Cetrioli sott’aceto fatti in casa

LE VERDURE: “SCOPRIAMOLE” INSIEME

Quale info utile su ogni verdura e qualche consiglio su come acquistarle, come mondarle, come tagliarle e ovviamente come…cucinarle!

IL CETRIOLO:

Il cetriolo è una verdura che viene consumata ancora acerba, e può essere di colore verde scuro, giallo o bianco, ed ha una polpa soda ricca di semini morbidi, più grossi quando il frutto è più maturo.

Si trova fresco in estate e in autunno, e non deve avere tracce di appassimento, scegliendo quelli più piccoli, che hanno meno semi e sono meno amari.

Si consiglia di consumarli pelati, perchè la buccia è dura e poco digeribile, tagliati a fettine o a bastoncini, crudi in insalata, oppure si possono sbollentare per pochi minuti rendendoli di un colore verde pallido.

Se sono amari si possono disporre a strati cosparsi di sale fino e dopo 1 ora (che avranno spurgato l’acqua di vegetazione) si potranno lavare e consumare, anche se avranno perso un po’ della loro croccantezza.

cetrioli sott'olio

cetrioli sott’aceto

CETRIOLI SOTT’ACETO:

  • 1 kg di cetrioli
  • dragoncello
  • foglie di alloro
  • chiodi di garofano
  • 1 cucchiaio di sale
  • pepe in grani
  • 350 g di zucchero
  • aceto di vino bianco

Tagliate i cetrioli a fettine con la buccia.

Versate in una pentola 500 ml di aceto, il sale, alcuni grani di pepe, 50 g di zucchero e le fette di cetriolo, chiudete la pentola con un coperchio e cuocete fino a quando i cetrioli diventeranno verde opaco.

Preparate il liquido di conservazione portando ad ebollizione 2 bicchieri di aceto, lo zucchero rimasto, un po’ di dragoncello, qualche chiodo di garofano e qualche foglia di alloro.

Scolate i cetrioli e metteteli nei vasi di vetro, quindi ricopriteli con il liquido di conservazione bollente (deve arrivare ad 1 cm dal bordo del vaso) e chiudeteli.

Sterilizzate i barattoli per 10 minuti in una pentola piena di acqua bollente.

Potrete consumarli dopo 1 mese o conservarli fino ad 1 anno.

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Soffici tortini di pan di spagna vegan al profumo di arancia

Questi tortini al profumo di arancia sono perfetti per tutti, leggeri e gustosi.

pan di spagna vegan

pan di spagna vegan

  • 280 g di farina integrale
  • 20 g di farina di mais fioretto
  • 1 bustina di cremor tartaro
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • 200 g di zucchero di canna
  • 270 ml di latte di riso
  • 100 g di olio di mais
  • 30 g di olio extravergine di oliva
  • 1 arancia
  • 6 cucchiai di succo di arancia
  • zucchero a velo

Unite le farine in una ciotola, aggiungete il cremor tartaro e il bicarbonato, quindi lo zucchero e la buccia grattugiata dell’arancia.
In un’altra ciotola unite il latte di riso, il succo di arancia, l’olio di mais e di oliva, quindi aggiungete gli ingredienti precedentemente preparati ed amalgamate fino ad ottenere un composto uniforme.
Versatelo in pirottine di carta da forno e infornate a 180° per 20 minuti.

Spolverate di zucchero a velo e servite tiepide.

I miei libri in cucina

A ottobre del 2014 ho scritto il mio primo libro.

L’ho scritto proprio per aiutare più persone possibili a convivere con una grave allergia alimentare o on un’intolleranza, ma anche semplicemente per suggerire qualche ricetta interessante a chi voglia fare una precisa scelta di vita anche in campo alimentare e per andare incontro a chi voglia seguire un regime alimentare sano o leggero, ma non per questo triste per il palato e monotono nei sapori.

Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte

Il grande libro delle ricette senza lattosio e proteine del latte, Edizioni L’Età dell’Acquario 2014.
Quando si scopre di essere allergici o intolleranti al lattosio e alle proteine del latte, la prima domanda che ci si fa è: «E adesso cosa mangio?». Perché moltissimi alimenti contengono latte, lattosio, siero di latte, latte in polvere o derivati, sia come ingredienti effettivi che come conservanti naturali. Ci si sente così di fronte a una scelta comunque svantaggiosa: mettere in pericolo la salute o cambiare radicalmente in peggio la qualità della vita. In realtà, una situazione che all’inizio può mettere in grave difficoltà può trasformarsi in un’occasione per rinnovare la propria idea di cucina e per acquisire maggiore consapevolezza riguardo agli ingredienti che utilizziamo ogni giorno. Dopo un’interessante introduzione sulle intolleranze e le allergie alimentari, su come riconoscerle e viverle serenamente, con molti utili consigli per chi si trova ad affrontare una dieta (e una vita!) tutta nuova, l’autrice propone un’ampia scelta di ricette stuzzicanti e appetitose – tra antipasti, primi, secondi, contorni, dressing e dolci –, per intolleranti non solo al lattosio ma anche al glutine, per i vegani e per tutti coloro che condividono la loro vita e le loro scelte, ma non vogliono rinunciare ai piaceri del palato. Anche senza il latte, la cucina può restare una fonte di soddisfazione e di gioia.

A distanza di un anno, a ottobre 2015, è uscito il mio secondo libro, dedicato completamente ai dolci e naturalmente senza latte.

99 dolci senza latte99 dolci senza latte, Edizioni L’Età dell’Acquario 2015.
«Sei allergico al lattosio?! Oh, poveretto, non puoi mangiare nemmeno un dolce…». E invece no, anche gli allergici e gli intolleranti potranno finalmente concedersi deliziosi peccati di gola… anzi, se ne potranno concedere addirittura novantanove! In questo libro troverete infatti altrettante ricette dolci e golose − persino sane e un po’ dietetiche −, prive di latte, lattosio e derivati, in parte (quaranta di esse) adatte anche ai vegani perché senza ingredienti di origine animale.
Novantanove ricette buone, leggere e semplici da realizzare, che non hanno nulla da invidiare alla tradizione della pasticceria italiana e internazionale. Nessuno, fra i vostri commensali, si accorgerà che non contengono latte e burro. Rimarrà un vostro piccolo segreto!
Cosa state aspettando allora? Mettetevi ai fornelli e sfatate il mito dei dolci poco golosi e privi di sapore per intolleranti. Coccolatevi con bavaresi alla gelatina di fragole, bignè alla crema, bomboloni al cioccolato, budini, cannoli e molto altro!

Vegan cheesecake buonissima!

Un tipico dolce americano, solitamente basato su una crema di formaggio…il nome stesso ce lo dice…ma noi lo prepareremo senza latte o derivati!…da leccarsi i baffi!

mirtilli

mirtilli

Per la base:
130 g di biscotti
100 g di purea di mele

Per il ripieno:
400 g di yogurt di soia
250 ml di panna montata vegetale
2 limoni
60 g di farina 0
160 g di zucchero di canna
Sale

Per il topping:
120 g di marmellata di mirtilli
250 g di mirtilli

Per la base:
Preparate la base frullando in un mixer da cucina i biscotti con la purea di mele, quindi stendete il composto in uno stampo da torte a cerniera, rivestito con carta da forno.
Per il ripieno:
In una terrina lavorate con la frusta la panna montata vegetale, lo yogurt, la scorza grattugiata dei limoni, lo zucchero, la farina e un pizzico di sale fino ad ottenere un composto liscio e cremoso.
Versate il ripieno sulla base e infornate a 180′ per 35 minuti.
Fate raffreddare completamente la cheesecake prima di toglierla dallo stampo.
Scaldate leggermente la marmellata di mirtilli in modo tale da renderla più liquida, spalmatela sulla cheesecake e cospargetela coni mirtilli.
Mettete la torta in frigorifero per 2 ore prima di servire.

Crostini con gambi di carciofi

LE VERDURE: “SCOPRIAMOLE” INSIEME

Quale info utile su ogni verdura e qualche consiglio su come acquistarle, come mondarle, come tagliarle e ovviamente come…cucinarle!

IL CARDO:

il “cardo da coste” deriva dal cardo selvatico (come il carciofo); la sua parte non commestibile sono i fiori.

Diventa bianco, dolce e croccante se la pianta viene coperta con terra, paglia o teli che bloccano il passaggio della luce.

Il cardo è invernale, ed è bene evitare quello verde perché fibroso e più amaro, preferendo invece quello bianco, più grosso, con foglie ben separate che indicano la sua freschezza.

Scartate le foglie esterne e consumate i cardi crudi o cuoceteli con la tecnica della bollitura, frittura, brasatura o gratinatura.

Puliteli tagliando le costole in pezzi, sbucciando con un coltello le fibre più dure tirando i filamenti verso il basso, quindi tagliateli in pezzi più piccoli e immergeteli in acqua con limone per evitare che anneriscano ossidandosi.

CROSTINI CON GAMBI DI CARCIOFI:

Questa ricetta permette di utilizzare una parte del carciofo che in molti scartano, mentre il suo gusto intenso è perfetto per questo antipasto.

  • 8 gambi di carciofo
  • 1 scalogno
  • foglie di menta
  • foglie di basilico
  • fette di pane
  • lievito alimentare a scaglie
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

Tritate lo scalogno, le foglie di menta e le foglie di basilico finemente.

Pulite i gambi dei carciofi spellandoli con un coltello, metteteli in acqua e limone per 10 minuti, quindi asciugateli e tagliateli a julienne o a cubetti e fateli saltare in padella con un filo di olio, il trito precedentemente preparato, una spolverata di sale e di pepe.

Abbrustolite le fette di pane, disponeteci sopra i gambi dei carciofi, spolverate con lievito alimentare a scaglie e versate un filo di olio, quindi servite.

Vi aspetto online!

Un sito nel quale trovare informazioni, ricette, curiosità, eventi, libri, film, e tanto altro che può aiutare chi soffre di una allergia o intolleranza al lattosio e alle proteine del latte, ai celiaci, ai vegani e alle persone che semplicemente amano il proprio corpo e vogliono mantenersi in salute mangiando sano!

Vi aspetto!

4 semplici buone abitudini per vivere sano!

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1. Mangiare avena a colazione.
Le sue fibre ti faranno sentire pieno fino all’ora di pranzo.

2. Preparare il vostro pranzo a casa. Non si prenderà il controllo di ciò che si mangerà a pranzo o durante gli spuntini nell’arco della giornata, togliendo più facilmente anche le tentazioni.

3. Bere più frullati. Gli smoothies sono un modo delizioso per avere un’alta concentrazione di sostanze nutritive, mantenendosi anche idratati ed energici. Si può gettare una manciata di spinaci o cavolo in un frullato di frutta per creare un frullato verde sano e buonissimo.

4. Porta sempre frutta e noci con te. Questi spuntini sono molto nutrienti e vi aiuteranno anche ad evitare il “cibo spazzatura”.