Polepette vegan al tè, mai fatte? Ecco la ricetta.

  • 500 g di seitan al naturale
  • 1 mela
  • 15 g di tè
  • 100 ml di acqua
  • 1 cipollotto
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
Polpette al tè
Polpette al tè

Fate bollire una pentola di acqua e mettete in infusione il tè per 4 minuti, quindi filtratelo; tagliate il seitan e la mela a dadini, e tritate finemente il cipollotto.

Scaldate una padella e soffriggete il cipollotto con un filo di olio, quindi aggiungete i dadini di seitan e quelli di mela cuocendo il tutto per qualche minuto a fiamma vivace, quindi sfumate con il tè e lasciate sul fuoco fino al suo completo assorbimento.

Frullate il tutto decidendo se preferite un impasto più liscio o più grossolano, realizzate delle polpette, distribuitele su una teglia rivestita con carta da forno e infornate a 190°C per 10 minuti.

Perchè depurarsi è importante?

Perché è importante depurarsi?

I motivi sono diversi: imparare a depurarsi significa saper prevenire le malattie, agevolarne la guarigione, scoprire i segreti della piena forma fisica e mentale.

Inoltre depurarsi aiuta l’organismo a eliminare le tossine e le scorie

metaboliche accumulate nei tessuti in quanto tutti entriamo, volontariamente o involontariamente, in contatto con sostanze inquinanti attraverso l’alimentazione, l’aria, i farmaci o l’esposizione a sostanze chimiche.

Fare un ciclo depurativo è importante perché l’organismo possa disporre di maggiore energia e svolgere le proprie funzioni al meglio, migliorare la salute della pelle, la digestione e la funzionalità dell’apparato intestinale.

Per agevolare la corretta funzionalità del nostro corpo possiamo fare un ciclo depurativo completo 1 o 2 volte l’anno, o intervenire in modo mirato su intestino, fegato o reni.

I momenti ideali sono la primavera, quando troviamo erbe amare come il tarassaco, il cardo mariano o l’ortica (piante conosciute per le loro proprietà depurative) e l’autunno, quando troviamo la rucola selvatica e i radicchi di campo (il cui sapore amaro è indice della loro azione purificante); questi sono i momenti ideali per eseguire una depurazione, il cambio di stagione infatti porta la natura a riattivarsi, e anche il nostro organismo inizia a rinnovarsi per prepararsi al cambio di temperatura.

I benefici che se ne ricavano sono moltissimi:

  • maggiore vitalità ed energia;
  • migliore funzionalità digestiva e intestinale;
  • maggiore predisposizione ai benefici di una dieta grazie al ripristino della capacità di perdere peso;
  • pelle più luminosa e depurata;
  • migliore lucidità e prestazioni intellettuali
  • migliore qualità del sonno e del riposo;
  • potenziamento del sistema immunitario che risulterà più attivo
  • minori occhiaie e ritenzione idrica

Per capire se abbiamo bisogno di depurarci i sintomi possono essere:

  • stanchezza costante e ingiustificata;
  • problemi di pelle e impurità;
  • stitichezza o gonfiore intestinale;
  • fatica a mantenere la concentrazione;
  • ritenzione idrica;
  • poco riposo la notte;
  • stati influenzali frequenti
  • occhiaie marcate;
  • difficoltà digestive.

Il segreto per una depurazione ben riuscita è seguire alcune piccole regole:

Iniziare la depurazione partendo dall’intestino, passare quindi alla depurazione del fegato e concludere con quella dei reni.

Non introdurre inquinanti all’interno dell’organismo: è fondamentale

astenersi dall’assumere alimenti difficili da digerire e che appesantirebbero il lavoro a carico dei nostri organi.

Bere molta acqua, almeno 2 litri al giorno, per favorire l’espulsione degli

scarti;

Agevolare la depurazione, in particolare del fegato, bevendo uno o due bicchieri di succo di mela (naturale e senza zucchero).

Movimento fisico per evitare ristagni di liquidi e sostenere il sistema linfatico (basta una passeggiata di 20 minuti al giorno a ritmo veloce).

La depurazione comporta una movimentazione di tossine che vengono progressivamente espulse tramite le feci, le urine e la pelle.

Gelato vegano fatto in casa

gelato vegano fatto in casa

Finalmente è arrivata l’estate, e la voglia di gelato si fa più frequente…quindi prepariamolo in casa, senza necessariamente l’uso della gelatiera!

  • 200 g di latte vegetale
  • 200 g di panna vegetale
  • 100 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di cannella

Versate gli ingredienti a freddo nel frullatore e amalgamate il tutto.

Versate il composto in una ciotola, meglio se in alluminio, e riponetela nel freezer per almeno 6 ore, avendo cura di smuoverlo spesso per le prime 3 ore, in modo da evitare la formazione di cristalli di ghiaccio, usando un frullatore a immersione.

Un aperitivo flash

Un aperitivo veloce, con verdure di stagione: chips di zucchine alla paprika!

chips
chips

Basta tagliare le zucchine a fettine sottilissime, disporle su una placca rivestita con carta da forno e spolverale di sale e abbondante paprika, quindi infornare a 200° fino a quando saranno croccanti.

Pancakes vegan e integrali

La “prova costume” ogni anno mette noi donne a dura prova, ma se ci viene voglia di un dolce che solitamente è più calorico come possiamo fare?

Bhe, questa versione di pancakes light, integrali e senza uova vi piacerà sicuramente! …e vi farà sentire “leggere e dolcemente soddisfatte! 😉

  • 100 g farina integrale
  • 20 g zucchero integrale
  • 5 g lievito
  • 70 ml latte di soia
  • 20 ml acqua gasata
  • 20 ml olio di mais
  • cannella in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • frutta fresca
pancakes
pancakes

Unite tutti gli ingredienti secchi e mescolateli, quindi aggiungete gli ingredienti liquidi e una abbondante spolverata di cannella in polvere, mescolando fino ad ottenete una pastella densa e omogenea.

Ungete leggermente una padella, asciugatela un pochino con la carta assorbente e versate un mestolo di pastella, quindi lasciate cuocere fino a quando anche la parte superiore del pancake sarà asciutta,

giratelo e cuocete qualche altro minuto.

Servite con frutta fresca di stagione.

Non sapete dove andare mangiare fuori?

dove mangiare, provati per voi

Per condividere con voi i posti migliori e più interessanti dove ho mangiato, gli angoli del mondo dove mangiare in sicurezza SENZA LATTE!

Sorgente: Dove mangiare: provati per voi!!!

Coppette ai lamponi e yogurt di soia

Perchè mangiare rosso? Per gusto e salute!

Una ricetta ROSSA: Coppette ai lamponi e yogurt di soia

  • 450 gr di yogurt di soia
  • 1 cucchiaio di miele
  • 250 gr di lamponi
  • 100 gr di mandorle spellate
  • 20 gr di zucchero bianco
  • 50 ml di acqua
  • 2 cucchiaini di amido di mais
  • menta

Tritate grossolanamente le mandorle spellate.

lamponi

Scaldate a fuoco dolce i lamponi (tenendone da parte alcuni per guarnire le coppette) insieme all’acqua e allo zucchero, quando i frutti si saranno disfatti passateli con un colino, aggiungete poco alla volta l’amido di mais setacciato e cuocete fino a quando il composto si sarà addensato.

Versate la coulis di lamponi nei bicchierini riempiendoli per 1/3 e riponeteli in frigorifero per circa 20 minuti ad addensarsi, quindi aggiungete il miele allo yogurt di soia, mescolate e dividete lo yogurt nelle coppette, sopra la coulis di lamponi, spolverate con le mandorle tritate e guarnite con qualche lampone e fogliolina di menta.

Come mangiamo?

Se è importante mangiare sano è anche importante mangiare IN MODO sano, ovvero?

Per assimilare bene i nutrimenti di ciò che stiamo mangiando, aiutando la nostra digestione in questo processo dovremmo masticare molto il cibo, fino a 20-30 volte!

Non avere fretta di finire di mangiare, ma godersi il pasto, magari facendo anche delle brevi pause, o facendo dei bocconi più piccoli.

fare piccoli bocconi
fare piccoli bocconi

…magari imparate a mangiare con le bacchette cinesi…sono un’ottimo metodo per mangiare poco per volta ed evitare di mangiare troppa aria!

Alzatevi dal tavolo con ancora un pochino di fame, perché il nostro stomaco ci mette un pochino di tempo prima di farci sentire che siamo veramente pieni, questo ci permetterà di non esagerare e poi sentirci “piani come palloni”! 😉

Polpette senza glutine

Il sorgo è ricco di fibre e soprattutto privo di glutine, è altamente digeribile, ricco di sali minerali come ferro, calcio, potassio e vitamine. Contiene inoltre antiossidanti naturali e fitocomposti quali acidi fenolici, fitosteroli e flavonoidi.

Polpette di sorgo bianco

polpette sorgo
polpette di sorgo bianco
  • 200 gr di sorgo bianco decorticato
  • 1 patata
  • 1 bietola a costa gialla
  • 1 bietola a costa rossa
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • spezie a piacere (origano, timo, basilico e prezzemolo)

Lessate la patata in abbondante acqua salata.

Lavate accuratamente il sorgo e lasciatelo in ammollo per circa 2 ore, quindi scolatelo e sciacquatelo nuovamente.

Portate a bollore abbondante acqua salata, versateci le bietole e cuocetele per 2/3 minuti, scolatele senza gettare l’acqua, quindi salate leggermente l’acqua e cuocete il sorgo per circa 30 minuti.

Tagliate le bietole a pezzi e saltatele in padella con lo spicchio d’aglio e un filo d’olio per qualche minuto, salate e pepate, quindi eliminate l’aglio e tritate finemente le verdure.

Una volta cotto scolate il sorgo e versatelo in una terrina con le bietole precedentemente tritate e una patata lessa schiacciata, aggiungete le spezie e regolate di sale e pepe, amalgamando bene il composto (se risultasse troppo morbido lasciatelo riposare in frigorifero per 1 ora).

Prelevate un po’ di composto con un cucchiaio, con le mani leggermente inumidite formate delle palline e fatele rotolare nella farina di ceci, fatele saltare in padella con un filo d’olio fino a quando saranno dorate, oppure cuocetele in forno a 180° per circa 15 minuti.

Torta di mele vegan con riso e miglio

Un dolce delicato, con frutta di stagione e soprattutto adatto a tutti, perché non contiene lattosio e derivati del latte, non contiene glutine e nemmeno derivati di origine animale! Cosa chiedere di più ad un dolce?

  • 150 g di farina di riso
  • 60 g di miglio
  • 130 g di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di fecola di patate
  • 1/2 bicchiere di olio di semi
  • 1 bustina di cremor tartaro
  • 2 cucchiai di yogurt di soia
  • 1 bicchiere di latte di miglio
  • 2 pesche noci
torta di mele

Lessate in miglio in abbondante acqua.

Mettete la farina e il miglio cotto in una ciotola, aggiungete la fecola di patate, lo zucchero di canna, il cremor tartaro e mescolate, quindi aggiungete l’olio, lo yogurt di soia e il latte di miglio.

L’impasto non deve risultare troppo denso.

Aggiungete una pesca tagliata a dadini all’impasto, quindi oliate leggermente una tortiera e versateci l’impasto; tagliate la pesca rimasta a fette e disponetele sulla torta, quindi infornate a 180° per circa 40 minuti.