Patate “rugose”…che bontà!

Ho vissuto per un po’ alle Canarie e qui ho scoperto queste piccole e deliziose patate (papas) canarie…il loro sapore e la loro piccola dimensione fanno sì che non vi possiate fermare di mangiarle fino a quando non saranno finite!

Se non trovate le patate canarie potete usare le piccole patate novelle italiane…non sono proprio la stessa cosa, ma con un po’ di salsa di peperone delicata o piccante potrete sempre chiudere gli occhi e immaginare di essere seduti sul lungomare di questa bellissima isola, con il vento che vi scompiglia i capelli e le onde dell’oceano che vi fanno da colonna sonora!

Papas Arrugadas (Patate rugose)

papas arrugadas (patate canarie)
  • 1 kg di patate novelle
  • 1 kg di sale grosso

Lavate molto bene le patate (eventualmente novelle italiane), senza sbucciarle, disponetele in una pentola e mettetele a lessare in abbondante acqua salata con mezzo chilo di sale grosso (l’acqua non deve superare il livello delle patate).

Una volta cotte (prima che la buccia si stacchi) scolatele e copritele con il sale rimanente, rimettendole sul fuoco e girandole fino a quando si saranno asciugate (circa un paio di minuti).

Appena le bucce risulteranno “rugose”, togliete le patate dal fuoco e lasciatele riposare alcuni minuti nella pentola coperte con un panno.

Servitele cosparse di “mojo” piccante o delicato.

Mojo Rojo o Picón (Salsa Rossa delicata o Piccante)

  • 1 testa d’aglio
  • 2 peperoncini piccanti freschi (o peperoncini dolci per un sapore più delicato)
  • 1 cucchiaino di cumino in grani
  • 1 cucchiaino di paprica

4 cucchiai da tavola di aceto 15 cucchiai da tavola di olio d’oliva sale grosso

In un mortaio pestate l’aglio sbucciato e tritato, il cumino in grani, il sale grosso e i peperoncini piccanti (privati dei loro semi), quindi aggiungete la paprica e, lentamente, l’olio e l’aceto, fino ad ottenere un impasto denso (eventualmente aggiungete qualche goccia di acqua).

Può essere conservato in frigo per qualche mese.

Una piadina buonissima, perfetta per tutti i pasti.

Una piadina ottima e adatta a tutti, perfetta se avete voglia di qualcosa di sfizioso, semplice e buonissimo.

@S. Filipe

Per le piadine:

  • 250 gr di farina tipo “0”
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • bicarbonato

Per la farcitura:

  • 4 carote
  • curcuma
  • 4 cipolle dorate
  • salsa di soia
  • zenzero in polvere

Per le piadine:

unite la farina, un filo d’olio, una presa di sale e una punta di cucchiaino di bicarbonato, impastando bene.

Per la farcitura:

tagliate le carote a rondelle sottili e fatele saltare in padella con olio e una spolverata di curcuma; in un altra padella fate rosolare le cipolle con olio, salsa di soia e una spolverata di zenzero.

Stendete con un matterello la pasta della piadina realizzando dei dischi, fatele cuocere in una padella dal fondo piatto bucherellando la superficie della piadina e cuocete qualche minuto per ogni lato, quindi farcitele e…buon appetito! 🙂

Trovate i miei libri in tutte le librerie!

i miei libri

Se cercate tra gli scaffali di tutte le librerie (tradizionali o online) nella sezione cucina, alimentazione, allergie/intolleranze, spesso anche sotto diete potrete trovare i miei libri:

Ed. L’Età dell’Acquario

…poi fatemi sapere qui, sulla mia pagina Facebook: senza latte-manuale di cucina alternativa o su Twitter: @senzalatteOrg cosa ne pensate e soprattutto se avete provato a preparare alcune delle mie ricette!…ci tengo, vi spetto!

Spaghetti di verdure, freschissimi

Spaghetti di verdure, ma proprio fatti di verdure!

Sono buoni, colorati e divertenti da preparare, freschi per l’estate e ricchi di nutrienti, infatti vi permetteranno di incrementare l’apporto di alimenti vegetali nella vostra dieta.

Questi spaghetti non richiedono cottura, a meno che non decidiate di saltarli brevemente in padella o di sbollentarli per ottenere un piatto caldo, ma se li mangerete crudi potrete sfruttare al meglio i benefici delle vitamine che si deteriorerebbero con la cottura.

temperaverdure
  • 2 zucchini
  • 1/2 tazza di pistacchi
  • 1/2 tazza di pinoli
  • foglie di basilico
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • sale
  • paprika in polvere
  • pomodorini ciliegini

Tagliate i pomodorini in quarti.

Affettate gli zucchini con un coltello ben affilato o con la mandolina, o con un pelaverdure che taglia anche a julienne, oppure se lo avete, usate il temperaverdure che vi aiuteranno a tagliare gli ortaggi a filini, a listarelle o a spirale.

Tritate i pistacchi e i pinoli (tenendo da parte qualche pinolo per la guarnizione del piatto), frullateli insieme, velocemente, alle foglie basilico e allo spicchio d’aglio (al quale avrete precedentemente tolto l’anima) unendo anche un filo di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e una spolverata di paprika.

Condite gli spaghetti di zucchini con il pesto, i pomodorini tagliati e i pinoli interi, e servite.

Insieme in libreria o online!

io e i miei libri

I miei libri per tutti!…per conoscere, per cucinare insieme, in maniera sana e consapevole, senza contaminazioni e senza privazioni, con molte ricette Vegan friendly! Potete trovare i miei libri in tutte le librerie!

Ma i miei libri non sono solo in versione cartacea, tradizionale, sono anche in versione Ebook.

Ad esempio su Amazon “Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte”

e “99 dolci senza latte” potete trovarli in entrambe i formati. 🙂

…voi quale formato preferite?

Crocchette di patate perfette

Crocchette di patate per un aperitivo o come secondo: perfette!

@Castlebar
  • 250 g di patate pasta gialla
  • 50 g di formaggio vegetale
  • pangrattato
  • salvia essiccata
  • prezzemolo essiccato
  • noce moscata in polvere
  • sale
  • pepe
  • olio di semi di arachidi

Lessate le patate con la buccia, quindi pelatele e schiacciatele con uno schiacciapatate, aggiungete il formaggio vegetale, una spolverata di salvia e di prezzemolo, una presa di sale e pepe, e una abbondante spolverata di noce moscata, impastate bene e unite poco per volta il pangrattato, fino ad ottenere un composto malleabile.

Realizzate con le mani leggermente umide le crocchette, ripassatele nel nel pangrattato facendolo aderire bene e friggetele in abbondante olio fino a quando saranno belle dorate; scolatele su carta assorbente e servitele calde.

Senza uova! Come sostituirle nelle vostre ricette!

Spesso durante i miei corsi mi è stato chiesto come possiamo sostituire le uova nelle nostre preparazioni, magari per renderle più leggere o perché si è fatta una scelta alimentare.

Vediamo come si può fare! 1 uovo può essere sostituito con:

senza uova
  • 2 cucchiai di latte di soia in polvere mescolato con 2 cucchiai di acqua
  • 2 cucchiai di fecola di patate
  • 2 cucchiai di amido di mais
  • 1/2 banana nelle preparazioni dolci
  • 40 g di yogurt di soia
  • 2 cucchiai di tofu tritato (se il tofu è in panetto va frullato insieme a l’ingrediente liquido della ricetta, se invece è già vellutato si può aggiungere direttamente)
  • 2 cucchiai di farina di ceci
  • 40 g di mela grattugiata
  • 1 cucchiaio di aceto di mele nelle preparazioni dove è presente il cioccolato

Nelle ricette salate, magari per preparazioni come burger, polpette o crocchette va scelto un sostituto dell’uovo che abbia potere legante:

  • patate lesse
  • riso bollito non sciacquato in modo che non perda l’amido
  • ceci lessi
  • fagioli lessi
  • miglio lesso

Per le panature:

sciogliete 1 cucchiaino di fecola di patate o di farina in 2 o 3 cucchiai di latte vegetale o di acqua ottenendo una pastella nel quale immergere la pietanza, dopodiché procedete a passarla nel pangrattato e friggete.

Latte vegetale fatto in casa: per tutti i gusti!

Il latte di orzo è un tipo di latte vegetale indicato specialmente per chi soffre di diabete e colesterolo alto, ed è anche molto rinfrescate!

@P. Tankilevitch

In questa stagione è perfetto, ed è ovviamente molto semplice da preparare in casa.

Mai provato?

  • 40 g di orzo perlato
  • 1 litro di acqua

Mettete a bagno l’orzo per 2 ore, scolate l’acqua e fatelo bollire in 1 litro di acqua per 45 minuti.

Fatelo raffreddare, frullatelo bene e filtratelo con un colino a maglie fitte o con una garza di cotone, quindi dolcificate a piacere con malto o aromi e imbottigliate.

Food movie: “Soul Kitchen”

“Soul Kitchen” film di Fatih Akin del 2009

Una commedia che mescola buoni sentimenti, alta cucina e musica di prima scelta.

Una storia che parla di famiglia, amici, di amore e fiducia, di lealtà e lotta per proteggere un luogo chiamato casa, in un mondo sempre più imprevedibile, tra piatti e padelle.

Un libro pieno di buonissime ricette…senza latte e derivati!

i miei libri

Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte, Edizioni L’Età dell’Acquario 2014.
Quando si scopre di essere allergici o intolleranti al lattosio e alle proteine del latte, la prima domanda che ci si fa è: «E adesso cosa mangio?». Perché moltissimi alimenti contengono latte, lattosio, siero di latte, latte in polvere o derivati, sia come ingredienti effettivi che come conservanti naturali. Ci si sente così di fronte a una scelta comunque svantaggiosa: mettere in pericolo la salute o cambiare radicalmente in peggio la qualità della vita. In realtà, una situazione che all’inizio può mettere in grave difficoltà può trasformarsi in un’occasione per rinnovare la propria idea di cucina e per acquisire maggiore consapevolezza riguardo agli ingredienti che utilizziamo ogni giorno. Dopo un’interessante introduzione sulle intolleranze e le allergie alimentari, su come riconoscerle e viverle serenamente, con molti utili consigli per chi si trova ad affrontare una dieta (e una vita!) tutta nuova, l’autrice propone un’ampia scelta di ricette stuzzicanti e appetitose – tra antipasti, primi, secondi, contorni, dressing e dolci –, per intolleranti non solo al lattosio ma anche al glutine, per i vegani e per tutti coloro che condividono la loro vita e le loro scelte, ma non vogliono rinunciare ai piaceri del palato. Anche senza il latte, la cucina può restare una fonte di soddisfazione e di gioia.