GARGANELLI AL PESTO DI SEDANO

Non mangio spesso la pasta all’uovo, ma con questo pesto la trovo buonissima.Risultati immagini per GARGANELLI AL PESTO DI SEDANO

  • 320 g di garganelli
  • 1 mazzo di sedano
  • 70 g di lievito alimentare a scaglie
  • 50 g di mandorle
  • 50 g di semi di girasole
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • Peperoncino in polvere

Pulite il sedano e tritatelo in un mixer insieme ad un filo di olio, una presa di sale, alle mandorle e ai semi di girasole, al lievito alimentare in scaglie e ad una bella spolverata di peperoncino (se il pesto risultasse troppo denso potete aggiungere qualche goccia di acqua).

Cuocete la pasta e conditela con il pesto di sedano.

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I miei libri!

A ottobre del 2014 ho scritto il mio primo libro.

L’ho scritto proprio per aiutare più persone possibili a convivere con una grave allergia alimentare o on un’intolleranza, ma anche semplicemente per suggerire qualche ricetta interessante a chi voglia fare una precisa scelta di vita anche in campo alimentare e per andare incontro a chi voglia seguire un regime alimentare sano o leggero, ma non per questo triste per il palato e monotono nei sapori.

Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte

Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte, Edizioni L’Età dell’Acquario 2014.
senzalatte-cupQuando si scopre di essere allergici o intolleranti al lattosio e alle proteine del latte, la prima domanda che ci si fa è: «E adesso cosa mangio?». Perché moltissimi alimenti contengono latte, lattosio, siero di latte, latte in polvere o derivati, sia come ingredienti effettivi che come conservanti naturali. Ci si sente così di fronte a una scelta comunque svantaggiosa: mettere in pericolo la salute o cambiare radicalmente in peggio la qualità della vita. In realtà, una situazione che all’inizio può mettere in grave difficoltà può trasformarsi in un’occasione per rinnovare la propria idea di cucina e per acquisire maggiore consapevolezza riguardo agli ingredienti che utilizziamo ogni giorno. Dopo un’interessante introduzione sulle intolleranze e le allergie alimentari, su come riconoscerle e viverle serenamente, con molti utili consigli per chi si trova ad affrontare una dieta (e una vita!) tutta nuova, l’autrice propone un’ampia scelta di ricette stuzzicanti e appetitose – tra antipasti, primi, secondi, contorni, dressing e dolci –, per intolleranti non solo al lattosio ma anche al glutine, per i vegani e per tutti coloro che condividono la loro vita e le loro scelte, ma non vogliono rinunciare ai piaceri del palato. Anche senza il latte, la cucina può restare una fonte di soddisfazione e di gioia.

A distanza di un anno, a ottobre 2015, è uscito il mio secondo libro, dedicato completamente ai dolci e naturalmente senza latte.

99 dolci senza latte99 dolci senza latte, Edizioni L’Età dell’Acquario 2015.
senzalatte-cup«Sei allergico al lattosio?! Oh, poveretto, non puoi mangiare nemmeno un dolce…». E invece no, anche gli allergici e gli intolleranti potranno finalmente concedersi deliziosi peccati di gola… anzi, se ne potranno concedere addirittura novantanove! In questo libro troverete infatti altrettante ricette dolci e golose − persino sane e un po’ dietetiche −, prive di latte, lattosio e derivati, in parte (quaranta di esse) adatte anche ai vegani perché senza ingredienti di origine animale.
Novantanove ricette buone, leggere e semplici da realizzare, che non hanno nulla da invidiare alla tradizione della pasticceria italiana e internazionale. Nessuno, fra i vostri commensali, si accorgerà che non contengono latte e burro. Rimarrà un vostro piccolo segreto!
Cosa state aspettando allora? Mettetevi ai fornelli e sfatate il mito dei dolci poco golosi e privi di sapore per intolleranti. Coccolatevi con bavaresi alla gelatina di fragole, bignè alla crema, bombolini al cioccolato, budini, cannoli e molto altro!

Vi piacciono le castagne?

Le castagne non possono mancare nella nostra cucina…è quasi un obbligo in questa stagione fredda!

Questa torta salata è molto facile da realizzare, ma mi raccomando voglio poi sapere cosa ne pensate!

  • www.nuok_.it_pasta brisé
  • 250 gr di castagne bollite
  • 1 bicchiere di latte d’avena
  • 3 uova
  • 100 ml di panna di soia
  • 2 cucchiai di lievito alimentare
  • sale
  • pepe

Mettete le castagne bollite in una pentola con il latte d’avena e cuocetele per 10/15 minuti quindi frullatele e incorporate le uova, la panna di soia e il lievito alimentare, e regolate di sale e pepe.

Rivestite una tortiera con la pasta brisé e versateci dentro il composto di castagne, quindi infornate a 180° per 50/60 minuti.

Una volta cotta fatela raffreddare e servite con una insalata fresca…vedrete che successo!

FORMAGGI PER TUTTI: RICOTTA 100% VEGETALE!

Ricotta 100% vegetale fatta in casa, dovrete solo aspettare 24 ore prima di poterla gustare con un filo di olio e una presa di sale, o come ripieno di qualche primo gustoso! 😉Risultati immagini per Ricotta 100% vegetalePer ottenere circa 300 g di ricotta vegetale serviranno:
1 l di latte di soia
Sale
6/7 cucchiai di acqua
2/3 cucchiai di aceto di mele

Versate il latte di soia in una pentola, e l’aceto e l’acqua in un piccolo pentolino, metteteli sul fuoco entrambi e porateli a bollore.
Quando acqua e aceto bolliranno abbassate la fiamma e lasciate sobbollire fino a quando bollirá anche il latte.
Quando il latte inzierá a bollire spegnete il fuoco e aggiungete l’acqua con l’aceto, mescolate velocemente e vedrete che la ricotta si caglierá in un attimo, formando i classici fiocchi.
Regolate di sale e chiudete con un coperchio lasciandola riposare per almeno 1 ora, quindi mettete la ricotta in forma in un colino fine e lasciatela colare a temperatura ambiente per almeno 24 ore (più aumentate il tempo, 2/3 giorni, più la ricotta si farà compatta e aromatica).

Cena veloce, veloce!

Capitano le sere in cui si ha poco tempo da dedicare alla preparazione della cena, ma questo non deve andare a scapito della genuinità dei nostri piatti!

Non cadete in tentazione: niente surgelati, niente pizze al volo, niente fritto, ma una cenetta sfiziosa con crocchette di fagioli neri, facili da preparare e buonissime.

  • 400 gr di fagioli neri già lessatifagioli-neri
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 100 gr di farina di mais
  • 1/2 cucchiaino di cumino in polvere
  • 1 cucchiaino di paprika
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

Tritate finemente la cipolla e la carota e saltatele in padella con un filo d’olio, fino a quando diventeranno croccanti.
Frullate grossolanamente i fagioli ed unite le verdure, la farina di mais, il cumino, la paprika e un pizzico di sale.
Lasciate riposare il composto in frigorifero per 1 ora, intanto accendete il forno, fatevi una doccia, rilassatevi e poi ritornate al vostro impasto e dividetelo in palline di ugual misura da cui realizzerete le crocchette.

Cuocete le crocchette in forno fino a quando saranno dorate, quindi servite con pomodoro fresco tagliato a fette, insalata e maionese di soia.

E la cena è servita!

Inizia la stagione delle vellutate!

Risultati immagini per vellutateZucche, zucchini di vario tipo si prestano perfettamente per la realizzazione di minestre, minestroni, passati e una infinità di vellutate.

Questa vellutata di zucchine è anche molto profumata, oltre che delicatissima.

  • 1 kg di zucchine
  • 150 g di yogurt di soia al naturale
  • 2 patate
  • 2 cipollotti
  • 15 foglie di salvia
  • 5 foglie di menta
  • Olio extra ergine d’oliva
  • Sale
  • Pepe in grani

Tagliate le zucchine a rondelle, pelate le patate e tagliatele a dadini piccoli, tagliate i cipollotti a rondelle sottili.

Mettete i cipolllotti a stufare in un tegame dai bordi alti con un filo di olio.

Quindi unite le zucchine e le patate e mescolando continuamente fate insaporire il tutto per qualche minuto, aggiungete qualche foglia di salvia, di menta e una manciata di pepe.

Coprite le verdure per 3/4 con acqua  fredda, salate e coprite con un coperchio.

Una volta che avrà raggiunto il bollore abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per 20 minuti (fino a quando le patate saranno cotte).

Unite le altre foglie di salvia e di menta, frullate il tutto fino ad ottenere una consistenza vellutata e cremosa.

vellutata-di-zucchine

vellutata con yogurt

Distribuite la vellutata nei piatti e versate qualche cucchiaiata di yogurt al centro di ogni piatto, quindi servite.

IL MIO PATÈ DI PISELLI, CHE NE DITE?

Il paté (dal francese pâté; a volte chiamato anche pasticcio in italiano) è un impasto di carne o pesce tritati e grassi alimentari ridotti al mortaio, in un composto di pasta spalmabile.

Il paté classico fraRisultati immagini per patè di pisellincese, si chiama foie gras, del quale è stata limitata la vendita, ma ne esistono anche a base di vegetale…che io prediligo! 😉

  • 300 g di piselli
  • Pepe verde in grani
  • 70 g di nocciole
  • 1 cipollotto
  • 200 g di tofu al naturale
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale

Mettete i piselli crudi in un mixer insieme a qualche grano di pepe verde e alle nocciole riducendo il tutto a farina.

Aggiungete il cipollotto, il tofu e 3/4 cucchiai di olio e una presa di sale e frullate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Tostate del pane e servite.