di cottura dei ceci può essere utilizzata per fare delle meringhe o torte buonissime!

  • Il limone: il succo si può utilizzare per insaporire una torta, e la buccia per fare infusi e tè.

  • Foglie delle verdure: ad esempio quelle del broccolo o del cavolfiore possono essere lessate per fare un infuso e poi scottate in padella.

  • Con gli scarti di estratti o centrifugati, potete preparare delle polpettine dolci crude, oppure potete aggiungerli all’impasto delle torte per renderle ancora più gustose, o ancora preparare burger vegetali, timballi o polpette.

  • I pomodori un po’ appassiti potete farli seccare in forno cosparsi di olio e erbe, per 2 ore a 220°C, oppure durante l’estate potete farli essiccare al sole.

non buttate il cibo

non buttate il cibo

…quando volete buttare via qualche scarto…pensateci bene, pensate alle persone che non hanno la possibilità di accedere a tutto il cibo a cui accediamo noi e vedrete che troverete sicuramente un nuovo utilizzo nella vostra cucina! 😉

 

Una salsa indiana che vi stupirà

Il chutney è una ricetta della cucina indiana, una salsa agrodolce che si sposa bene con qualsiasi secondo piatto.

chutney indiano di mango

chutney indiano di mango

  • 2 manghi acerbi
  • 3 dl di aceto di vino bianco
  • 1 cipolla
  • 250 g di zucchero di canna
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cucchiaio di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • 1 peperoncino piccante in polvere
  • sale

Sbucciate i manghi, riducete la polpa a dadini e tritare finemente la cipolla, l’aglio e il peperoncino, quindi mettete il tutti gli ingredienti in una casseruola insieme all’aceto, ad un pizzico di sale, lo zenzero, la curcuma e il peproncino piccante e fate cuocere a fuoco lento, mescolando continuamente, per circa un’ora e mezza, fino a quando il composto diventerà solido.

Versare il chutney ancora caldo in vasetti sterilizzati e lasciateli raffreddare in frigorifero capovolti fino a quando andranno sottovuoto.

Io cucino abitualmente con le spezie, danno sapore, profumo e originalità ai piatti!

Quindi, se vi piace l’agrodolce speziato, dovete assolutamente provarla!

Messa sulle verdure è squisita!

Radicchio marinato

Io ho iniziato ad apprezzare da poco il radicchio, e questa versione ve la consiglio!

Radicchio marinato:

  • 4 cespi di radicchio rosso
  • 6 bacche di ginepro
  • 3 bicchieri di aceto di vino bianco
  • 1 bicchiere di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai di zucchero
  • sale
  • 2 cucchiaini di pepe nero in grani

radicchio

Portate ad ebollizione 2 litri di acqua con l’aceto, quindi aggiungete alcune bacche di ginepro, 1 cucchiaino di pepe, lo zucchero e i cespi di radicchio, lasciando cuocere per 10 minuti.

Scolate il radicchio e lasciatelo intiepidire, quindi tagliateli a metà e disponeteli in una pirofila con l’olio, una presa di sale, il cucchiaino di pepe rimasto ben schiacciato e le bacche di ginepro restanti, e lasciate macerare in un luogo fresco per almeno 10 ore.